Per una retta liturgia

«Sembra che oggi gran parte della liturgia, almeno nella sua attuazione pratica, si sia ridotta ai soli due movimenti kerigmatico-catechistico ed epicletico-comunicativo con la scomparsa o la forte riduzione della posizione latreutico-contemplativa». Scrive così don Enrico Finotti in una delle sue risposte dedicate alla liturgia. In un primo tempo sembra linguaggio per iniziati, ma don Finotti non lascia mai i suoi interlocutori senza spiegazione. Sempre attento alle osservazioni dei fedeli, l’autore resta colpito dal fatto che una di loro mostri stupore dopo aver visto un sacerdote in preghiera, e di conseguenza si interroga: se nella liturgia la dimensione della preghiera,…

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Altri orrori all’Alder Hey

È il 9 gennaio 2014 quando un’inchiesta di Channel 4, emittente televisiva pubblica britannica, annuncia che ci sono seri guai in vista per un noto ospedale pediatrico inglese: l’Alder Hey Children’s Hospital di Liverpool. Sì, proprio quello in cui Alfie e i suoi genitori stanno combattendo strenuamente in queste ore la loro battaglia per la vita. Victoria Macdonald, corrispondente specializzata in problemi della salute e assistenza sociale, spiega nel servizio https://www.channel4.com/news/high-risk-activity-revealed-at-alder-hey-hospital di aver visto copia di un rapporto del National Health Service Foundation Trust  (organismo di controllo sul servizio sanitario nazionale) nel quale si afferma in termini assai crudi che…

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Alfie nell’ospedale degli orrori

Il mio amico Riccardo ha fatto una ricerca on-line sull’Alder Hey Children’s Hospital, dove Alfie è tenuto recluso, e guardate che cosa ha scoperto. È la terribile esperienza di una mamma. Un vero racconto dell’orrore. Mio figlio fatto a pezzi nell’ospedale di Liverpool «Ho visto i suoi organi sezionati in tre contenitori bianchi: il cuore, il cervello, il fegato, i reni. Mio figlio Marcello era stato fatto a pezzi. L’ ho scoperto otto anni dopo. Aveva venti giorni quando è morto sotto i ferri all’ ospedale Alder Hey di Liverpool». Tracy Lowthian ha perso Marcello nel 1992. Solo pochi mesi fa…

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Alfie e Chesterton

– Buongiorno Mr Chesterton. – Buongiorno signore. – Come va? – Direi divinamente, se mi passa la battuta. – Ne sono felice. Lì dove si trova sta seguendo la vicenda di Alfie Evans? – Certamente. – Come la giudica? – Come scrivo in Ortodossia: “Il mondo moderno è pieno di antiche virtù cristiane impazzite: sono divenute folli perché sono isolate una dall’altra e vagano senza meta”. Soprattutto manca il riferimento alla verità. Così tutto è possibile, anche che lo Stato prevalga sulla persona, dimenticando che la persona viene sempre prima. – Ma perché questo impazzimento? – Da quassù posso vedere che…

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Alfie: fermata la procedura di morte

Mentre scrivo queste brevi note sono le ore 21.30 del 23 aprile 2018. Sono rientrato da poco da Manoppello, dove con mia moglie Serena e suor Blandina Paschalis Schlömer ho pregato davanti al Volto Santo. Pregato per Alfie, naturalmente, e per tutti i bambini. Pregato perché la vita trionfi sulla volontà di morte. Perché la cultura della vita abbia la meglio sulla cultura della morte. Mentre pregavo, in Inghilterra da un lato si festeggiava la nascita del terzo royal baby, ultimo rampollo di casa Windsor, e dall’altra si consumavano ore frenetiche e drammatiche per Alfie e i suoi giovani genitori,…

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Appello a Francesco. Per Alfie

Dopo l’appello presentato dai genitori di Alfie Evans alla Corte europea dei diritti dell’uomo, al fine di sospendere la decisione della Corte suprema britannica di respingere il loro ricorso,  restano ormai poche ore per cercare di salvare la vita del bambino ricoverato all’Alder Hey Children’s Hospital di Liverpool. Mentre le preghiere si susseguono incessantemente, una via percorribile è che la Santa Sede conceda subito ad Alfie Evans ed ai suoi genitori, papà Thomas e mamma Kate, la cittadinanza vaticana. Infatti, se anche la decisione della Corte europea, che si pronuncerà lunedì, sarà avversa ad Alfie e ai suoi genitori, occorrerà…

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Quel “diritto alla felicità” che sopprime la libertà

Oggi è un giorno tristissimo perché la Corte suprema britannica ha respinto il ricorso finalizzato a evitare che l’Alder Hey Hospital di Liverpool stacchi la ventilazione ad Alfie Evans ed a consentire il trasporto di Alfie in un altro ospedale. Ai genitori di Alfie non resta che un’ultima carta: un ulteriore appello urgente alla Corte europea dei diritti dell’uomo. Altrimenti Alfie dovrà morire lunedì. Un quadro drammatico, terribile, degno di un racconto dell’orrore, di fronte al quale anche papa Francesco è intervenuto. Due giorni fa, prima dell’udienza generale in piazza San Pietro, il pontefice ha infatti ricevuto in forma privata…

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Gli atei, il paradiso e la libertà cristiana

Dopo che domenica scorsa, durante la visita in una parrocchia romana, papa Francesco ha risposto a una domanda fatta da un bambino circa il destino dell’anima del padre ateo, molti giornali, oltre a sottolineare quanto sia stato commovente il momento, hanno proposto titoli come Tuo papà in cielo anche se ateo, Il bimbo piange per il padre morto, Il papa: era buono, è con Dio, e via così. La notizia forse la ricordate. Ecco il bambino Emanuele, in lacrime, abbracciare Francesco e sussurrargli qualcosa all’orecchio. Poi ecco il papa rivelare che Emanuele gli ha chiesto: il mio papà, che era…

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Perché non possiamo tacere

Zona franca. A colloquio con Aldo Maria Valli   In mezzo ai piccoli e grandi sommovimenti che agitano la Chiesa, emerge un fenomeno  particolarmente interessante. Si tratta della riflessione, tutt’altro che banale e scontata, di osservatori estranei al cosiddetto “tradizionalismo” che si pongono su una marcata linea critica della attuale situazione ecclesiale. Le argomentazioni non sono sempre sovrapponibili a quelle sostenute da questo sito e, in genere, da ambienti tradizionali. Anzi, soprattutto per quanto riguarda le cause e i tempi della crisi, se ne discostano anche sensibilmente. Ma hanno il pregio di essere oneste, intelligenti e, in particolare, di non…

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Buon compleanno, papa Benedetto!

Oggi, 16 aprile, Joseph Aloisius Ratzinger, papa emerito Benedetto XVI, compie novantuno anni e per festeggiarlo voglio ricordare quanto disse nell’omelia della messa del giovedì santo 2012. Scelgo questa omelia, fra i moltissimi testi possibili, perché mi sembra che lì Benedetto XVI, sottolineando alcune parole-chiave al centro della rinnovazione delle promesse sacerdotali, toccò due punti di particolare attualità, alla luce della situazione che la Chiesa sta vivendo in questo nostro tempo. Il primo punto riguarda il munus docendi dei pastori, la responsabilità di insegnare. A questo proposito il papa spiegò che i sacerdoti, a tutti i livelli, sono «amministratori dei…

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Il Santissimo? Appendiamolo a un drone

Non so se avete visto le immagini del Santissimo Sacramento che entra in chiesa trasportato da un drone. Si possono vedere qui: http://catholicherald.co.uk/news/2018/04/03/parish-criticised-after-flying-blessed-sacrament-from-drone/ e mostrano una simpatica chiesa brasiliana, São Geraldo Magela, arcidiocesi di Sorocaba, dove l’ostensorio fa il suo trionfale ingresso trasportato appunto da un drone. Il volo non appare del tutto sicuro, tanto è vero che una giovane signora, senza nascondere la sua preoccupazione, insegue l’oggetto volante lungo la navata e a un certo punto lo afferra, così da permettergli di dirigersi meglio verso il prete, che lo aspetta davanti all’altare. Poi il drone, sempre con l’ostensorio appeso,…

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Il papa, l’inferno e Dante

– Buongiorno, amico ‘aro. – Buongiorno! Ma lei… lei è… Non ci posso credere: Dante! Il sommo poeta! – Sì, sono io. Ma non mi chiami così. Basta sommo. – Grazie sommo! Quale onore! Ma perché ha voluto vedermi? – Perché leggo il suo blog. – Come dice? Lei, Dante, il sommo poeta… – Basta sommo, gliel’ho già detto… – Ah sì, certo… Lei… lei legge il mio blog? – Beh, devo tenermi aggiornato, no? – Certo, certo. E dunque? – Dunque ho sentito che il pontifice, parlando con quel giornalista, Scalfari, ha detto che l’inferno non esiste. – Già….

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“Perché non ci sono pastori che indicano dov’è il lupo”

«Se in cielo potesse esserci tristezza, san Giuseppe sarebbe molto triste in questi tempi, vedendo la Chiesa decomporsi come se fosse un cadavere. Ma la Chiesa non è un cadavere!». Sapete di chi è questa riflessione fulminante?  È di un santo: san Josemaría Escrivá de Balaguer, e fa parte di una serie di venticinque testi inediti pubblicati in Spagna da Rialp in un volume, En diálogo con el Señor, datati  tra il 1954 e il 1975: conversazioni e meditazioni che san Josemaría ebbe con fedeli dell’Opus Dei a Roma. Nella meditazione alla quale appartiene la frase sopra riportata il fondatore…

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Sinodo dei giovani. Quelle voci ignorate

Abbiamo già parlato del documento prodotto dai giovani in vista del sinodo dei vescovi in programma il prossimo ottobre. Un testo che più che fornire stimoli ricalca quasi alla lettera le convinzioni al centro del pontificato di Francesco e propone una visione tutta orizzontale della Chiesa, secondo schemi di sapore sessantottino. Com’è nato il documento? Il Vaticano ha spiegato che è stato il frutto di un’ampia consultazione condotta in tutto il mondo, ma il tono generale fa supporre che ci sia stata una regia tesa a privilegiare alcuni aspetti a danno di altri e una conferma in tal senso viene…

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Alla Via Crucis. Con il pensiero rivolto ad Alfie

In questo Venerdì Santo voglio rivolgere il pensiero ad Alfie Evans, il bimbo di poco meno di due anni ricoverato all’ospedale pediatrico di Liverpool per una malattia neurologica degenerativa e destinato a morire perché, come scrive il mio amico Andrea Mondinelli, «con una velocità degna del record del mondo dei cento metri piani, quella farsa che risponde al nome di Corte europea dei diritti dell’uomo, la Cedu», ha negato il ricorso per salvarlo. Non sembra fuori luogo quindi il titolo dell’articolo di Benedetta Frigerio  La passione di Alfie come quella di Gesù (http://www.lanuovabq.it/it/la-passione-di-alfie-come-quella-di-gesu), nel quale leggiamo: «Sta riaccadendo quello che…

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Ma chi l’ha scritto il documento dei giovani?

Ho letto il documento che i giovani hanno consegnato al papa in vista del sinodo dei vescovi su “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”. Ne ho ricavato l’impressione di un testo vecchio nel linguaggio e nei contenuti, come se fosse stato prodotto non da giovani d’oggi, ma da qualcuno che è stato giovane mezzo secolo fa e non è ancora uscito da certi schemi e da certi complessi. In apertura si dice che il documento “rispecchia le specifiche realtà, personalità, credenze ed esperienze dei giovani del mondo” ed è “volto a fornire ai vescovi una bussola che miri…

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Il papa della verità

Una volta mi chiesero di raccontare gli ultimi pontificati, da Giovanni XXIII in poi, con una sola parola, una per ciascun papa. Che richiesta assurda, direte. Condivido. Tuttavia accettai. E così, senza stare a pensarci troppo, risposi: per Giovanni XXIII, speranza; per Paolo VI, sofferenza; per Giovanni Paolo I, umiltà; per Giovanni Paolo II, coraggio; per Benedetto XVI, verità. Quando mi venne posta la domanda, sul soglio di Pietro c’era ancora Joseph Ratzinger, il che mi evitò di dover fotografare con una sola parola anche il pontificato di Francesco. Ma quello che qui mi preme dire è che nel caso…

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La “sorpresa” del papa emerito e il passato che ritorna

«Solo a margine vorrei annotare la mia sorpresa per il fatto che tra gli autori figuri anche il professor Hünermann, che durante il mio pontificato si è messo in luce per aver capeggiato iniziative anti-papali». Scrive così Benedetto XVI nell’ultima parte della lettera inviata al prefetto della Segreteria vaticana per la comunicazione, facendogli sapere che, per ovvie ragioni, non scriverà la «breve e densa pagina» che gli era stata chiesta sugli undici libretti dedicati dalla Libreria editrice vaticana alla teologia di Francesco, visto che tra gli autori c’è proprio Hünermann. Questa parte della lettera del papa emerito, com’è ormai noto,…

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Se anche il profumo è “gender free”

Il lui sembra una lei. La lei sembra un lui. In comune hanno lo sguardo assente e la bocca imbronciata. Oltre al colore dei capelli: un biondo tendente al bianco che rende i due ancora più inquietanti. Il titolo dice: «Il profumo della libertà». Siamo nell’inserto «Beauty» del grande giornale progressista e la pagina è dedicata alle nuove fragranze gender free, ovvero ai profumi neutri, che vanno bene per il maschio come per la femmina. «Per lui come per lei, per lei come per lui. Il profumo annulla le differenze di genere, si apre alla condivisione e diventa “fluido”».  Come…

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La lettera mutilata e l’informazione oggi

Molti mi chiedono un commento sulla vicenda della lettera del papa emerito Benedetto XVI inviata al prefetto della Segreteria vaticana per la comunicazione. Mi sembra che il mosaico dei fatti sia stato composto quasi del tutto, e oggi il collega Marco Tosatti ne fa un riassunto che permette di avere il quadro completo: http://www.marcotosatti.com/2018/03/15/lo-scandalo-della-lettera-di-benedetto-vaticano-e-vaticanisti-distrati-o-complici/ Che dire? Tutti noi che ci occupiamo di comunicazione non ne usciamo bene. Io non ero presente alla conferenza stampa nella Sala Marconi della Radio Vaticana, perché impegnato con un altro servizio. Fossi stato presente, avrei commesso anch’io l’errore di non leggere tutta quanta la lettera…

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