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Altri testi del pornografo Tucho Fernández. A quando la sua rimozione?

Come sapete, “Duc in altum” traduce volentieri gli articoli proposti dal nostro caro amico argentino che si firma El Wanderer, ma questa volta non possiamo. Dell’ultimo articolo vi basti conoscere il titolo: “Nuevos textos eróticos del cardenal Fernández. Tucho debe irse” (“Nuovi testi erotici del cardinale Fernández. Tucho deve andarsene”). Circa il contenuto, se volete, ecco il link in spagnolo. El Wanderer, in premessa, avverte: “Non è piacevole scrivere post come questo. Anzi, è disgustoso. Devo avvertirvi in ​​anticipo che quello che state per leggere non è solo pornografico, ma anche detestabile. Molti potrebbero ragionevolmente preferire di evitare questa spiacevole…

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Vaticano II, la Pearl Harbor della Chiesa cattolica. Anatomia di una rivoluzione

Chris Jackson del sito bigmodernism (autore spesso tradotto da “Duc in altum”) ha annunciato l’imminente uscita del suo libro “Vatican II. The Anatomy of a Revolution” (“Vaticano II. Anatomia di una rivoluzione”). Propongo qui, in italiano, tre contributi: dopo l’articolo con il quale Jackson fa sapere del suo libro, trovate il Prologo e l’Introduzione all’opera. Ricordo, sullo stesso tema, il libro da me curato “L’altro Vaticano II. Voci su un Concilio che non vuole finire”. Lo trovate qui.  A.M.V. * di Chris Jackson Scrivo questo articolo mentre in molte parti del mondo è ancora l’8 dicembre, sotto il manto dell’Immacolata…

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“Cristo? Un individuo fallito”. “Martire? Chi lotta per la Terra”. Bestemmie della chiesa sinodal-ambientalista

di Radical Fidelity Giorni fa abbiamo appreso, con grande indignazione, che un altro prelato, padre Anthony Ward, è stato scomunicato latae sententiae per nient’altro che aver voluto praticare la fede cattolica tradizionale. Sappiamo che Ward, leader del gruppo “scismatico” dei Servi della Sacra Famiglia, è stato scomunicato per essere stato consacrato vescovo senza il permesso papale, ma, in sostanza, uomini come Ward e il vescovo in pensione di Lusaka che lo ha consacrato, Telesphore George Mpundu, stanno solo cercando disperatamente di preservare la fede cattolica. Mentre gli autentici fedeli cattolici sono quotidianamente etichettati come eretici, scismatici, scomunicati ed emarginati, tutti…

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Archbishop Viganò / Tu Reparatrix. Homily for the Feast of the Immaculate Conception of the Blessed and Ever-Virgin Mary

Tuti sumus te tutante, Virgo potestatis tantæ, Dei ligans omnipotentiam. Grant that we may be protected by You, Virgin who received such power from God, That He made You adminstratress of His omnipotence. Sequentia “O mira claritas” Archbishop Caro Maria Viganò This blessed day, dedicated to the celebration of the Immaculate Conception of the Blessed Virgin Mary, offers us the opportunity to offer public and solemn reparation to the honor of the Most August Mother of God, in the aftermath of a hateful Vatican document – the Note entitled Mater Populi Fidelis – that has dared to declare that it…

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Monsignor Viganò / Tu reparatrix. Omelia nell’Immacolata Concezione della Beatissima Semprevergine Maria

Tuti sumus te tutante, Virgo potestatis tantæ, Dei ligans omnipotentiam. Fa’ che possiamo esser protetti da Te, Vergine che hai avuto tanto potere da Dio, da farTi amministrare la Sua onnipotenza. Sequentia “O mira claritas” di monsignor Carlo Maria Viganò Questo giorno benedetto, dedicato alla celebrazione dell’Immacolata Concezione di Maria Santissima, ci offre l’occasione di tessere una pubblica e solenne riparazione all’onore dell’Augustissima Madre di Dio, dopo che un odioso documento vaticano – la Nota “Mater populi fidelis” – ha osato dichiarare “sempre impropria” l’attribuzione del titolo di Mediatrice e Corredentrice a Colei che il Padre ha voluto come Figlia,…

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Cronache dalla grotta / Che cosa insegna la cella

di Rita Bettaglio “Resta nella tua cella e la cella t’insegnerà ogni cosa”. Così sentenziavano i Padri del deserto. E lo dicevano non per far gli strani o i misantropi. Come può una cella, nel nostro caso una grotta, insegnare qualcosa o, addirittura tutto? Nella grotta oggi pioviggina stancamente e il respiro resta quasi sospeso nel silenzio. Domani, magari, splenderà il sole ma, per ora, quest’acqua fine fine segna il passo lento del giorno. Restare nella cella vuol dire anzitutto permanere nel presente che, forse, è sofferenza e privazione, scomodità o insoddisfazione. Non è facile. Talora è abbracciare una croce…

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Commento / A proposito del viaggio di Leone XIV in Turchia e Libano

di Marco Anca Condivido in pieno l’articolo di Aldo Maria Valli [qui] sul discorso di Leone XIV durante l’incontro ecumenico e interreligioso nella piazza dei Martiri a Beirut. Anche perché in Libano tutto si basa sulle diversità, dal sistema politico ed elettorale a tanti altri aspetti della vita sociale e religiosa. Diversità che convivono, si rispettano, ma restano tali. Proprio questo è il “messaggio al mondo” (Giovanni Paolo II) del Libano, specie alla luce dei quindici anni di guerra civile (a Beirut si vedono ancora alcune rovine, anche nella centralissima piazza dei Martiri). Mi chiedo se il discorso di Prevost…

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Così in Germania e in Svizzera la Chiesa ha capitolato

Un vescovo che dispensa i fedeli dal vivere secondo la fede ha rinunciato al cristianesimo. di Martin Grichting Papa Leone Magno lo disse chiaramente ai fedeli del suo tempo: «Riconosci, o cristiano, la tua dignità, e, reso consorte della natura divina, non voler tornare all’antica bassezza con una vita indegna». Il diritto canonico vigente dice lo stesso nel Codice, can. 209: «I fedeli sono tenuti all’obbligo di conservare sempre, anche nel loro modo di agire, la comunione con la Chiesa». Nessun vescovo ha il diritto di dispensare da questo obbligo. Nemmeno il papa può farlo, perché altrimenti dissolverebbe la Chiesa….

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Meditazione / Lasciarsi amare

Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino! Mt 3,1-12 di Eremita Giovanni appare nel deserto come un grido che rompe il silenzio. Non è un uomo elegante, non viene dai palazzi, non parla il linguaggio dei sapienti. È un uomo spoglio, vestito di peli di cammello, nutrito di ciò che trova, libero da tutto, e proprio per questo può annunciare ciò che è essenziale: convertitevi, il regno dei cieli è vicino. Non dice “studiate”, non dice “organizzatevi”, non dice “miglioratevi un po’ alla volta”. Dice convertitevi, cioè cambiate direzione, guardate altrove, lasciate ciò che vi appesantisce. Il regno è…

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La Commissione di studio sul diaconato femminile e i soliti trucchi modernisti

Finestra di Overton, piede nella porta, rana bollita. Chiamatela come volete, ma la strategia è sempre la stessa: aprire un varco per rendere possibile, e a un certo punto doveroso, ciò che prima era impossibile e impensabile. Mi riferisco alla al documento di sintesi della Commissione di studio sul diaconato femminile, testo nel quale è applicato il solito trucco modernista. Contraddire apertamente tradizione e disciplina è troppo sfacciato? E allora facciamo così: studiamo la questione. Mettiamo in piedi commissioni. Diciamo che il problema è complesso e i tempi non sono maturi. Intanto instilliamo il dubbio e lasciamo intendere che il cambiamento…

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Incontrarsi e dirsi addio. Se nove anni bastano per definire un matrimonio “lungo”

di Vincenzo Rizza Caro Aldo Maria, la “Gazzetta dello sport” ci informa che l’ex tennista Ana Ivanovic e l’ex calciatore Bastian Schweinsteiger stanno per divorziare. Una notizia di per sé ordinaria, visti i tempi in cui viviamo. Ciò che colpisce è, tuttavia, l’affermazione del giornale che racconta “la fine del lungo matrimonio”. Un “lungo” matrimonio che è durato ben… nove anni. Non conosco la media della durata dei matrimoni (che peraltro varia da paese a paese), ma è significativo che anche in Italia un matrimonio di appena nove anni, con tre bambini piccoli nati tra il 2018 e il 2023,…

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Il Vangelo e la Carta. L’impossibile coesistenza tra kerygma e costituzione laicista

di Daniele Trabucco Le affermazioni attribuite a don Luigi Ciotti – «Io ho due riferimenti: il Vangelo e la Costituzione italiana. La Costituzione non si cambia ma deve essere messa in grado di funzionare, di essere applicata fino in fondo» – manifestano, più che una sintesi armonica, una frattura teoretica profonda. In esse si compie, quasi senza percepirlo, uno slittamento di piani: il Vangelo, che è innanzitutto annuncio di salvezza, kerygma dell’evento pasquale, viene collocato sullo stesso livello di un testo giuridico positivo, storicamente situato, frutto di compromesso politico e intrinsecamente manipolabile. L’evento cristologico, che irrompe nella storia come rivelazione…

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“Più libri, più liberi”? Solo se allineati agli autoproclamati guardiani del pensiero

di Vincenzo Rizza Caro Aldo Maria, la fiera nazionale della piccola e media editoria che si tiene a Roma dal 4 all’8 dicembre non poteva avere un nome più evocativo: “Più libri più liberi”. La libertà implica responsabilità e la responsabilità richiede conoscenza. La conoscenza non è infusa ma frutto di apprendimento costante grazie anche al senso critico che ci guida (o almeno ci dovrebbe guidare) a distinguere tra idee buone e idee cattive. Anche le idee cattive (mi riferisco, naturalmente, all’idea in sé e non all’istigazione a commettere reati), in un sistema libero, hanno diritto di trovare spazio espositivo,…

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Don Camillo

Don Camillo: – Gesù, avete saputo? Gesù: – Che cosa, don Camillo? Don Camillo: – Il gruppo di studio sinodale numero nove ha pubblicato un rapporto intermedio che chiede un “cambiamento di paradigma” nel modo in cui sono affrontate le questioni dottrinali, pastorali ed etiche. Gesù: – In parole povere? Don Camillo: – Il gruppo chiede “una trasformazione del pensiero e dell’azione”, specie sulle questioni “emergenti” quali “omosessualità, pratica non violenta del Vangelo, violenza sulle donne”. Gesù: – In parole ancora più povere? Don Camillo: – La nuova via, dicono, è trattare “la dimensione pastorale come orizzonte di interpretazione”. Bisogna…

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Nella chiesa sinodale il relativismo avanza così

Il gruppo di studio numero nove, uno dei gruppi di lavoro post-assemblea del sinodo, ha pubblicato un rapporto intermedio che chiede apertamente un “cambiamento di paradigma” nel modo in cui vengono gestite le questioni dottrinali, pastorali ed etiche. Il gruppo – guidato dal cardinale Carlos Gustavo Castillo Mattasoglio di Lima, con la collaborazione di vescovi, canonisti e accademici – ritiene necessaria “una trasformazione del pensiero e una trasformazione dell’azione”, insistendo sul fatto che verità e amore (intendendo con “amore” l’adattamento alle situazioni) sono interconnessi e non possono essere trattati come sfere separate. In pratica, a giudizio del gruppo di studio,…

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Supplicare i traditori modernisti? No, grazie

di Fabio Battiston Ho ricevuto la consueta newsletter di Tradizione, Famiglia e Proprietà (TFP). In questo primo numero di dicembre il sempre interessante notiziario del direttore Julio Loredo – al quale rinnovo la mia stima e simpatia – ha dato spazio a una “Supplica filiale” indirizzata a Prevost. Obiettivo dell’esortazione è chiedere a Leone XIV un qualche tipo di intervento per eliminare o dirimere le problematiche che sono sorte con la pubblicazione della “Mater populi fidelis”; questioni che stanno generando in tutto il mondo moltissime e sacrosante reazioni contrarie. Si tratta, in sostanza, di una sorta di petizione che gli…

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Le nuove imprese di Tucho, maestro di incoerenza

di Vincenzo Rizza Caro Aldo Maria, il cardinale Fernández dopo mesi di silenzio è entrato in piena fase creativa, con l’obiettivo di portare a termine i compiti che il suo mandante gli aveva assegnato. Sta così sfornando a raffica documenti che erano stati lasciati solo temporaneamente nel cassetto. Fernández avrà tanti difetti ma non gli manca certo la coerenza… nell’incoerenza. Così, come già in passato con “Fiducia supplicans”, ha cercato di difendere la sua nuova creatura “Mater populi fidelis” con argomenti ancora più incoerenti di quelli utilizzati nella nota. In un recente scambio avuto con la giornalista Diane Montagna ha infatti sostenuto, tra…

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Si fa presto a dire Turchia. Un viaggio tra le minoranze cristiane

La recente visita di Leone XIV in Turchia è l’occasione per alcune spigolature su un paese ben più complesso di quanto si potrebbe immaginare. Ecco dunque le note di viaggio di Marco Anca, l’inviato speciale di “Duc in asltum” tra i cristiani d’Oriente. di Marco Anca La Turchia è un paese sorprendente. Soprattutto per chi è rimasto fermo a quanto insegnato a scuola e predicato dal mainstream, cioè che sarebbe semplicemente il paese di Ataturk – turcomanno e musulmano sunnita – con una vicenda storica che avrebbe nello stesso Ataturk la partenza e l’arrivo. Data la storia millenaria, c’è invece…

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No, da campanili e minareti non può arrivare un “unico inno”

Durante l’incontro ecumenico e interreligioso tenuto nella piazza dei Martiri a Beirut, papa Leone XIV ha pronunciato le seguenti parole: “Cari amici, la vostra presenza qui oggi, in questo luogo straordinario dove minareti e campanili stanno fianco a fianco, eppure entrambi si slanciano verso il cielo, testimonia la fede duratura di questa terra e la persistente dedizione del suo popolo all’unico Dio. In questa amata terra possano suonare insieme ogni campana e ogni adhān: possa ogni richiamo alla preghiera fondersi in un unico inno, elevato non solo per glorificare il misericordioso Creatore del cielo e della terra, ma anche per…

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