Testimonianza / La Croce, la Verità, l’Amore
di Claudio Forti
A quindici minuti di strada dall’affollato villaggio in cui mi trovo, qui in Sicilia, c’è una bella chiesetta dedicata a Maria Stella del Mare.
Nella solennità dell’esaltazione della Santa Croce, a maggior ragione mia moglie ed io non vogliamo mancare alla santa messa domenicale. Arrivati nella chiesetta, vediamo solo poche persone, ma durante la preghiera del santo rosario notiamo che si va sempre più riempiendo di fedeli del luogo. Ci sono persino tre chierichetti, tra cui due bambine.
In contrasto con la spensieratezza del villaggio, il sacerdote ci chiede: “Che senso ha l’esaltazione di uno strumento di tortura quale la croce per il mondo d’oggi e per la storia disseminata purtroppo da tante croci e guerre?”.
La risposta ci viene da Gesù che, accettando per amor nostro questo sacrificio, ha liberato dal male e dalla morte eterna tutti coloro che accolgono, come Lui, la propria croce.
Perché, mi chiedo allora, questo rifiuto della croce un po’ ovunque, in cima alle nostre montagne, nelle scuole e in tanti altri ambienti in cui gli uomini vivono e lavorano? Perché questo rifiuto dell’amore vero?
“Come Mosè innalzò il serpente nel deserto – dice il Vangelo di oggi – così bisogna che sia innalzato il figlio dell’uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna (…) e perché il mondo sia salvato per mezzo di lui”.
Le guerre piccole e grandi, le divisioni e le discordie che colpiscono la politica internazionale ma anche la Chiesa di Cristo e le varie religioni, così come il crescere dell’odio per chi non è allineato col pensiero mondano, non sono forse la conseguenza del rifiuto di della Verità e dell’Amore?
Per questo ho apprezzato la scelta del sacerdote che, durante la celebrazione, come nel venerdì santo ha invitato i fedeli a baciare il Crocifisso in segno di gratitudine per questo Amore che salva!
Alla fine della messa è stata recitata la supplica alla Madonna delle Lacrime di Siracusa. Espressioni di amore e dolore che accomunano il Figlio alla Madre e mi hanno davvero commosso.



