Il Vocabolario della Chiesa Accogliente

Uscito in allegato alla rivista dei gesuiti «La Civiltà Cordiale», il Vocabolario della Chiesa Accogliente è un testo di straordinaria importanza. Fornì infatti le parole, e dunque la materia prima, per alimentare il fuoco dell’aggiornamento. La Chiesa cattolica divenne Chiesa Accogliente in quello stesso anno per volontà di papa Francesco VII, un domenicano dominicano di nome Heinz Carlos Jonathan Mariano José Espinal, che comunicò la decisione con il motu proprio «Gaudeamus igitur». Come vedrai, caro lettore, in realtà il documento è qualcosa più di un semplice vocabolario. Propone anche indicazioni pratiche sull’uso delle parole. Il suggerimento di fondo è uno solo: più che…

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Wedding Airlines

Il taxi inchiodò proprio davanti al Terminal Uno. L’uomo vestito da papa ne scese trafelato e si diresse verso i controlli di sicurezza. Lo lasciarono passare (tanto lui aveva solo la solita borsa) e così poté essere subito a bordo. «Benarrivato, santità», gli disse l’assistente di volo con uno sghignazzo. «Spiritoso!», replicò l’uomo vestito da papa. «Oggi ne abbiamo sei», riprese l’assistente. «Due economy, tre business e uno business plus». «Uhm…», si limitò a bofonchiare l’uomo vestito da papa. «Sono sempre di più. La faccenda incomincia a diventare impegnativa. E dove andiamo questa volta?». «Amsterdam, sua santità. Dovremo sbrigarci. Un…

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I miei “dubia” sul matrimonio “al volo”

La notizia del matrimonio celebrato da papa Francesco in aereo, durante un trasferimento nel corso del suo viaggio in Cile e Perù, ha fatto il giro del mondo e in generale ha suscitato simpatia nei confronti dei due sposi, emozionati e felici, e dello stesso pontefice, autore di un gesto che i più hanno giudicato bello perché spontaneo e anticonformista. Il sottoscritto invece pensa che la decisione del papa sia alquanto discutibile alla luce del valore del sacramento del matrimonio. Ovviamente per quanto sto per dire sarò giudicato oscurantista, legalista, fariseo. Non mi importa. Da battezzato, mi importa il sacramento….

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Intervista a papa Gregorio Magno

– Buongiorno Santità. – Buongiorno a voi. – Posso disturbare la Santità vostra? – Prego. – Lei è papa Gregorio, non è vero? Gregorio I, detto Gregorio Magno, ovvero il Grande? – In persona. – Perdonateci l’ardire, ma vorrei intervistare la Santità Vostra… – Intervistare? – Sì, fare alcune domande… – Prego, sarò lieto di rispondervi, se ne avrò la capacità. – Grazie, Santità. Dunque, non so se avete appreso che di recente l’ordine equestre intitolato alla Santità vostra è stato attribuito a una signora olandese… – Ordine equestre? Temiamo di non capire… – Sarebbe, dunque, ehm, come dire… un…

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«Verrà giorno in cui non si sopporterà più la sana dottrina»

Per varie ragioni in questi giorni ho ripreso in mano la seconda Lettera di Paolo a Timoteo e devo dire che mi ha sorpreso per l’attualità dei contenuti. Direi che è stata una folgorazione. A parte i problemi di attribuzione, nei quali non è il caso di entrare, la lettera colpisce per come riesce a delineare le sofferenze alle quali va incontro l’autentico seguace di Gesù e per la chiarezza con cui indica il dovere di lottare contro gli errori presenti e di prepararsi a combattere i futuri. In genere i passi più citati della Lettera sono due: quello in…

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Un altro colpo di piccone all’insegnamento morale della Chiesa

  «Se vuoi entrare nella vita, osserva i comandamenti»  Mt 19,17 «Conoscerete la verità e la verità vi farà liberi» Gv 8,32 «Purché questa libertà non divenga pretesto per vivere secondo la carne» Gal 5,13   Prima o poi ci si doveva arrivare. E infatti ci siamo arrivati. Don Maurizio Chiodi, teologo moralista e neo-membro ordinario della Pontificia accademia della vita, recentemente rinnovata da papa Francesco, ha sostenuto che in alcune circostanze la contraccezione non è solo consentita, ma necessaria. Le dichiarazioni di Chiodi sono arrivate durante il suo intervento del 14 dicembre 2017 all’Università Gregoriana di Roma nell’ambito di…

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Parole al vento

10 gennaio 2018:  «Tutto il calcio minuto per minuto» compie cinquantotto anni.  Ha due anni meno di me: un giovanotto! «Scusa Ciotti», «Grazie Ameri», «Clamoroso al Cibali!». La colonna sonora dei nostri sogni! Prima dell’irrompere della tivù. Siccome sono un fan della radio, seguo con passione le radiocronache delle partite. Mi identifico nel lavoro dei colleghi che hanno questa fortuna di raccontarci le gesta dei nostri eroi. E così ho notato che da qualche anno in qua le cronache sono sempre più immaginifiche ed è cresciuta la verbosità. Credo dipenda dall’introduzione della doppia conduzione. Due voci al posto di una…

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Una voce dal pianeta Ambiguo

  «Metterci in contatto con extraterrestri? Credo che questo non possa avvenire in tempi brevi. Il problema sono le grandi distanze in gioco. Più guardiamo lontano dalla Terra, maggiori sono le probabilità che ci sia un pianeta con intelligenza; ma più difficile sarà comunicare con loro in modo significativo». Lo confesso. Quando ho intercettato questa dichiarazione mi è scappato un sorriso. Dunque fratel Guy Consolmagno, grande astronomo, gesuita, direttore della Specola Vaticana, pur sostenendo che l’ipotesi dell’esistenza di extraterrestri non sia del tutto campata per aria (scusate la battuta), ritiene che le distanze siano troppo grandi per consentire un contatto….

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Rapporto di Natale

Sulla porta, di un bel colore azzurro cielo, campeggia, in lettere d’oro, la scritta «Trinità». Appena sotto, qualcuno ha appeso un cartello: «È permesso lamentarsi». L’angelo, un serafino del Servizio Informazioni Confidenziali, sorride fra sé e sé: «La Trinità trova sempre il modo di stupirmi». È rientrato ora dalla Terra, e deve fare rapporto. Sotto le ali tiene un faldone con tanti fogli pieni di appunti. Si avvicina alla porta, ma prima di bussare esita. Pensa: «Magari disturbo». «Nient’affatto!» esclamano dall’interno tre voci, che però sembrano una. «Vieni, vieni, ti stavamo aspettando». L’angelo entra e, pur essendo lui stesso luce…

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Ecco perché “non licet”

Sarò sincero. Avevo promesso a me stesso di non intervenire più sull’«Amoris laetitia» e la sua applicazione, perché mi sembra che le posizioni in campo siano ormai chiare e che il dibattito, in mancanza di novità sostanziali, sia ormai un po’ stucchevole. Ma ecco che una novità è arrivata, e non può essere ignorata. Si tratta del documento «Professione delle verità immutabili riguardo al matrimonio sacramentale», sottoscritto e reso pubblico da tre pastori:  Tomash Peta, arcivescovo metropolita dell’arcidiocesi di Maria Santissima in Astana, Jan Pawel Lenga, vescovo emerito di Karaganda, e Athanasius Schneider, vescovo ausiliare dell’arcidiocesi di Maria Santissima in…

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Aprire l’anno nuovo con un vecchio archimandrita

Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno. Quanto a quel giorno e a quell’ora, però, nessuno lo sa, neanche gli angeli del cielo e neppure il Figlio, ma solo il Padre Mt 24,35-36     Come vi ho già raccontato altre volte, da tempo un giovane monaco ortodosso mi onora della sua amicizia e mi aiuta a comprendere il suo mondo spirituale, specie attraverso la conoscenza di un archimandrita (superiore di monastero) nato alla fine dell’Ottocento e morto nel 1993 all’età di novantasei anni: l’archimandrita Sofronio. Questo padre spirituale, quando incontrava i giovani monaci, riusciva…

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Avventura al supermarket

Credetemi. Non è mica facile vivere con una santa. Prendiamo il caso di Santa Subito. Che quando dice «ci sarebbe», devo incominciare a tremare. Perché dopo il «ci sarebbe» arriva implacabile «un lavoretto». E io so che il «lavoretto» mi tocca, senza se e senza ma. Ora, Santa Subito è, oltre che buona, infinitamente fiduciosa. Sebbene il sottoscritto,  nel corso di una convivenza ormai ultratrentennale, abbia dimostrato di non saper fare assolutamente nulla, lei non si dà per vinta. Così, il «ci sarebbe un lavoretto» torna puntuale ogni volta che ho il giorno libero e già mi pregusto la gioia…

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Come la Chiesa finì

È disponibile da alcuni giorni il mio nuovo libro. Si intitola Come la Chiesa finì (casa editrice Liberilibri) e questa volta non è un saggio bensì un racconto distopico. Ambientato in un  futuro immaginario, descrive la progressiva trasformazione della Chiesa cattolica da baluardo della verità e della libertà a ente sempre più amico del mondo e disposto a scendere a compromessi pur di dialogare. Il dialogo, assieme all’accoglienza, diventa in effetti il vero obiettivo della nuova Chiesa, che però in questo modo, fatalmente, cade vittima dei nuovi padroni del mondo e si estingue. O, almeno, così sembra. Qui vi propongo…

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Il Bambino, la luce, la pace, i pastori

«In Gesù Cristo, il Figlio di Dio, Dio stesso, Dio da Dio, si è fatto uomo. A Lui il Padre dice: “Tu sei mio figlio”. L’eterno oggi di Dio è disceso nell’oggi effimero del mondo e trascina il nostro oggi passeggero nell’oggi perenne di Dio. Dio è così grande che può farsi piccolo. Dio è così potente che può farsi inerme e venirci incontro come bimbo indifeso, affinché noi possiamo amarlo. Dio è così buono da rinunciare al suo splendore divino e discendere nella stalla, affinché noi possiamo trovarlo e perché così la sua bontà tocchi anche noi, si comunichi…

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Alla curia romana una bella dose di amaro Bergoglio

Una volta ancora, come aveva già fatto con particolare forza nel 2014, quando elencò ben quindici malattie della curia romana, il discorso del papa per la presentazione degli auguri di Natale (ma nei sacri palazzi, ormai, visto il tenore degli interventi papali, più che di «auguri» si parla di «siluri»), è stato durissimo nello stigmatizzare alcuni comportamenti dei curiali. Ma in questa occasione la nota di fondo è sembrata una certa amarezza mista a frustrazione. Pur «senza dimenticare la stragrande maggioranza di persone fedeli che vi lavorano con lodevole impegno, fedeltà, competenza, dedizione e anche tanta santità», Francesco ha lanciato…

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Se nel presepe Gesù Bambino sembra un intruso

Alla fine ci sono andato. A vedere il presepe di piazza San Pietro. Ieri è stato il mio amico pizzaiolo di Borgo Pio a spingermi: «Ci vada, ci vada, poi mi dirà». Gli ho chiesto: non le è piaciuto? «Per niente». E perché? «Mi ha messo a disagio. Con quell’uomo nudo in primo piano, il palestrato. Ma che? È un poveretto quello? Andiamo! Sembra appena uscito da un centro benessere. E poi Maria e Giuseppe sono persi là in mezzo, quasi nascosti dagli altri personaggi. Ci vada, ci vada, poi ne parliamo». E così ci sono andato. E in effetti…

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Le DAT, un errore fatale e le sole parole che contano

– Benvenuto! – Grazie… – Che c’è? La vedo un po’ triste. Non è contento d’essere arrivato qui da Noi? – Beh, ecco, senza offesa… non sono contento. – E perché? – Perché io in realtà non dovevo, non volevo morire. – Oh bella! Mi faccia controllare. Dunque… Ha ragione! Lei è il signor Rossi? – Sì. – Il signor Rossi Giovanni? – Sì. – È vero: lei non dovrebbe essere quassù. Dovrebbe starsene ancora laggiù. Vediamo… Il suo arrivo qui da noi era previsto per il… ecco qua… per fine dicembre 2023! È in anticipo di sei anni abbondanti!…

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La versione di Messori

«Ormai, anche per tanti credenti divenuti incerti sulla verità dell’Aldilà cristiano, potrà sembrare strano quanto sto per dire: ma il progetto che domina su tutti è di chiudere “bene” la mia avventura terrena. Insomma, per dirla chiara: vorrei innanzitutto morire “bene”, nel senso evangelico». Sapete di chi sono queste parole così inusuali? Non di un cardinale, non di un vescovo, di un parroco, di un religioso o di un teologo. Sono in realtà di un laico cattolico, ma non di uno qualunque: Vittorio Messori. La riflessione si trova nella bella intervista fatta a Messori da Aurelio Porfiri alla fine del…

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Le buone tagliatelle di Caffarra

«L’alternativa a una Chiesa senza dottrina non è una Chiesa pastorale, ma una Chiesa dell’arbitrio e schiava dello spirito del tempo: praxis sine theoria  coecus in via, dicevano i medioevali». Basterebbero queste poche parole per fare di «Prediche corte, tagliatelle lunghe» un libro imperdibile, ma nelle 208 pagine del volume, pubblicato dalle Edizioni Studio Domenicano, c’è molto di più. C’è tutta la saggezza e tutta la fede dell’autore, il compianto cardinale Carlo Caffarra (1938 – 2017), che qui rivive attraverso una scelta dei suoi interventi da arcivescovo di Bologna, a cura di Lorenzo Bertocchi e Giorgio Carbone. Da buon emiliano…

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Parole chiare per la vita

«Esistono certi atti intrinsecamente malvagi e che è sempre proibito commettere. L’uccisione diretta di un essere umano innocente è sempre gravemente immorale. Di conseguenza, l’aborto, l’eutanasia e il suicidio assistito sono atti intrinsecamente malvagi. Il matrimonio è l’unione esclusiva e indissolubile di un uomo e di una donna e tutti gli atti sessuali al di fuori del matrimonio e tutte le forme di unione contro-natura sono intrinsecamente negativi e gravemente nocivi per gli individui e la società. L’adulterio è un grave peccato e coloro che vivono in adulterio non possono essere ammessi ai sacramenti della Penitenza e della Santa Comunione,…

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