Messa “novus ordo”. La gente riempie la Chiesa, ma il parroco ha forse fatto male i conti, e così al momento della Comunione le particole sono troppo poche.
Il celebrante, con molta perizia, provvede a spezzarle in piccoli pezzi, facendo attenzione a non lasciar cadere a terra frammenti di ostia consacrata. Non così la signora che funge da “ministro straordinario”. Lei ha meno esperienza, è in evidente difficoltà e quando frantuma le particole alcuni pezzettini cadono a terra. Eppure è come se nulla fosse. Nessuno si muove, nessuno dice “alt, così non si può”.
Ci fosse stato il chierichetto con il piattino, come una volta, una tale profanazione sarebbe stata evitata. Ma non c’è chierichetto e non c’è piattino. I fedeli ricevono la particola sulle mani, stando in piedi, e che i frammenti cadano a terra è evidentemente considerato un trascurabile incidente di percorso.
Nella Chiesa cattolica si crede ancora nella presenza reale di Nostro Signore Gesù Cristo nella santissima Eucaristia?