Don Bruno, 110 anni. Il sacerdote più anziano del mondo: «Pregare mi mantiene giovane»

Papa Leone XIV ha inviato un messaggio di congratulazioni a don Bruno Kant, sacerdote della diocesi di Fulda, che il 26 febbraio ha compiuto 110 anni, diventando ufficialmente il sacerdote più anziano del mondo.

Nel messaggio, il pontefice ha espresso la sua gratitudine per il lungo ministero del sacerdote: «Mi ha fatto molto piacere sapere che il 26 febbraio celebrerai il tuo 110º compleanno e ti invio le mie più calorose felicitazioni e benedizioni».

La notizia è stata riportata dal quotidiano tedesco «Fuldaer Zeitung».

Alla celebrazione del compleanno hanno partecipato non solo gli abitanti di Eichenzell‑Löschenrod, dove vive il sacerdote, ma anche rappresentanti della politica e della Chiesa.

Il vescovo di Fulda, Michael Gerber, ha confermato l’eccezionalità del traguardo: «Abbiamo ricevuto conferma dal Vaticano che don Bruno è il sacerdote più anziano del mondo. Il papa gli ha persino inviato una cartolina di auguri».

Secondo quanto riportato dal portale cattolico tedesco katholisch.de, Bruno Kant, nato vicino a Danzica (oggi in Polonia), avvertì la vocazione sacerdotale a soli nove anni. Iniziò subito gli studi teologici, ma il regime nazista interruppe i suoi progetti. Bruno fu prima arruolato per lavori forzati, poi mandato al fronte come soldato.

Dopo la guerra trascorse quattro anni come prigioniero in Russia, prima di potersi ricongiungere con la sua famiglia, che nel frattempo era fuggita verso l’Occidente.

Nonostante le difficoltà, Kant riuscì a realizzare il suo desiderio e fu ordinato sacerdote nel 1950, e per decenni ha servito la Chiesa con dedizione. Con l’età avanzata ha gradualmente ridotto le attività pastorali, m solo otto anni fa, all’età di 102 anni, ha smesso di guidare la comunità. Negli ultimi anni ha cessato di celebrare regolarmente la messa feriale con i fedeli, ma fino a quando ha potuto ha continuato a visitare i malati

Oggi il sacerdote trascorre le sue giornate in modo semplice. Racconta che fa il sudoku, guarda la televisione, legge il giornale e soprattutto prega.

E in effetti secondo lui proprio quest’ultimo è il segreto della sua longevità: «Pregare mi mantiene giovane».

____________________

Nella foto [Leon Weiser / Fuldaer Zeitung], don Bruno Kant festeggiato dal vescovo di Fulda, monsignor Michael Gerber

 

I miei ultimi libri

Sei un lettore di Duc in altum? Ti piace questo blog? Pensi che sia utile? Se vuoi sostenerlo, puoi fare una donazione utilizzando questo IBAN:

IT64Z0200820500000400192457
BIC/SWIFT: UNCRITM1D09
Beneficiario: Aldo Maria Valli
Causale: donazione volontaria per blog Duc in altum

Grazie!