Aldo Maria Valli

Se il papa è storicista

Nel corso di questi cinque anni di pontificato numerosi osservatori hanno sottolineato una certa ambiguità di Francesco. Un dire e non dire, un dire sì ma anche no, no ma anche sì,  perché tutto, in fin dei conti, dipende dalle circostanze e dalle condizioni del soggetto. Impostato in questo senso è, per esempio, il discorso tenuto dal papa nella chiesa luterana di Roma a proposito dell’intercomunione, ma la stessa cosa si può dire, a maggior ragione, per il capitolo VIII di Amoris laetitia sulla comunione ai divorziati risposati, dove il possibilismo si fa largo attraverso la soluzione del caso per…

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Nell’oceano di fuoco di Divo Barsotti

«Non c’è peggior retorica della retorica della pietà. Cosa intendi quando parli di amore?». Sapete di chi sono queste parole? Sono di don Divo Barsotti (1914 – 2006), il fondatore della Comunità dei Figli di Dio, monaco e scrittore, mistico e maestro spirituale, figura grandissima eppure ancora poco nota. Un cristiano autentico, animato da fede profonda, un credente capace, anche grazie al suo carattere di toscanaccio verace, di dire pane al pane e vino al vino, senza mai nascondersi e senza mai indulgere all’«ecclesialmente corretto». Benvenuto è quindi il libro Oceano di fuoco. Commentari su Divo Barsotti (Chorabooks), con il…

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«Amoris laetitia» e il sacramento perduto

Su Amoris laetitia si è ormai detto di tutto e il contrario di tutto, tanto che tornare a parlarne sembra stucchevole. Tuttavia è innegabile che lì, specialmente nel capitolo VIII, c’è un nodo irrisolto, la cui portata va ben oltre la questione della possibile ammissione alla comunione eucaristica dei divorziati risposati. Merita quindi attenzione Amoris laetitia? I sacramenti ridotti a morale (La Fontana di Siloe, 192 pagine, 19,50 euro), libro nel quale Giulio Meiattini, monaco dell’abbazia benedettina Madonna della Scala (Noci) torna a interrogarsi sul documento papale  e lo fa introducendo una questione che, anche per chi non è teologo…

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Pollyanna in Vaticano?

Più di una volta in queste pagine ci siamo occupati dell’arcivescovo Marcelo Sánchez Sorondo, attuale cancelliere della Pontificia accademia delle scienze e della Pontificia accademia delle scienze sociali, per sottolineare la sua visione estremamente positiva della Cina. A giudizio di Sánchez Sorondo il governo di Pechino, addirittura, è quello che meglio applica la dottrina sociale della Chiesa e nel grande paese c’è una cultura del lavoro che dovrebbe diventare un esempio per il mondo intero. Ora non c’è bisogno di spendere molte parole per confutare questa visione idilliaca. È sotto gli occhi di tutti che il regime comunista cinese è…

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E Giovanni Paolo II ringraziò la donna

«Vorrei ora rivolgermi direttamente ad ogni donna, per riflettere con lei sui problemi e le prospettive della condizione femminile nel nostro tempo, soffermandomi in particolare sul tema essenziale della dignità e dei diritti delle donne, considerati alla luce della Parola di Dio». Era il 29 giugno 1995 quando il santo papa Giovanni Paolo II scriveva così nella «Lettera alle donne» pubblicata alla vigilia della quarta Conferenza mondiale sulla donna, che si svolse a Pechino nel settembre di quell’anno per iniziativa dell’Onu e alla quale la Santa Sede prese parte con una delegazione ufficiale guidata da Mary Ann Glendon, combattiva professoressa…

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Ecco Francesco fotografato dai cattolici Usa

Il papato di Francesco sta per compiere cinque anni e, secondo un’indagine del Pew Research Center (istituto di ricerche sociali con sede a Washington) la stragrande maggioranza dei cattolici americani continua ad avere un’opinione favorevole su Bergoglio. La maggior parte degli interpellati dice infatti che Francesco ha rappresentato un cambiamento importante  e positivo  per la Chiesa cattolica. Tuttavia ci sono anche segnali di un crescente scontento, specie fra i cattolici della destra politica. Secondo l’indagine (http://www.pewforum.org/2018/03/06/pope-francis-still-highly-regarded-in-u-s-but-signs-of-disenchantment-emerge/) attualmente l’84% dei cattolici americani ha un giudizio favorevole su papa Francesco, quota praticamente identica a quella di quattro anni fa, dopo un anno…

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Il Grande Fratello con l’occhio a mandorla

Ricordate il recente giudizio dell’arcivescovo Marcelo Sánchez Sorondo sulla Cina, da lui descritta come una sorta di paradiso in terra, dove la dottrina sociale della Chiesa è applicata al meglio? Bene. Sarebbe interessante sapere che cosa pensa il monsignore delle ultime notizie in arrivo da Pechino, dove il governo comunista sta mettendo a punto un meccanismo davvero alla Grande Fratello di orwelliana memoria, per spiare e valutare costantemente l’«attendibilità» dei cittadini. Il sistema si presenta come la nuova frontiera dello Stato totalitario. Ed era inevitabile che a testarlo fosse la Cina, Stato totalitario per eccellenza, con il problema di tenere…

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Gli avvertimenti di padre Martin

Si chiama Santiago Martin. È un religioso spagnolo, nato a Madrid nel 1954, fondatore nel 1988 dei Francescani di Maria, che nel 2007 hanno ricevuto l’approvazione di papa Benedetto. Il movimento, che ha un suo seminario, è presente in una trentina di nazioni e conta circa diecimila membri. Sempre molto chiaro nelle sue analisi sullo stato attuale della Chiesa cattolica, padre Martin non teme di parlare, già da alcuni anni, di  confusione, eccessiva polarizzazione e pericolo di uno scisma. Dai microfoni di Magnificat.tv padre Martin ha notato di recente che la questione della pedofilia in Cile, che ha messo chiaramente…

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Se l’università dei gesuiti premia un campione della cultura abortista

Si chiama Dick Durbin ed è un senatore americano, cattolico, del Partito democratico. Tempo fa il vescovo di Springfield, Illinois, monsignor Thomas Paprocki, gli ha comunicato che, a meno di un esplicito ravvedimento e pentimento, non potrà più essere ammesso alla santa comunione perché ha sostenuto l’aborto. La vicenda riguarda una normativa  destinata a rendere illegale la stragrande maggioranza degli aborti dopo la ventesima settimana, fatta eccezione per i casi di stupro o incesto. Posto in votazione al Senato, il testo è stato bocciato a causa di quattordici voti contrari arrivati da altrettanti senatori cattolici, tra i quali Durbin. «Un…

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Avvertimenti, segni, segreti. Ecco come le veggenti ci mettono in guardia

Si intitola Le veggenti. Le profezie delle anime-vittima che salvano il mondo (Salani, 240 pagine, 14,90 euro) ed è l’ultimo libro di Saverio Gaeta, già autore di un libro dal titolo simile, Il veggente, dedicato alla vicenda umana e spirituale di Bruno Cornacchiola, l’uomo che nel 1947 ebbe un’apparizione della Madonna presso la località delle Tre Fontane, a Roma, e ricevette rivelazioni da lui trascritte in un diario. In questo nuovo libro Gaeta passa in rassegna le premonizioni di alcune fra le mistiche più note, che in molti casi hanno anticipato fatti poi realmente accaduti e lanciano avvertimenti sul destino…

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Rapporto dalla città di Roma

«Assegnato a Roma». Quando, giorni fa, ho ricevuto l’ordine si servizio, non sono riuscito a trattenermi ed ho urlato per la gioia. Emozione infinita! Roma, la città del papa! Roma, il centro della cattolicità! Roma, al cuore della fede! Sono partito pieno di felicità e riconoscenza, ma non ho impiegato molto a scoprire che Roma, in realtà, è una città strana. Bellissima, affascinante, addirittura ammaliante in certi casi, ma molto molto difficile. Sono arrivato a destinazione proprio durante la nevicata. Una bella nevicata di fine febbraio. Niente di straordinario, considerato il calendario. Le temperature sono molto basse rispetto alla media…

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Il prossimo sinodo e quei giovani vecchi

Nel prossimo mese di marzo in Vaticano si terrà un riunione preparatoria in vista del sinodo dei vescovi dedicato ai giovani, in calendario dal 3 al 28 ottobre 2018.  L’appuntamento di marzo sarà dal 19 al 24, ed è stato lo stesso Francesco ad annunciarlo durante l’Angelus di domenica 18 febbraio, quando, spiegando che i giovani invitati saranno circa trecento, ha detto: «Desidero però fortemente che tutti i giovani possano essere protagonisti di questa preparazione. Perciò, essi potranno intervenire online attraverso gruppi linguistici moderati da altri giovani. L’apporto dei gruppi della rete si unirà a quello della riunione di Roma….

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Il destino di Alfie, il giudice Hayden e le parole del papa

Siamo abituati all’idea che le parole dei pontefici siano sempre a supporto della vita, senza se e senza ma. Adesso invece una lettera di Francesco è stata utilizzata da un giudice per giustificare la decisione di togliere la respirazione artificiale a un bambino di due anni ricoverato in ospedale. Lo riferisce il sito LifeSiteNews, spiegando che il giudice Hayden dell’Alta Corte di Londra, che ha accolto la richiesta dell’ospedale di staccare il respiratore al piccolo Alfie, nella sua sentenza, per sostenere la propria decisione, ha citato la lettera scritta dal papa a monsignor Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia accademia per…

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Confermare e tenere uniti i fratelli nella fede

«Il Papa non è un sovrano assoluto, il cui pensare e volere sono legge. Al contrario: il ministero del Papa è garanzia dell’obbedienza verso Cristo e verso la Sua Parola. Egli non deve proclamare le proprie idee, bensì vincolare costantemente se stesso e la Chiesa all’obbedienza verso la Parola di Dio, di fronte a tutti i tentativi di adattamento e di annacquamento, come di fronte ad ogni opportunismo». Era il 7 maggio 2005. Benedetto XVI, eletto papa il 19 aprile, diceva così nell’omelia per la messa nel giorno dell’insediamento sulla cattedra del vescovo di Roma, nella basilica di San Giovanni…

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La «Veritatis splendor» di don Alfredo Morselli

La verità è bella, la verità è semplice, la verità risplende. Sono queste le parole che mi salgono dal cuore dopo aver letto la pubblica professione di fede in forma di giuramento che don Alfredo Morselli ha inviato al suo vescovo, monsignor Matteo Zuppi, giudicando inaccettabili le conclusioni dei vescovi dell’Emilia-Romagna circa il capitolo VIII di Amoris laetitia. Parroco di montagna nel Bolognese, don Alfredo non vuole essere contro il papa, né contro i vescovi. Semmai li vuole aiutare. È soltanto contro l’errore e l’equivoco. Il testo, suddiviso in 44 affermazioni, ruota attorno alla questione della comunione ai divorziati risposati,…

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Quella volta che il VAR entrò nella Chiesa

In quel tempo la litigiosità nella Chiesa cattolica aveva raggiunto livelli preoccupanti. Il problema riguardava in gran parte le parole del papa, perché il sant’uomo sapeva essere attraente, ma non sempre era chiaro e a volte lasciava adito al dubbio che nelle sue affermazioni ci fosse qualcosa di eterodosso. La situazione alla lunga si fece pesante, anche perché, se all’inizio le controversie riguardavano soltanto pochi addetti ai lavori, a un certo punto arrivarono nelle comunità e nelle parrocchie, dove i cattolici, anziché amarsi da buoni fratelli, presero a dividersi, polemizzare e guardarsi con sospetto. Molti incominciarono a chiedersi: non si…

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Bambino

In ricordo del mio battesimo

Sessant’anni fa come oggi, il 16 febbraio del 1958, quand’ero un neonato di neanche due settimane, ricevevo il battesimo. Nutro una gratitudine infinita verso i miei genitori e la Chiesa cattolica, che quel giorno mi accolse tra le sue braccia. Papa Francesco raccomanda spesso di ricordare il giorno del proprio battesimo. Una volta, all’Angelus, ha detto: «Voi sapete la data del vostro battesimo? Conoscete in quale giorno siete stati battezzati? Ognuno ci pensi. E se non conoscete la data o l’avete dimenticata, tornando a casa, chiedete alla mamma, alla nonna, allo zio, alla zia, al nonno, al padrino, alla madrina:…

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La Chiesa e il magico mondo dei giochi linguistici

«Il matrimonio continua a essere indissolubile, ma non infrangibile». Così ha detto di recente un vescovo abile nel giocare con le parole. Geniale, davvero. Fa piacere che anche nella Chiesa ci sia chi si diletta con i giochi linguistici, molto utili, fra l’altro, nel curare i disturbi dell’apprendimento. Un altro bell’esempio arriva dai vescovi dell’Emilia Romagna, che nelle loro preziose «Indicazioni sul capitolo ottavo dell’Amoris laetitia», in particolare nella sezione intitolata «Il discernimento sui rapporti coniugali», dimostrano di essere già piuttosto avanti nell’uso della ludoterapia linguistica. Quei saggi pastori, giocando con le parole, ricordano che per i divorziati risposati «la…

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Sulla balaustra e altri dettagli. Alla ricerca della liturgia perduta

«Uno degli abbagli più estesi del post-concilio è stata l’eliminazione della balaustra. Un errore considerevole sul piano storico, liturgico, dottrinale, artistico e pastorale». Don Enrico Finotti (Rovereto, 1953) scrive così a pagina 19 del libro Il suo e il vostro sacrificio. Il liturgista risponde (Chora Books), un’opera preziosa, da raccomandare a tutti coloro che hanno a cuore il retto modo di intendere e attuare il culto da rendere a Dio. Vi sembrerà strano partire da un dettaglio come quello della balaustra, ma la liturgia è fatta di dettagli e ogni volta che se ne stravolge uno (com’è noto, è proprio…

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«Chi prega non spreca il suo tempo»

Per qualche giorno non ho scritto per il blog perché ho fatto compagnia al mio papà novantacinquenne cercando, per quanto possibile, di prendermi cura di lui. Proprio mentre lo accudivo mi sono tornate alla mente le parole del Vangelo di Giovanni («In verità, in verità ti dico: quando eri più giovane ti cingevi la veste da solo e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti cingerà la veste e ti porterà dove tu non vuoi»), ma soprattutto mi ha colpito la verità di questo brano, perché ho visto davvero il mio papà…

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