di Fabio Battiston
Caro Aldo Maria,
ho letto con grande emozione e soddisfazione il contributo di Laura Dodsworth [qui] sul brutale assassinio di Charlie Kirk, articolo che hai avuto il coraggio di pubblicare sul blog (sì il coraggio, in questo fetido stagno popolato dal pensiero politicamente e religiosamente unico). Mi permetto tuttavia di correggere questa affermazione della signora Laura: “In modo abominevole, alcuni sembrano quasi trarne piacere. Forse si stratta solo di una piccola e ripugnante minoranza, amplificata dagli algoritmi, che rimbalza nel web crogiolandosi per brevissimi istanti in spregevoli momenti di fama”.
No, cara signora, purtroppo non si tratta affatto di una ripugnante minoranza, bensì di una parte non banale di questo mondo in gran parte infettato dal preternaturale. Ecco, a riguardo, solo qualche significativo esempio che l’informazione di queste ore ci ha posto brutalmente dinanzi:
– Il Parlamento europeo ha negato il minuto di silenzio che era stato chiesto per commemorare il povero Kirk; è quello stesso parlamento che nel 2020 si inginocchiò trepidante e indignato per l’uccisione di George Floyd, da cui si scatenò la messa a ferro e fuoco da parte dei Black Lives Matter (con l’approvazione di tutto il mondo progressista) di interi quartieri di molte città americane; e i loro seguaci europei fecero altrettanto qui da noi. Segnalo inoltre che quando la vicepresidente dell’euro assemblea, Katarina Barley, ha annunciato la decisione i parlamentari della sinistra hanno applaudito fragorosamente.
– I signori Alan Friedman, Piergiorgio Odifreddi e Roberto Saviano hanno dato il meglio di sé stessi con allucinanti e brutali dichiarazioni in merito all’assassinio nel Campus dello Utah.
– i commenti apparsi sulla versione online di “Avvenire” (leggere per credere) la dicono lunga su quale sia l’atteggiamento che la massa del “cattolicesimo democratico” (purtroppo maggioritario tra di noi) nutre verso le istanze e i valori portati avanti da Kirk e dalla sua gente. Si tratta, senza mezzi termini, di odio allo stato puro!
Come vede, carissima signora Dodsworth, non ho citato sparuti gruppi di estremisti o frange di odiatori fanatici che albergano tra le fila dei nostri nemici. Gli esempi riportati vedono in prima fila organismi istituzionali e informativi nonché quegli “autorevoli” orrific opinion makers che spopolano con milioni di seguaci su TV, giornali e web.
Termino trattando dei silenzi, quei terribili ma significativi mutismi che in queste ore stanno qualificando molti personaggi che, per altri eventi, hanno urlato al mondo la loro indignazione e dolore: il non mio presidente della Repubblica e i maggiori esponenti della politica correct catto-sinistrese di questo per molti versi infame paese. E che dire di quel ciarpame intellettualiota (scrittori, filosofi, attori, cantanti, poeti eccetera) sempre pronto a firmare petizioni e manifesti per le cause a loro sempre care? E infine come non sottolineare l’assordante silenzio sino ad ora manifestato dai più importanti esponenti delle gerarchie cattoliche?
Mi fermo qui. Ancora un grazie alla signora Dodsworth e a “Duc in altum” per il coraggioso contributo e per le parole che ha saputo trovare in questa terribile circostanza. Non ci faremo intimidire. Il nostro nemico è riconoscibile e agguerrito. A ciascuno il compito di combatterlo e distruggerlo con gli strumenti più opportuni.