X

La tv per bambini fa propaganda Lgbt. Ma il pubblico non gradisce

di Megan Basham

Ci sono prove crescenti che la forte spinta di Nickelodeon [emittente televisiva tematica internazionale di proprietà di ViacomCBS Domestic Media Networks, trasmette programmi dedicati ai bambini e ai ragazzi, ndt] per promuovere l’agenda Lgbtq per i bambini stia avendo un impatto negativo sul numero dei suoi spettatori e sulle valutazioni della rete.

Nelle ultime due settimane, sia Nickelodeon sia la sua rete dedicata ai bambini in età prescolare, Nick Jr. hanno trasmesso video che promuovono l’inclusione “trans”, “queer” e “pansessuale”. Un video andato in onda in Blues Clues and You, spettacolo per bambini dai due ai cinque anni, ha scatenato l’indignazione di massa perché raffigurava una versione cartoon della drag queen Nina West che a proposito di vari gruppi Lgbtqia cantava “[amandosi] l’un l’altro così orgogliosamente”. Lo stesso video mostrava un castoro transgender femmina-maschio che sembrava avere cicatrici chirurgiche post-operatorie sul petto.

In un altro video live action di Nickelodeon pubblicato su YouTube la scorsa settimana, West spiega in una canzone i significati di varie bandiere dell’orgoglio Lgbtq. Questi ultimi video sono stati diffusi dopo che la rete ha iniziato a celebrare apertamente il “mese Pride” diversi anni fa e nel 2020 ha fatto intendere che il suo personaggio più popolare, SpongeBob SquarePants, è gay.

Pirates and Princesses, popolare sito di intrattenimento specializzato in notizie sulla Disney, riferisce che i video di YouTube di Nickelodeon hanno ricevuto così tanti “dislike” che è stato deciso di tenerne nascosto il numero. Il sito afferma inoltre che la rete ha registrato un forte calo degli spettatori da quando ha iniziato a proporre apertamente ai suoi giovani spettatori i contenuti dell’agenda Lgbtq: “Dal luglio 2017 il pubblico di Nickelodeon è sceso da una media di 1,3 milioni di telespettatori a settimana a una (giugno del 2021) di soli 372 mila. In soli quattro anni, Nickelodeon ha perso più di due terzi del suo pubblico. Tutto ciò è catastroficamente negativo per un canale tv”.

Pare comunque che Viacom non abbia imparato la lezione e stia riadattando questi vecchi spettacoli in base agli stessi principi che hanno portato alla grande perdita di ascolti di Nickelodeon. Anche in uno show sui bambini gran parte dei titoli dei giornali hanno riguardato un personaggio “riconnesso” e ora lesbico; qualunque sia il vostro pensiero su questo argomento, è difficile vedere come uno show per bambini e sui bambini possa avere successo pubblicitario quando tutto è puntato sulla sessualità.

Questa è una notizia particolarmente negativa per la società madre ViacomCBS, che ha tentato di ingrandire il suo servizio di streaming, Paramount+, aggiungendo diverse centinaia di ore di programmazione Nickelodeon alla libreria della piattaforma.

Finora, la reazione negativa dei consumatori non sembra scoraggiare la rete. In risposta all’uscita del video di West con la canzone Pride, l’account ufficiale di Nickelodeon ha twittato: “Migliora ogni volta che lo guardiamo”, accanto a facce felici ed emoji a forma di cuore.

FonteThe Daily Wire

* * * * *

Cari amici di Duc in altum, è disponibile il mio nuovo libro: La trave e la pagliuzza. Essere cattolici “hic et nunc” (Chorabooks).

Uno sguardo sulla situazione della Chiesa cattolica e della fede. Senza evitare gli aspetti più controversi e tenendo conto dell’orizzonte dei nostri giorni, segnato dalla vicenda del Covid. Un diario di viaggio in una realtà caratterizzata da profonde divisioni, ma con la volontà di costruire, non di distruggere. E sapendo che il processo di conversione riguarda tutti, a partire da se stessi.

Il volume prende in esame questioni disparate (dal Concilio Vaticano II al pontificato di Francesco, dalla vita spirituale in regime di lockdown alle vicende vaticane, dal great reset alle questioni bioetiche) ma con un filo conduttore: l’amore per la Chiesa e la Tradizione, unito a una denuncia chiara sia delle derive moderniste sia delle nuove forme di dispotismo che limitano o negano le libertà fondamentali.

* * * * *

Sei un lettore di Duc in altum? Ti piace questo blog? Pensi che sia utile? Se vuoi sostenerlo, puoi fare una donazione utilizzando questo IBAN:

IT65V0200805261000400192457

BIC/SWIFT  UNCRITM1B80

Beneficiario: Aldo Maria Valli

Causale: donazione volontaria per blog Duc in altum

Grazie!

 

Aldo Maria Valli:
Post Correlati
Loading