Le preghiere del cristiano, tesoro da riscoprire
di don Marco Begato
Don Marco Panero è un giovane sacerdote salesiano, professore di filosofia morale presso l’Università Pontificia Salesiana di Roma, allievo del compianto e insigne moralista don Giuseppe Abbà, nonché prelato consigliere della Penitenzieria Apostolica. Con l’editrice Àncora aveva pubblicato una raccolta di meditazioni spirituali “Nella tenda del convegno”, di cui avevamo parlato a suo tempo e recentemente ha messo alle stampe con la medesima editrice un nuovo prezioso e agile testo di approfondimento spirituale: “Un tesoro da riscoprire”.
Si tratta di una lettura molto piacevole, adatta anche a occupare santamente il tempo della villeggiatura estiva e comunque da tenere a portata di mano in ogni stagione dell’anno. Il merito del libro è certamente quello della semplicità, intesa in senso teologico e tomista: non qualcosa di facile o di scontato, bensì qualcosa di per sé impegnativo e complesso che però viene proposto in modo armonioso, pacificante e accessibile.
E quale sarebbe la complessità che Panero ci restituisce con tanta leggerezza? Quella del cattolicesimo nel suo respiro più genuino e quotidiano. Il tesoro da riscoprire, cui fa riferimento il titolo del saggio, sono infatti le preci comuni del cristiano: dal Ti Adoro, all’Angele Dei, dall’Ave Maria all’Atto di dolore, don Marco prende in esame dieci preghiere della tradizione popolare e liturgica e ci accompagna a coglierne tutta la ricchezza teologica e spirituale.
Molti elementi destano attenzione: che un docente universitario si dedichi con zelo alla pubblicazione di testi di formazione popolare; che la sapienza teologica sia indagata attraverso le parole delle preghiere più comuni ed elementari; che la tradizione più solida della nostra religione sia testimoniata attraverso forme vive e attuali.
E proprio quest’ultimo punto merita una sottolineatura. “Un tesoro da riscoprire” ricorre a un metodo che di per sé risulta arricchente. Nel suo modo di procedere e di riflettere l’autore ci insegna a rimanere aperti alle istanze e alle domande della sensibilità spirituale di oggi, perché il Vangelo del Signore Gesù Cristo è vita e non conservazione museale. Al contempo Panero ci invita a rileggere queste aspirazioni, a correggerle ove necessario, e sempre a riscoprirne le radici nel deposito della fede più autentica perché custodita, alimentata e documentata nella storia di santità della Chiesa. E così possiamo essere guidati a pregare rimanendo in una Tradizione viva e a vivere di un’orazione genuinamente tradizionale.
Sentimenti umili ma fondamentali, che dalle preci del buon cristiano dovrebbero irradiarsi e fecondare tutta l’esperienza spirituale del credente, dalla liturgia alla meditazione, dalle opere di carità quotidiana alle grandi scelte morali del nostro tempo.
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Marco Panero, “Un tesoro da riscoprire. Le preghiere comuni del cristiano”, Àncora, Milano 2025



