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Salvare il seme. La lezione di Guareschi

Si sta avvicinando il cinquantesimo anniversario della morte di Giovannino Guareschi (22 luglio 1968) e vogliamo idealmente mettere un fiore sulla sua tomba parlando di un bel libro di Alessandro Gnocchi, che di Guareschi è il nostro maggior studioso. Il libro si intitola Lettere ai posteri di Giovannino Guareschi (Marsilio, 144 pagine, 16 euro) ed è un viaggio, dolente e divertente insieme, tra gli allarmi che, a modo suo, con una miscela di umorismo, sarcasmo e poesia, il creatore di Don Camillo e Peppone lanciò ripetutamente, sul finire della sua vita terrena, davanti all’inesorabile avanzata dei mostri partoriti dalla nuova…

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Incontro mondiale delle famiglie? No grazie

Si avvicina l’Incontro mondiale delle famiglie in programma a Dublino dal 21 al 26 agosto e i sacerdoti di una parrocchia irlandese hanno deciso che non vi parteciperanno. Come riferisce LifeSiteNews (https://www.lifesitenews.com/opinion/why-many-catholics-plan-to-skip-the-vaticans-world-meeting-of-families-next) la decisione nasce dal fatto che all’incontro interverrà, su invito del Vaticano, padre James Martin, il gesuita che sostiene la causa delle comunità LGBT. I sacerdoti stanno ancora valutando se rendere pubblica o meno la loro presa di posizione, ma intanto il manifesto ufficiale dell’Incontro, che mostra un papa Francesco sorridente, è scomparso dalla chiesa nella quale prestano servizio. La vicenda è il sintomo di un malessere diffuso…

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Voci del verbo discernere

Una delle parole centrali nell’insegnamento di papa Francesco è certamente «discernimento». Da buon figlio di sant’Ignazio, Bergoglio conosce le regole scritte nel XVI secolo dal fondatore dei gesuiti e di conseguenza ha ben presente l’importanza del discernere nella vita spirituale. Discernere significa setacciare: si tratta dunque di distinguere, di scegliere. In che senso? Scegliere il bene e rifiutare il male. Scegliere ciò che ci avvicina a Dio e rifiutare ciò che ci allontana da Lui. Scegliere la virtù e rifiutare il peccato. Nel magistero di Francesco, tuttavia, il concetto di discernimento sembra aver preso una connotazione diversa, al punto da…

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Il quiz

Tempo fa su The Remnant ho letto un interessante articolo che, occupandosi della crisi della fede cattolica dovuta alla radicale e sistematica distruzione delle convinzioni religiose condotta da almeno mezzo secolo a questa parte anche all’interno della Chiesa, si concludeva con un simpatico quiz. Lo scopo è verificare se possiamo ancora considerarci cattolici. Vediamo dunque se e in quale misura crediamo nelle seguenti affermazioni. – Dio ha creato tutto dal nulla. – Adamo ed Eva sono persone vere. – Il peccato originale è reale ed è ereditato. A causa di ciò, c’è un difetto nella natura umana. Il peccato originale…

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Da “Amoris laetitia” all’eresia. Passando per Machiavelli e la massoneria

Torniamo su Amoris laetitia. Anzi, sulle indicazioni che i vescovi dell’Emilia-Romagna hanno dedicato all’esortazione apostolica. Perché tornarci? Perché quelle indicazioni contengono una grave eresia. A dirlo non siamo noi, che non ne avremmo titolo, ma don Alfredo Morselli, l’indomito sacerdote e teologo bolognese che all’Amoris laetitia e al documento dei vescovi emiliano-romagnoli ha già dedicato studi appassionati. «Parroco di montagna», come lui stesso si definisce, don Alfredo non ha intenti polemici. Semplicemente desidera smascherare l’eresia. E non solo. Nel saggio che fra poco esamineremo (qui la versione integrale: https://cooperatores-veritatis.org/2018/07/06/leresia-del-teleologismo-dagli-antichi-traci-alle-indicazioni-dei-vescovi-dellemilia-romagna/) arriva a concludere che nel documento dei vescovi dell’Emilia-Romagna ci sono…

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Francia, deserto vocazionale

In Francia la crisi delle vocazioni si fa sempre più evidente. Secondo dati forniti da La Croix, le nuove ordinazioni quest’anno sono 114, contro le 133 del 2017. Ottantadue dei nuovi sacerdoti sono diocesani, mentre gli altri sono membri di vari ordini e società di vita apostolica. Parigi e Bordeaux sono le diocesi con il maggior numero di nuove ordinazioni, sei ciascuna, ma nel caso di Parigi c’è una flessione rispetto alle dieci ordinazioni del 2017 e alle undici del 2016. Lione, Versailles e Fréjus-Toulon hanno cinque ordinazioni ciascuna, poi c’è Evry con quattro. Ma il dato più eclatante è…

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Padre Stephen, prete per la vita

«È stato un onore andare in carcere per aver cercato di difendere i bambini. Tutto ciò mi dà una voce ancora più forte». Ecco un prete coraggioso: «tosto», verrebbe da dire. Si chiama Stephen Imbarrato ed è finito in carcere dopo che un giudice della Corte suprema del District of Columbia, Robert Morin, lo ha condannato a una settimana di reclusione. Il motivo della condanna? Padre Stephen, convinto antiabortista e difensore della vita nascente, tempo fa si rifiutò di lasciare una clinica per aborti di Washington nella quale era entrato con altre due attiviste pro-life, Julia Haag e Joan McKee,…

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Misteri del passato

Ci fu un tempo in cui le nostre città erano periodicamente attraversate da cortei animati da gente in maschera. Ma non era per carnevale. I cortei – che pare si chiamassero gay pride – avvenivano infatti in estate e quella gente, pur essendo in maschera, non si nascondeva, ma scendeva in strada per rivendicare il proprio «diritto» a essere quel che era. Il motivo di tutto ciò oggi ci sfugge. Nessuno infatti metteva in dubbio quel diritto. La tendenza dominante era anzi quella di riconoscerlo a tutti i livelli. Eppure le manifestazioni avvenivano. Occorre aggiungere che i partecipanti non solo…

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Il “cambio di paradigma” e la sua vera portata

Nel libro Il «cambio di paradigma» di papa Francesco. Continuità o rottura nella missione della Chiesa? (Instituto Plinio Corrêa de Olivera, 216 pagine) José Antonio Ureta si propone di fare un bilancio del pontificato di Bergoglio dopo cinque anni di regno, e i titoli dei capitoli in cui si suddivide il testo possono benissimo riassumere il contenuto delle argomentazioni dell’autore. Basta quindi elencare questi titoli per capire che cosa Ureta pensa della linea di Francesco in campo dottrinale, pastorale, sociale e politico. Prima di tutto Ureta vede nel magistero di Francesco un «restringimento pastorale dei “valori non negoziabili”» che furono…

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Altri orrori “made in England”

Centinaia di pazienti morti dopo aver assunto combinazioni pericolose di farmaci. Questo il quadro emerso da un’inchiesta condotta in Inghilterra sul Gosport War Memorial Hospital, dove tra il 1989 e il 2000 almeno 456 persone sono decedute dopo aver ricevuto farmaci antidolorifici di cui non avevano bisogno. Una dottoressa ora in pensione, Jane Barton, è stata individuata come la principale responsabile delle uccisioni nell’ospedale dell’Hampshire, ma più in generale è emersa una cultura dell’eutanasia che per anni ha coinvolto medici, dirigenti e infermieri. Come spiega il sito Lifesitenews (https://www.lifesitenews.com/news/uk-government-funded-hospital-killed-456-patients-with-drug-overdoses-repor), la commissione d’indagine, Gosport Independent Panel, ha esaminato moltissimi elementi di…

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Essere cristiani nell’Europa occidentale

Anche se formalmente sono ancora cristiani, restano lontani dalle chiese, ma la religione continua ad avere un ruolo nella loro identità. Questo l’identikit dei cristiani nell’Europa occidentale, secondo il Pew Research Center, il più accreditato fra i centri di studio che si occupano di religione. L’Europa occidentale, dove il cristianesimo protestante è nato e il cattolicesimo ha il suo centro, è diventata una delle aree più secolarizzate al mondo. Sebbene la stragrande maggioranza degli adulti affermi tuttora di essere battezzata, oggi molti europei sono di fatto pagani. Secondo il sondaggio, intitolato Being Christian in Western Europe, i cristiani non praticanti…

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La melassa ecumenica e il burbero Kliment

Penso che tutto sommato dovremmo essere grati al metropolita Kliment, secondo il quale noi cattolici siamo eretici. In mezzo all’insopportabile melassa ecumenica, che ci affligge con la retorica dell’unità motivata dalle «comuni sfide sociali», una parola chiara, per quanto aspra, apre uno squarcio di confronto serio. Kliment, importante esponente del patriarcato di Mosca, ha manifestato le sue idee in un’omelia dai toni per niente concilianti verso la Chiesa cattolica (http://www.asianews.it/notizie-it/Metropolita-Kliment:-I-cattolici-sono-sempre-eretici-44207.html) e che costituisce probabilmente una risposta alle aperture verso i cattolici da parte del patriarca Kirill e di altri esponenti della Chiesa russa come i metropoliti Ilarion e Tikhon. Unico…

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E lo sposo andò a canestro

Dopo il vescovo in bicicletta nella cattedrale (Palermo) e il ballerino davanti all’altare (Münster), ecco il prete che chiede allo sposo di fare canestro durante la celebrazione del matrimonio. È successo in provincia di Treviso, dove il geniale celebrante, rivolto allo sposo appassionato di basket, ha detto: «Se fai canestro, il matrimonio andrà bene». Dopo di che il prete ha consegnato un regolare pallone da basket al giovanotto e costui, superato un comprensibile attimo di apprensione, ha lanciato e fatto centro: canestro! Devo dire che il signor marito è stato bravissimo. Non solo perché era infagottato nell’abito da cerimonia, ma…

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Parole chiare sulla famiglia? Purtroppo no

Un amico mi dice: «Sarai contento ora che Francesco ha parlato a favore della famiglia formata da un uomo e una donna. Non è quello che voi “tradizionalisti” gli chiedete?». La mia risposta è molto semplice: non sono contento. E per diversi motivi. Il primo motivo è che se si è arrivati al punto da segnalare come novità e motivo di soddisfazione il fatto che il papa abbia detto qualcosa di cattolico significa che qualcosa non funziona. Il secondo motivo è che quelle parole pronunciate a braccio contengono errori e alimentano equivoci. Risentiamole. «Poi oggi – fa male dirlo –…

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LeBron James, i laici cattolici e i vescovi

Lebron James sta fermo a centrocampo, le mani tese davanti a sé. E lancia al compagno J.R. Smith un’occhiata che è tutto un programma. Significa: ma come hai fatto a non capire dove ho mandato la palla? Da parte sua il povero Smith ha l’aria di chi, in effetti, non ha capito un bel niente di quanto accaduto negli ultimi secondi e se ne sta lì impalato. Il problema è che la pallacanestro è tutta velocità, e se tu non capisci al volo fai delle gran brutte figure. L’immagine risale a gara 1 della sfida tra Cleveland Cavaliers e Golden…

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Burke: in Irlanda pro-life abbandonati da Roma

L’accusa è senza mezzi termini: i cattolici irlandesi che si sono schierati dalla parte della vita, contro l’aborto, “non hanno ricevuto sostegno da Roma”. Chi lo afferma è il cardinale Raymond Leo Burke, che in un’intervista al settimanale polacco Sieci, https://wpolityce.pl/kosciol/399380-sytuacja-w-kosciele-jest-alarmujaca-kard-burke-dla-sieci-fundamentalne-prawdy-wiary-sa-podwazane-stawiane-pod-znakiem-zapytania tra i più letti nel paese, spiega che, esattamente come nel precedente referendum sul cosiddetto matrimonio omosessuale, anche nella consultazione referendaria sull’aborto la gente che ha combattuto per difendere i principi morali non ha ricevuto sufficiente incoraggiamento e aiuto né da Roma né dai vescovi irlandesi. Quello che è successo, dice il cardinale, dimostra che la situazione nella Chiesa…

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Forza Islanda!

Sigurdsson, chi era costui? Partono i Mondiali di calcio e al tifoso, quale il sottoscritto è, si presenta un problema non di poco conto: in assenza dell’Italia, da che parte stare? In questi casi io sto con i più deboli, quelli della quarta fascia. Ho fatto dunque un pensierino a Panama, ma alla fine ho scelto una squadra diversa, di terza fascia: l’Islanda. Di questa formazione mi affascina tutto. A partire dai cognomi. Sentite qua la formazione: Halldorsson; Saevarsson, Arnason, R. Sigurdsson, Magnusson; Gudmundsson, Gunnarsson, G. Sigurdsson, Bjarnason; Finnbogason, Bodvarsson. Che coerenza! Che compattezza! Tutti questi patronimici fanno capire che…

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A Dublino un microfono per padre James Martin

Anche padre James Martin, il gesuita noto per le sue posizioni pro LGBT, sarà fra i relatori al prossimo Incontro mondiale delle famiglie, in programma il 25 e 26 agosto a Dublino con la partecipazione di papa Francesco. Nel programma ufficiale della visita l’intervento del padre gesuita è segnalato tra i momenti salienti del meeting. Tema della sua conferenza sarà vedere “in che modo le parrocchie possono sostenere le famiglie con membri che si identificano come LGBTI” (la sigla, lo ricordiamo, sta per Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transessuali, Intersessuati o Intersessuali). Dei circa duecento relatori annunciati, hanno spiegato gli organizzatori, novantuno…

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Un bacio amaro per il vescovo Aguer

Non solo l’ha sostituito immediatamente, ma gli ha vietato di risiedere nella diocesi, che ha dovuto lasciare subito e nella quale non potrà più risiedere. Destinatario del provvedimento di Francesco l’arcivescovo di La Plata, in Argentina, monsignor Héctor Rubén Aguer. Arrivato alla scadenza dei settantacinque anni Aguer, come vuole la normativa, ha presentato la rinuncia al pontefice, il quale in genere in questi casi, se il titolare non ha problemi di salute, concede una proroga che può arrivare anche a un paio d’anni.  Ma in alcune circostanze (vedi i casi dell’arcivescovo di Malines-Bruxelles, André-Joseph Léonard, e quello del prefetto della…

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Le vie del petrolio sono infinite

– Buongiorno! – Buongiorno a lei. – Lei è un petroliere, vero? – Esatto. – E, in quanto petroliere, sta per partecipare al summit in Vaticano, giusto? – Proprio così. – Da dove viene? –  Dal Texas. – Senta signor petroliere, si sarebbe mai aspettato un simile invito? – Beh, sinceramente, fino a qualche anno fa no. Ma ora con Francesco tutto è cambiato. – Cioè? – La Chiesa in uscita, sa… – Ah, già. Quindi in uscita anche verso i petrolieri… – No, in uscita come il petrolio dal pozzo. Eh! Eh! – Ma senta, signor petroliere, che cosa…

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