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Monaca Guerriera / “Avete voluto colpire le claustrali e ora siete costretti alla clausura forzata!”

Cari amici di Duc in altum, ricevo dalla Monaca Guerriera questo contributo. Volentieri lo propongo alla vostra riflessione. A.M.V. *** Gentile dottor Valli, ho letto con vivo interesse la sua intervista a don Alfredo Morselli. Veramente una grande intuizione, da parte di don Morselli, l’aver saputo trovare quello che in linguaggio dantesco si direbbe il “contrappasso” per ogni avvenimento. Don Morselli, in risposta a una sua domanda, dice: “Vede, si è data la Comunione a tutti, anche se in stato di peccato, e agli evangelici in Germania, e oggi nessuno può fare la santa Comunione. Si è prestato culto agli…

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Carlo Maria Viganò / “Deus non irridetur”. Il coronavirus e la mano di Dio

Cari amici di Duc in altum, vi propongo la versione italiana dell’intervista rilasciata dall’arcivescovo Carlo Maria Viganò a Michael Matt, e pubblicata su The Remnant. A.M.V. *** Eccellenza, con quale sguardo il cristiano deve valutare la pandemia del Covid-19? La pandemia del Coronavirus, come tutte le malattie e la stessa morte, sono una conseguenza del Peccato Originale. La colpa di Adamo, capo del genere umano, ha privato lui e i suoi discendenti non solo della Grazia, ma anche di tutti quei doni che Dio gli aveva dato alla Creazione. Da quel momento la malattia e la morte sono entrate nel…

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Una parola al giorno / Emergenza

Se c’è una parola che non sopporto è emergenza. Non per la parola in sé, poverina, ma per l’abuso che ne è stato fatto. Nevica un po’? È emergenza neve. Fa un po’ più freddo? È emergenza freddo. Fa un po’ più caldo? È emergenza caldo. Cresce l’inquinamento dell’aria? È emergenza smog. La spazzatura resta per le strade? È emergenza rifiuti. Data la situazione attuale, naturalmente siamo in piena emergenza virus. Una volta tanto, non è un’esagerazione, ma l’antipatia per la parola resta. La colpa dell’inflazione emergenziale è di noi giornalisti, spesso in preda a sensazionalismo acuto, oltre che affetti…

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Dal coronavirus al culturalvirus. Ma il pensiero di regime chi lo sconfiggerà?

Cari amici di Duc in altum, ho ricevuto da don Alberto Strumia questa riflessione che volentieri vi propongo. A.M.V. *** Questo coronavirus è veramente terribile! Si stava così bene in un mondo in cui ognuno poteva fare quello che voleva! E ora sempre chiusi in casa, e guai se fai un passo fuori senza la “giustificazione” (come a scuola dopo un’assenza) aggiornata all’ultima versione del modulo ministeriale, che è soggetto continuamente agli upgrade come le app del cellulare. Quasi tutto giusto, per carità: la pelle bisogna salvarla a tutti i costi; la propria e quella degli altri. Ma a volte…

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I cattolici al tempo del coronavirus / 18

Cari amici di Duc in altum, questa nuova puntata della rubrica I cattolici al tempo del coronavirus è monografica, tutta dedicata alle reazioni dopo la preghiera del papa nella piazza San Pietro vuota. Tantissimi i commenti che ho ricevuto. Ne ho selezionati alcuni. A.M.V. *** Gentile Aldo Maria Valli, leggo che l’antico e prezioso crocifisso miracoloso di San Marcello al Corso, portato in piazza San Pietro per la preghiera del papa, è stato danneggiato a causa della pioggia. Non vorrei ragionare col senno di poi, perché è troppo facile, però devo dire che, mentre guardavo la diretta televisiva, ho subito…

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Una parola al giorno / Angeli

Pensavo: forse li abbiamo un po’ trascurati. Parlo dei nostri angeli custodi. Tutti presi, giustamente, dalle misure per contrastare la diffusione del virus, non ci siamo ricordati di chiedere l’aiuto di coloro che hanno proprio il compito di difenderci. La preghiera più semplice, quella che ci è stata insegnata da bambini (parlo della mia generazione, poi non so), mi sembra anche la più indicata in questi frangenti: “Angelo di Dio, che sei il mio custode, illumina, custodisci, reggi e governa me, che ti fui affidato dalla pietà celeste. Amen”. Anzi, mettiamola al plurale: “Angeli di Dio, che siete i nostri…

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Andare in chiesa / Chi, come e perché. Il ministero risponde alla Cei

Cari amici di Duc in altum, in vista della Settimana Santa e dei riti del triduo pasquale molte sono le domande circa l’effettiva possibilità di recarsi nelle chiese. Chi ci può andare? E con quale tipo di certificazione? La Conferenza episcopale italiana ha rivolto in proposito alle autorità competenti una serie di domande. Per esempio, è consentito a un fedele di uscire di casa, munito di autocertificazione, per recarsi a pregare in chiesa? La Cei ha fatto anche presente la necessità di assicurare, accanto al celebrante, la partecipazione di un diacono, di chi serve all’altare, di un lettore, un cantore,…

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Un flusso benedetto. Nonostante tutto

Cari amici di Duc in altum, vi propongo qui questo mio contributo per la rubrica La trave e la pagliuzza di Radio Roma Libera. *** Da quando non è stato più possibile recarci in chiesa per la Messa, mia moglie ed io partecipiamo alla celebrazione eucaristica quotidiana trasmessa in streaming dalla nostra parrocchia. L’appuntamento è alle 18:30 nei giorni feriali e alle 10:30 la domenica. Il parroco, per ovviare ai problemi di acustica (in chiesa c’era troppa dispersione), celebra la Messa in quello che prima era l’ufficio parrocchiale, in un’atmosfera molto intima. Noi seguiamo la Messa al computer, che si…

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Chiose e postille di padre Giocondo / 13

Il foglio mancante Caro dottor Valli, ho una notizia bomba per il suo blog Duc in altum. Lei avrà sicuramente seguito, ieri sera, a partire dalle ore 18, la catechesi che papa Bergoglio ha letto in una piazza san Pietro vuota e spettrale, catechesi seguita poi da un tempo di adorazione, e dalla benedizione eucaristica urbi et orbi con tanto di indulgenza plenaria annessa. Ebbene, lei deve sapere che il pontefice, in quella occasione, non ha letto tutta la catechesi così come gli era stata preparata, ma ha saltato la pagina finale. Infatti, due ore prima dell’inizio della diretta, i…

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Una parola al giorno / Vuoto

Piazza San Pietro vuota. La basilica vaticana vuota. Il papa da solo. Ma è andata davvero così, ieri sera? In realtà, no. Perché c’era il Santissimo. E dunque c’era l’essenziale. La piazza dunque non era vuota, e neanche la basilica. Erano pienissime. Pienissime, se è vero, com’è vero, che nel Santissimo Sacramento c’è nostro Signore tutto intero, presente in Corpo e Sangue. Presenza reale. Dunque il papa, ieri sera, non era solo. Non ha avuto il vuoto davanti a sé. Ha avuto la pienezza, la compiutezza. Dunque non ha parlato solo alle gocce di pioggia. Un faccia a faccia. Ecco…

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La sospensione delle Messe e il rapporto tra Chiesa e Stato

Tra i tanti motivi di riflessione innescati dalla vicenda del coronavirus, uno riguarda sicuramente il rapporto tra la Chiesa e lo Stato. Abbiamo visto che i decreti governativi, sempre più stringenti a causa della gravità dell’epidemia, hanno sospeso tutte le attività “di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico”. E abbiamo visto che, parallelamente, la Conferenza episcopale italiana ha accolto tali provvedimenti sospendendo le Messe con il concorso di fedeli. Che cosa dicono a me – credente, cattolico e praticante – queste due decisioni parallele? Mi dicono che il governo ha di fatto equiparato le cerimonie religiose a tutti gli…

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I cattolici al tempo del coronavirus / 17

Cari amici di Duc in altum, ecco una nuova puntata della serie I cattolici al tempo del coronavirus. L’illustrazione a corredo della rubrica mi è stata inviata dall’artista Giovanni Guida, che qui sotto ne spiega il significato. Grazie a tutti voi che mi scrivete sulla pagina Facebook. A.M.V. *** Sul valore della Messa senza fedeli Gentile e stimato Valli, la leggo spesso, grato del suo lavoro, e colpito dal vedere riverberata in lei, a dispetto di alcuni anni di distanza, una buona parte del mio percorso di fedele ambrosiano. Le voglio parlare delle Messe che non si possono celebrare in…

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Una parola al giorno / Stupore

Si può restare stupiti da ciò che abbiamo sempre avuto sotto gli occhi? Forse sì. A me sta capitando, in questi giorni di forzata permanenza in casa. Non voglio scadere nel sentimentalismo. So bene che la convivenza obbligata porta con sé tanti problemi. Penso alle famiglie dove ci sono bambini piccoli, dove ci sono anziani, malati, disabili. Penso alle tante fatiche quotidiane. Alle famiglie, dove, purtroppo, non si va d’accordo. Però non posso nemmeno nascondere che queste strane giornate mi stanno regalando qualcosa. Al di là delle inevitabili preoccupazioni, potrei definirla pace. Oggetti, situazioni, voci, colori: un mondo che davo…

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Un elenco virtuoso. Ma l’Italia non c’è

Ieri, 25 marzo, nel giorno dell’Annunciazione, per iniziativa degli episcopati locali si sono consacrate al Sacro Cuore di Gesù e al Cuore Immacolato di Maria, per chiedere la fine della pandemia da coronavirus, le seguenti nazioni: Portogallo Spagna Albania Bolivia Colombia Cuba Costarica Ecuador Guatemala India Irlanda Kenya Moldavia Messico Nicaragua Panama Paraguay Perù Polonia Repubblica Dominicana Romania Slovacchia Tanzania Timor Est Ungheria Zimbabwe Non so se l’elenco sia completo. Comunque, una cosa è certa: non vi figura l’Italia. L’Italia, il paese nel cui territorio c’è il Vaticano. Il paese nella cui capitale c’è lo Stato con la Santa Sede,…

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Chiose e postille di padre Giocondo / 12

Fatima e la grande città Caro dottor Valli, questa notte quasi non ho chiuso occhio. Le spiego il perché. Ieri mattina mi ha chiamato da fuori regione un mio carissimo confratello, padre Mariano da Marianopoli, [1] esperto di mariologia e di apparizioni varie. Mi ha tenuto al telefono per più di un’ora. Era in uno stato d’animo molto agitato: un misto esplosivo di meraviglia, di delusione e di indignazione, nei confronti – immagini un po’ – del famoso vescovo di Astana (Kazakistan), monsignor Athanasius Schneider. «Ma come!?… – gli ho detto io –, se Schneider è uno dei pochi vescovi…

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Una parola al giorno / Ansia

L’ansia (dal latino anxi, passato di ango: stringere, soffocare, da cui anche angina e angoscia) ti stringe il cuore, ti soffoca l’anima. In certi momenti lo stato di agitazione è tale da farti sentire prigioniero. Come la paura, l’ansia può essere utile, perché funziona come un sistema d’allarme. Ma se supera una certa soglia diventa un tormento e può portare a conseguenze drammatiche. Io non credo di essere un ansioso, ma in questi giorni, segnati dal coronavirus, avverto un certo stato di soffocamento dovuto all’eccessiva esposizione alle notizie sulla pandemia. Sono combattuto. Da un lato, anche per deformazione professionale, vorrei…

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L’insegnamento di quei sindaci in preghiera

Cari amici di Duc in altum, vi propongo qui il testo del mio intervento per la rubrica La trave e la pagliuzza di Radio Roma Libera. A.M.V. *** Sono sempre più numerosi i sindaci che, in questi giorni drammatici segnati dal coronavirus, vanno a pregare davanti al patrono della propria città, e lo fanno indossando la fascia tricolore, quindi non come privati cittadini ma proprio come rappresentanti della comunità. Si tratta di sindaci del Nord e del Sud, di città piccole e grandi. Un filosofo della politica a questo punto potrebbe dedicarsi a dotti ragionamenti sui rapporti tra Chiesa e…

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La missione profetica di Fatima non è conclusa

Cari amici di Duc in altum, mi ha scritto di nuovo la Monaca Guerriera. Questa volta si occupa del terzo segreto di Fatima, mettendolo in relazione ad alcuni fatti recenti. Affido lo scritto alla vostra riflessione e alle vostre valutazioni. A.M.V.  *** Credo non sia difficile riconoscere il papa della visione di Fatima in Francesco che cammina da solo per le strade deserte di Roma. Molti di noi lo hanno pensato, se lo sono domandato. In quale altro caso sarà possibile vedere il papa da solo “attraversare una grande città” così deserta? E ricordiamo sempre che se le profezie non…

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Dibattito / Messe sospese: offesa a Dio o ragionevole precauzione?

Cari amici di Duc in altum, la breve ma densa intervista a don Alfredo Morselli ha suscitato molte reazioni. Tra le numerose lettere arrivate al blog, ho scelto quella che vi propongo qui sotto, alla quale segue la replica di don Morselli. Riguarda la sospensione delle Messe con concorso di pubblico causa coronavirus. A.M.V. *** Gentile Valli, ho letto l’intervista a don Morselli su Duc in altum e sono rimasta colpita da una frase: “Ritengo che la sospensione delle Sante Messe pubbliche fosse necessaria”. Ma quando togliamo Dio, togliamo tutto. Tutto crolla. Dov’è il primato di Dio?  Agli inizi il…

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Anche l’Irlanda consacrata al Cuore Immacolato di Maria / Cerimonia via webcam

Oggi, festa dell’Annunciazione di Nostro Signore, a mezzogiorno (le 13 in Italia) l’arcivescovo Eamon Martin, primate d’Irlanda, si unirà a vescovi e sacerdoti di tutta l’isola per consacrare il popolo irlandese all’Immacolato Cuore di Maria, così da assicurare forza e protezione contro il coronavirus. Le persone sono invitate a unirsi alla consacrazione, in famiglia o individualmente, tramite i social. Negli ultimi giorni, dalla festa di san Patrizio patrono d’Irlanda, moltissimi irlandesi hanno pregato una novena in preparazione della consacrazione. Vescovi e sacerdoti guideranno la consacrazione dalle loro abitazioni, dalle cattedrali e dalle chiese in tutto il paese. I fedeli sono…

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