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Uomini giusti ai posti giusti (ma anche donne!) / 5

Buongiorno a tutti e ben ritrovati! Dopo la sospensione natalizia, la rubrica L’uomo giusto al posto giusto ritorna oggi più pimpante che mai e parte da un gesuita, il padre Rafael Velasco, nuovo responsabile della provincia d’Argentina e Uruguay. Perché  è l’uomo giusto al posto giusto? Semplice: perché è schierato a favore  di sacerdozio femminile, comunione a coppie omosessuali e teologia della liberazione. D’altra parte, per un posto così prestigioso mica poteva essere nominato uno qualunque. La nomina arriva dal  superiore generale dei gesuiti, padre Arturo Sosa Abascal (a sua volta uomo giusto al posto giusto all’ennesima potenza) è si…

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Natale a St. Patrick, avamposto di luce nelle tenebre di Soho

Dire Soho, a Londra, vuol dire quartiere a luci rosse, con la più alta percentuale di omosessuali e locali per le comunità gay. Affollato di giorno e soprattutto di notte, Soho è addirittura meta di tour organizzati per chi desidera una full immersion nell’ambiente gay. Ma Soho non è solo questo. Nel quartiere c’è anche una chiesa, la St. Patrick Church, in Soho Square, il cui parroco dal 2001 è padre Alexander Sherbrooke. Quale dunque la “politica” di padre Sherbrooke nei confronti della comunità gay?  Molto semplice, dice il parroco al Catholic Herald: “Gli insegnamenti della Chiesa sono chiari in…

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Se l’ateo Dawkins rimpiange il cristianesimo

Il cristianesimo sta sparendo, ma non c’è da festeggiare, perché sta per essere sostituito da qualcosa di peggio: l’Islam. Parola di Richard Dawkins, il super-ateo biologo evoluzionista, acerrimo nemico delle religioni, il quale invita tutti coloro che si rallegrano degli spasmi finali della religione cristiana a non festeggiare, perché in realtà il posto del cristianesimo, dice, sta per essere preso da una religione, quella islamica, che non solo è molto meno benigna, ma è «la più malvagia del mondo». Dawkins, membro onorario della National Secular Society, vicepresidente della British Humanist Association e autore del best-seller The God Delusion (L’illusione di…

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C’era una volta l’Inghilterra cristiana

Quasi il 40 per cento dei millenials che vivono nel Regno Unito non è in grado di dire chi è il bambino di Betlemme che nasce a Natale. È quanto scrive Lifesitenews citando un’indagine recente. La ricerca, riportata dal Christian Post e condotta da OnePoll, ha rivelato che circa il 38 per cento dei cittadini britannici di età compresa tra 21 e 28 anni non conosce l’identità del bambino nel presepe. Una percentuale analoga,  circa il 37 per cento, non sa dire chi siano Maria e Giuseppe e meno del 10 per cento è in grado di dire quali sono…

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Caro Gesù Bambino…

In questa vigilia di Natale ho chiesto ad alcuni amici di inviarmi le loro letterine a Gesù Bambino. Ve le propongo qui sotto. Sono state scritte da autori che voi, frequentatori di Duc in altum, conoscete bene: Ettore Gotti Tedeschi (economista e banchiere, già presidente dello Ior), don Alfredo Morselli (teologo e parroco nel Bolognese), dom Giulio Meiattini (monaco benedettino dell’Abbazia della Madonna della Scala a Noci), Alessandro Gnocchi (www.riscossacristiana.it), Marco Tosatti (www.marcotosatti.com), Giuseppe Rusconi (www.rossoporpora.org) e una monaca di clausura. A ciascuno di loro ho proposto di dire in poche righe che cosa chiedono a Gesù che nasce. Da parte…

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Meglio non nascere? Risposta cattolica a un pessimista totale

Ho sessant’anni suonati, sono sposato da trentaquattro (con una donna, sempre la stessa), ho sei figli e tre nipoti. Sono sempre stato natalista e antiabortista, tanto che la mia tesi di laurea in Teoria e tecnica dell’informazione fu dedicata al modo truffaldino con cui la stampa progressista spacciò l’aborto come un  diritto di libertà e sulla stessa linea fu il mio primo libro, scritto quando avevo ventotto anni. Perché racconto tutto ciò? Perché in questi giorni ho letto Meglio non essere mai nati. Il dolore di venire al mondo, di David Benatar (Carbonio Editore, 256 pagine, 16,50 euro) e devo…

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Quella volta che gli astronauti lessero la Bibbia in diretta dallo spazio

21 dicembre 1968. Mezzo secolo fa. Dal Kennedy Space Center di Cape Canaveral, in Florida, viene lanciata nello spazio l’Apollo 8, la prima missione destinata a un volo orbitale attorno alla Luna. L’equipaggio è formato dal comandante Frank Borman, dal pilota del modulo di comando James Lovell e dal pilota del modulo lunare William Anders. Nomi che entrano nella storia delle esplorazioni spaziali, perché i tre astronauti americani sono i primi uomini a uscire dalla gravità terrestre, a poter osservare la Terra così come noi da qui guardiamo la Luna, ad entrare nel campo gravitazionale di un corpo celeste diverso…

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Essere cattolici. Ovvero lo splendore della Verità. Nel ricordo di Richard Neuhaus

Fra poco, l’8 gennaio 2019, saranno dieci anni dalla morte di padre Richard John Neuhaus, presbitero e scrittore canadese, naturalizzato statunitense. Pastore luterano, fu accolto nella Chiesa cattolica l’8 settembre 1990, nel giorno della Natività della Beata Vergine Maria, dal cardinale John O’Connor e l’anno successivo fu ordinato sacerdote per l’arcidiocesi di New York. Fondatore della rivista First Things, fu autore di diversi libri, fra i quali Lo Splendore della Verità. Perché sono diventato cattolico (e sono felice di esserlo), del 2008. Ricordare oggi Neuhaus significa rendere omaggio a un difensore degli insegnamenti della Chiesa cattolica in materia di aborto…

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I proventi del “rosario arcobaleno” andranno ai gruppi abortisti

Tempo fa in un tweet il gesuita pro Lgbt James Martin lo definì “un’opera d’arte”. È Il rosario arcobaleno, con preghiere per la “piena accettazione” delle coppie omosessuali. Il rosario “dei moderni dolori” è frutto di una pensata del gruppo sedicente cattolico Contemplative Rebellion (https://contemplativerebellion.com/products/rosary-of-modern-sorrow) e vuole “invitare a meditare sul dolore e la sofferenza dei nostri fratelli e sorelle negli Stati Uniti e in tutto il mondo”. “Preghiamo – suggerisce il gruppo – per l’accoglienza delle persone Lgbtq di tutte le chiese, i templi, le moschee e le sinagoghe; preghiamo per le coppie Lgbtq, i loro figli e le…

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Abusi sui minori. Parla don Di Noto: “No alla congiura del silenzio. Senza indignazione non ci sarà risurrezione”

In questi giorni di trepida attesa della nascita di Gesù Bambino il pensiero va a tutti i bambini del mondo e soprattutto a quelli abusati. Una realtà agghiacciante, ma ancora poco conosciuta. Fra coloro che da tanto tempo si battono per portarla alla luce e combatterla c’è don Fortunato Di Noto, fondatore dell’Associazione Meter per la tutela dei minori e la lotta contro pedofilia e pedopornografia online. Un significativo punto di riferimento in Italia, riconosciuto nel mondo come una delle massime autorità nella prevenzione del disagio infantile e la progettazione di interventi mirati ad un aiuto concreto alle vittime degli…

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Uomini giusti ai posti giusti / 4

Buongiorno amici e ben ritrovati con la rubrica L’uomo giusto al posto giusto! Apriamo questa puntata con un pezzo da novanta, nientepopodimeno che un cardinale di Santa Romana Chiesa. E non un  cardinale qualunque, bensì l’arcivescovo di Vienna, Christoph Schönborn, il quale anche quest’anno ha messo a disposizione la cattedrale della città per un spettacolo che sarebbe stato meglio ospitare da un’altra parte: parliamo della performance dell’attore Philipp Hochmair, che si è esibito a torso nudo per una campagna benefica promossa da un attivista Lgbt. Narrano le cronache che Hochmair (già protagonista di pellicole a sfondo omosessuale) è apparso tra…

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Cina: una Chiesa capovolta

Apprendiamo da AsiaNews che monsignor Vincenzo Guo Xijin, vescovo non ufficiale di Mindong, riconosciuto dal Vaticano ma non dal governo e finora vescovo ordinario della diocesi, lascerà il suo posto di ordinario e lo cederà a monsignor  Vincenzo Zhan Silu, riconosciuto dal governo, uno dei sette vescovi scomunicati che papa Francesco ha riaccettato nella comunione. La notizia, riferisce AsiaNews, è stata data da alcuni sacerdoti della diocesi. Secondo il resoconto di uno di loro, monsignor Guo ha radunato i suoi sacerdoti per comunicare la nuova situazione, in base alla quale egli diviene vescovo ausiliare. Il prelato ritornava da un viaggio…

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La tentazione e i suoi rimedi

Il dibattito sulla nuova versione del Padre nostro si arricchisce oggi di un’altra riflessione: è proposta dal padre Giovanni Cavalcoli e fa seguito a quelle di monsignor Nicola Bux, dom Giulio Meiattini e don Silvio Barbaglia. Padre Cavalcoli si concentra sul concetto di tentazione e sulle ragioni del cambiamento voluto dalla Cei. A.M.V. *** Che vuol dire essere tentati A seguito del peccato originale, Dio permette che l’uomo sia tentato, come dice la tradizione ascetica, «dalla carne, dal mondo e da Satana», benché non lo voglia positivamente, perché altrimenti sarebbe crudele. Constatiamo, comunque, che nella vita presente le tentazioni sono…

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«Non ci indurre in tentazione» o «non abbandonarci alla tentazione»? Il problema non è il verbo ma il sostantivo

Continua il confronto sulla nuova versione del Padre nostro. Dopo gli articoli di monsignor Nicola Bux e di dom Giulio Meiattini, oggi ospitiamo l’intervento di don Silvio Barbaglia, docente di Esegesi biblica nel Seminario “San Gaudenzio” di Novara. Il nodo problematico, afferma il professor Barbaglia, non sta tanto nella forma verbale (non ci indurre / non abbandonarci) quanto nel sostantivo (tentazione / prova). A.M.V. *** 1 – Il problema Il recente dibattito, riaperto dalla decisione presa dalla Conferenza Episcopale Italiana di mutare la traduzione del Padrenostro all’interno della stessa Celebrazione eucaristica, è stato tutto concentrato sulla vera e politicamente (alias pastoralmente)…

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Perché ci sentiamo sradicati in questa Chiesa liquida

È uscito il libro Sradicati. Dialoghi sulla Chiesa liquida (Edizioni Chorabooks) dialogo a cuore aperto e a tutto campo tra il maestro Aurelio Porfiri e Aldo Maria Valli sulla situazione attuale della Chiesa. Dal libro, che ha la prefazione di monsignor Antronio Livi, proponiamo qui il capitolo dedicato alla famiglia. Il nodo della famiglia Aurelio Porfiri – Qui tocchiamo un punto veramente importante. Da quello che ho capito, è anche per i cambiamenti che coinvolgono la famiglia nel pensiero magisteriale che tu hai ripensato il tuo essere cattolico in questa Chiesa. Io penso dovremmo fare un discorso pre Amoris laetitia, per…

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Il nuovo “Padre nostro” e quel semplicismo pastorale che non semplifica

Torniamo a occuparci del Padre nostro e della nuova traduzione della preghiera insegnata da Gesù. Dopo l’analisi di monsignor Nicola Bux, pubblicata qualche giorno fa, ospito oggi un intervento del teologo dom Giulio Meiattini, monaco benedettino dell’Abbazia della Madonna della Scala a Noci, docente alla Facoltà teologica della Puglia e al Pontificio ateneo Sant’Anselmo di Roma. Un intervento che, commentando l’operazione gestita dalla Conferenza episcopale italiana, spiega: «Chiedendo “non ci abbandonare alla tentazione”, Dio appare ora non più come colui che potrebbe “indurre in tentazione”, ma colui che potrebbe tuttavia abbandonarci ad essa. Dunque, l’oscurità o la difficoltà teologica non…

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Uomini giusti ai posti giusti / 3

Buongiorno e bentornati! Eccoci di nuovo qui con la rubrica L’uomo giusto al posto giusto. Che per la puntata odierna segnala prima di tutto mister Steve Hester, diacono cattolico della diocesi di Lexington (Usa), noto perché si è dichiarato a favore dell’aborto legalizzato e del «matrimonio» omosessuale. Gesù «non ha predicato affatto contro l’aborto», ha detto il prode Steve. Il quale, bontà sua, ha aggiunto di non credere che «il Signore pensasse che uccidere i bambini fosse giusto, ma forse [Gesù] non ha predicato contro l’aborto perché sapeva che il sesso sicuro e l’educazione, piuttosto che la legislazione, sono il…

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Se Gesù Bambino può turbare i minori

Babbo Natale è vestito da Babbo Natale, con il tradizionale abito rosso bordato di bianco. Bianchi sono anche i capelli, bianca la barba. Neri gli stivali. Si è tolto il cappello, non ride ed è anzi molto serio, addirittura assorto, in un rarissimo momento di raccoglimento. Se ne sta inginocchiato. Davanti a lui, Gesù Bambino deposto nella mangiatoia. Questa l’immagine. Accompagnata da una poesia che dice: «Mio caro e prezioso Gesù Bambino, io non ho mai pensato di prendere il tuo posto. Io porto solo giocattoli e altri oggetti, tu porti amore e grazia. La gente mi dà liste di…

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Cinque regole per evitare un “fiasco” romano

Quando, il mese scorso, ha vietato ai vescovi americani di votare propri provvedimenti contro gli abusi nel clero, ed ha ordinato loro di aspettare l’incontro convocato a Roma con tutte le conferenze episcopali del mondo, la Santa Sede ha alzato enormemente la posta in gioco in vista della riunione del prossimo febbraio. Da quella riunione non potranno uscire solo parole e buoni propositi. L’analisi è del professor Georg Weigel, che su First Things, in un articolo dedicato alle regole da seguire per evitare che il meeting di febbraio si trasformi in un drammatico fiasco, scrive: la singolare spiegazione data dal Vaticano…

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