Per Charlie Kirk / 3
di Valentina Lazzari
Caro Aldo Maria,
stavo ancora cercando di elaborare l’omicidio brutale della ragazza ucraina in North Carolina (in Italia nessuno se n’è occupato), ed ecco che sparano, uccidendolo, a Charlie Kirk. Lo seguivo saltuariamente; era passionale e determinato, mai offensivo. Ma ciò che mi ha particolarmente colpito di lui era che pur essendo protestante sembrava più cattolico di chiunque di noi. Nessuna maschera, nessuna finzione. A soli trentuno anni (ne avrebbe compiuti trentadue il 14 ottobre) era riuscito a creare un movimento di giovani con i suoi stessi principi: Fede, famiglia, patria. E inevitabilmente due passaggi del Vangelo sono affiorati nella mia mente: “I pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio” (Mt. 21, 28), “Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e dove va: così è di chiunque è nato dallo Spirito” (Gv. 3, 8).
Charlie aveva un podcast e in uno degli ultimi episodi parlava della Madonna dicendo (vado a memoria): “Noi protestanti abbiamo sottovalutato la figura della Vergine Maria, che è un esempio di donna, moglie e madre; una figura da contrapporre al femminismo”. Certamente da parte di Charlie un utilizzo un po’ goffo di Maria Santissima, ma l’affermazione dimostra quanto coraggio avesse nell’affermare ciò è scomodo e come fosse pronto a tendere l’orecchio ciò che è vero.
Charlie parlava anche del Medioevo (fucina di santi cattolici), epoca in cui i re e le regine andavano in guerra, e contrapponeva questi eroi del passato agli attuali “re” che sono completamente fuori dalla realtà.
Ecco, le chiedo caro Aldo Maria: chi di noi cattolici avrebbe il coraggio di difendere la nostra fede così appassionatamente con parole e opere, come ha fatto questo trentenne che ha seguito la sua vocazione a dispetto di tutto fino a dare la vita? Domanda retorica.



