Gesù e don Camillo. Dialoghetti per non morire
Ho iniziato a scrivere il mio primo dialoghetto tra don Camillo e Gesù un giorno in cui mi sentivo un po’ giù. E, a dirla tutta, ero anche un po’ a corto di idee per il mio blog «Duc in altum».
Avevo voglia di stare in compagnia di un amico, e così mi è venuto incontro don Camillo, con la sua tonaca nera, i piedoni, il tricorno anch’esso nero. E naturalmente per uno della mia generazione don Camillo ha e avrà sempre il volto di Fernandel.
Quindi con don Camillo-Fernandel ho incominciato a chiacchierare, e a sospirare. E don Camillo-Fernandel mi ha raccomandato la sua ricetta: «Parlane con Gesù».
Questi sono dialoghetti per non morire. Per non morire dentro. Per impedire alla tenebra di ghermire anche le coscienze di noi che, nonostante tutto, resistiamo. E siamo fermamente intenzionati – per parafrasare Giovannino Guareschi – a non morire neanche se ci ammazzano.
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«Caro Valli, i suoi don Camillo li leggo sempre con attenzione perché sono molto piacevoli. Inoltre li trovo molto in sintonia con lo spirito e, soprattutto, con l’umorismo di mio padre»
Alberto Guareschi
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Aldo Maria Valli (Rho, 1958), giornalista e scrittore, dal 2016 è titolare del blog «Duc in altum».
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- Titolo: Gesù e don Camillo. Dialoghetti per non morire
- Autore: Aldo Maria Valli
- Pagine: 162
- Edizione: marzo 2026
- Prezzo: € 15,60