Gesù, Maria, Trinità, Scritture? Ma no! La Chiesa italiana è tutta sinodalità, cammino, accoglienza. Zuppi dixit
di Fabio Battiston
Caro Aldo Maria,
dai un’occhiata all’articolo dell’”Avvenire” che, in home page, dopo aver celebrato Lula e le prossime conclusioni del famigerato COP30, mette in evidenza il pezzo in questione con questo titolo: “Il cardinale Zuppi: ecco le priorità della Chiesa italiana”.
Una persona normalmente senziente si aspetterebbe, con un titolo del genere, determinati contenuti. Così come ho fatto in precedenti occasioni, ho voluto cercare nel testo (1.024 parole) la ricorrenza dei seguenti termini: Dio; Cristo; Gesù; Spirito Santo; Trinità; Madonna; Immacolata; Scritture; Bibbia; salvezza; peccato; santi/santificare; apostoli/apostolato; conversione; liturgia; magistero; tradizione; cattolico; cattolicesimo; valori. Ebbene, il numero di tali ricorrenze è. zero! In compenso vi sono:
– una ricorrenza del nome “Maria” (ma solo per indicare il nome di una chiesa);
– una ricorrenza della parola “Vangelo (per affermare che gli italiani ne sono lontani, mentre la Cei invece…);
– una ricorrenza, isolatissima e generica, della parola “fede”;
– una ricorrenza della parola “sacerdoti” (ma solo per dire che sono in calo);
– una ricorrenza della parola “cristianità” (ma solo per dire che è finita);
– una ricorrenza della parola “preghiera” (quella che reciterà Zuppi con il resto della Cei);
– una ricorrenza della parola “eutanasia” (per affermare che si è in attesa della legge dello stato e dei pronunciamenti della Corte costituzionale).
Per il resto si blatera a piene mani di “assemblea” (11 volte); “sinodalità” (4 volte); “collegialità” (2 volte); “cammino” (3 volte); “missione” (2 volte, ma una sola riferita al suo significato cattolico); “donne” (2 volte); “omoaffettività” (1 volta); “suicidio assistito” (2 volte); “rinnovamento” (1 volta); “accogliere” (1 volta) e altre amenità.
Non poteva mancare, poi, l’omaggio a uno dei sacerdoti preferiti dai catto-progressisti: don Primo Mazzolari, prete partigiano e antifascista, icona della catto-sinistra nazionale.
Ecco, sono questi gli obiettivi della chiesa militante italiana e per conseguenza, aggiungo, di coloro che vogliono gioiosamente farne parte. Per quanto mi riguarda, all’una cum con costoro preferisco senz’altro un bicchierino di tonificante Unicum.
Costoro, caro Aldo Maria, sono molto peggio della famiglia Addams che, almeno, faceva ridere. Questi qui, invece, fanno orrore e nient’altro.



