Don Camillo: – Gesù, avete saputo?
Gesù: – Che cosa, don Camillo?
Don Camillo: – Nel presepe bisogna mettere Gesù Bambina, un Gesù femmina per “avviare una discussione sul ruolo delle donne”.
Gesù: – E chi l’ha detto?
Don Camillo: – Un prete.
Gesù: – Un prete!?
Don Camillo: – Sì.
Gesù: – Ma a Betlemme, nella mangiatoia, c’era un bambino. Te lo posso assicurare.
Don Camillo: – Gesù, è l’impazzimento del giorno d’oggi.
Gesù: – Ma poi perché una bambina?
Don Camillo: – Per “cambiare e modernizzare”. “Il presepe si deve adattare ai tempi”.
Gesù: – Ma io sono addirittura entrato nel tempo!
Don Camillo: – Il prete dice che la sua è una provocazione.
Gesù: – Don Camillo, devi pregare per lui. Il povero prete non sa quel che dice.
Don Camillo: – Purtroppo temo che lo sappia.
Gesù: – Che cosa te lo fa pensare?
Don Camillo: – Avete notato? Questi provocatori se la prendono sempre con voi e con la vostra famiglia.
Gesù: – Siamo un bersaglio facile. Prendersela con noi non costa niente.
Don Camillo: – E spesso fa anche guadagnare qualcosa.
Gesù: – Ma non il paradiso, don Camillo. Non il paradiso. Anche questo te lo posso assicurare.