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Grazie!

Cari amici, grazie di cuore a voi tutti che mi avete inviato affettuosi messaggi e avete assicurato preghiere in occasione della morte del mio papà Giancarlo. Duc in altum è una comunità virtuale solo di nome. La vostra partecipazione e la vostra vicinanza sono molto reali e sono per me di grandissimo conforto. Grazie a tutti! Con un abbraccio Aldo Maria

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Non è una Chiesa per uomini?

C’è una crisi di virilità nella Chiesa? Mentre con insistenza si sostiene la necessità di dare più spazio e più responsabilità alle donne, nessuno sembra disposto ad ammettere che se nella Chiesa c’è un grande assente questo è il maschio. La questione è affrontata su Crisis Magazine da Bob Sullivan, che parte da una sua esperienza. Nel 2017 partecipò a una riunione della Conferenza episcopale degli Stati Uniti a Orlando, in Florida, il cui obiettivo era trovare nuovi modi per diffondere la gioia del Vangelo nel Paese. C’erano sezioni su molti argomenti. Una sulle donne, una sui giovani, una sui…

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13 maggio 1981 / Quello strano pomeriggio “tranquillo” di Leonid Brežnev

Si torna a parlare dell’attentato a Giovanni Paolo II (13 maggio 1981). Lo fa George Weigel, biografo del papa santo, con un articolo nel quale, prendendo spunto dalle più recenti ricerche dello storico polacco Andrzej Grajewski, punta l’attenzione sulle ore trascorse in quel drammatico pomeriggio dall’allora segretario generale del Partito comunista sovietico, il potentissimo Leonid Brežnev. “Mite storico polacco, uno dei massimi esperti mondiali della guerra fredda sul versante della Chiesa”, Grajewski ha passato anni a esaminare i file dei servizi segreti comunisti e, sebbene molte carte siano andate distrutte nel 1989, con il crollo dell’Unione Sovietica, e altre siano…

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Trova le differenze / Padre Sosa e il Catechismo

Cari amici di Duc in altum, facciamo un gioco? Trova le differenze! *** Padre Sosa: “Il diavolo esiste come realtà simbolica” Padre Sosa, il diavolo esiste? “In diversi modi. Bisogna capire gli elementi culturali per riferirsi a questo personaggio. Nel linguaggio di sant’Ignazio è lo spirito cattivo che ti porta a fare le cose che vanno contro lo spirito di Dio. Esiste come il male personificato in diverse strutture ma non nelle persone, perché non è una persona, è una maniera di attuare il male. Non è una persona come lo è una persona umana. È una maniera del male…

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Viva viva viva l’Inghilterra!

Come faremmo senza l’Inghilterra? Me lo chiedo spesso, ma ancora di più dopo aver letto due recenti notizie. La prima riguarda sua maestà il principe Harry, il quale, per amore dell’ambiente, insieme alla sua diletta moglie Meghan Markle ha deciso di non avere più due figli.  Non perché ci siano problemi di salute o di altro genere, ma perché le loro altezze pensano che avere più di due figli, in questa nostra epoca di cambiamenti climatici, sarebbe da irresponsabili dal punto di vista ambientale. “Due, al massimo!” ha dichiarato con decisione sua altezza il principe. “Noi su questo pianeta siamo…

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Lacrime islandesi

L’Islanda, che abortisce quasi il cento per cento dei bambini con diagnosi di sindrome di Down, ha tenuto un funerale per un ghiacciaio. Il ghiacciaio, noto come Okjökull o Ok, copriva 6,2 miglia quadrate nel 1890. Tuttavia, entro il 2012, si era ridotto a meno di 0,3 miglia e nel 2014 gli scienziati islandesi decisero che non si sarebbe più mosso. Un geologo islandese, Oddur Sigurðsson, ha detto ad Agence France-Presse: “Abbiamo preso la decisione che questo non era più un ghiacciaio vivente, era solo ghiaccio morto, non si muoveva.” Ecco perché circa cento persone, tra cui il primo ministro…

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Ecco perché io, maestra, mi permetto di bacchettare le “sorelle d’Italia e dei migranti”

Cari amici di Duc in altum, torniamo ancora una volta sulla lettera che alcune claustrali hanno indirizzato, tramite il quotidiano Avvenire, alle massime cariche dello Stato per schierarsi dalla parte dei “migranti senza voce”. Come sapete, non tutte le claustrali d’Italia si sono riconosciute in quel documento. Dopo che, giorni fa, ho pubblicato la replica di un’eremita che si è detta “profondamente addolorata”, poi di una claustrale, la “Monaca guerriera”, che ha espresso tutto il suo dissenso e poi ancora di tre claustrali e di una laica che a loro volta si sono dissociate dalla lettera, oggi è la volta…

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Il suicidio in diretta: l’ultima trovata del Dottor Morte

“È tutto molto nuovo. Alcune persone che hanno programmato di fare questo passo sono state molto generose. A loro non importa essere osservate mentre muoiono, perché sono consapevoli che siamo tutti molto desiderosi di ottenere buone informazioni”. La dichiarazione è di Phillip Nitschke, meglio conosciuto come Dottor Morte, fondatore del gruppo  pro-eutanasia Exit International, e il nuovo “servizio”  di cui parla è un sistema video che consente di guardare le persone mentre si suicidano. Da quando il Dottor Morte si è fatto venire questa nuova idea già due persone, entrambe in Australia, hanno dato il permesso di trasmettere in diretta…

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Gimondi, le biglie e noi bambini del boom

“È morto Gimondi”. La voce del caporedattore tradisce la tristezza. Noi che abbiamo una certa età sappiamo. Certe notizie è come se spegnessero una luce. C’è un telegiornale da fare, bisogna organizzare. Si va avanti per dovere, ma inutile nasconderlo: noi che abbiamo una certa età ci sentiamo strani. Perché certi miti della nostra infanzia siamo abituati a considerarli immortali, e Gimondi era tra questi. Io veramente tifavo per Motta. Mi stuzzicava di più, era un po’ matto. Gimondi mi sembrava fin troppo serio, fin troppo silenzioso e riservato. Ma certamente tra Gimondi e Merckx il Cannibale stavo con Gimondi….

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Un antropologo alla Messa

Lo ammetto. Durante la Messa mi distraggo. Molto. Ma non è colpa del celebrante. La colpa è tutta mia. O meglio, della mia passione segreta: l’antropologia della religione. Che cosa fa l’antropologo a Messa? Osserva i suoi simili. E perché? Per vedere come si comportano. E così ogni celebrazione diventa occasione di studio. Prendiamo il Credo. Avete presente quando si recita «Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo.…». Ebbene, in quel momento bisognerebbe chinare il capo. Ma…

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Se la monizione diventa un abuso

I vescovi cattolici del Burundi in un loro recente documento sottolineano che “non è lecito per un prete celebrante permettere a un laico o a qualsiasi altra persona di parlare durante la Messa, a parte le disposizioni del rituale per le celebrazioni eucaristiche”. Il documento è stato adottato al termine dell’assemblea plenaria dei vescovi del paese africano e il divieto, che i vescovi del Burundi hanno sentito il bisogno di ribadire per preservare la dignità della celebrazione eucaristica, nasce dal fatto che in molte chiese del paese, ma anche di altre nazioni africane, spesso ci sono persone che, facendo valere…

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“Amoris laetitia” e la fine della verità. Ma quanto è vecchia questa Neochiesa!

Come ogni libro del professor Stefano Fontana, anche Esortazione o rivoluzione? Tutti i problemi di “Amoris laetitia” (Fede & Cultura, 128 pagine, 15 euro) va letto da cima a  fondo, con attenzione e gratitudine. La tesi di Fontana è chiara: Amoris laetitia costituisce un’autentica rivoluzione, rispetto alla tradizione e al magistero precedente. Presentandosi come documento di natura pastorale piuttosto che dottrinale sembra quasi voler rassicurare. In realtà è rivoluzionaria proprio perché privilegia la pastorale sganciandola dalla dottrina e, mettendo in primo piano la prassi, relativizza l’idea di verità. Tuttavia, come vedremo, in questo suo essere “nuova” è molto vecchia. Nella…

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La lettera dal carcere del cardinale Pell

Ha fatto sensazione la “lettera dal carcere” scritta dal cardinale George Pell, nella quale il porporato, che si trova in prigione per un’accusa di abusi su minori, esprime preoccupazione per il futuro della Chiesa, minacciata, a suo giudizio, dal prossimo sinodo sull’Amazzonia. Incarcerato nella Melbourne Assessment Prison, il cardinale australiano è comunque ben informato sulle vicende della Chiesa ed ha sentito il bisogno di affidare i suoi pensieri a due pagine scritte.  La data è quella del primo agosto e la pubblicazione della lettera, apparsa sulla pagina Twitter “Cardinal George Pell Supporters”, profilo aperto dai sostenitori del cardinale, è stata…

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Storie di calcio & amicizia

Oggi facciamo pausa e ci occupiamo di qualcosa di più leggero rispetto al solito. Nel calcio-business dei nostri giorni di tanto in tanto ecco fare breccia storie che hanno ancora un sapore romantico. È il caso della decisione presa dalla squadra argentina del River Plate che, a settant’anni dal disastro aereo che causò la morte dei giocatori del grande Torino, ha voluto rendere omaggio a quei campioni adottando come seconda maglia una casacca granata, con un piccolo toro stampato sui numeri dei giocatori. L’amicizia tra il Club Atlético River Plate di Buenos Aires e il Torino non nasce oggi. Nel…

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Istituto GP II / Ecco perché i “pompieri del nuovo corso” non possono spegnere l’incendio

Cari amici di Duc in altum, oggi torniamo sulla vicenda del Pontificio istituto Giovanni Paolo II, sottoposto a un duro processo di “normalizzazione”. Dopo aver pubblicato un appello per la revoca dei licenziamenti, la lettera-appello degli studenti e un’esclusiva intervista al professor Stanislaw Grygiel (uno degli epurati eccellenti), oggi vi propongo un intervento che purtroppo non può essere firmato ma che, come capirete leggendolo, arriva da una persona ben informata sui fatti e sulla storia dell’istituto. Un contributo importante per inquadrare la questione, cogliere lo spessore della posta in gioco e conoscere meglio alcuni dei protagonisti della rivoluzione in atto….

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Cronache dal futuro / Quella provocazione dell’Etero Pride

È stata davvero una giornata di fuoco. L’Etero Pride ha raccolto centinaia di partecipanti. Guardati a vista dagli agenti della polizia sociale, hanno sfilato lungo la via principale della città. Da una parte persone vestite in completo blu, dall’altra persone in abito bianco. Le prime (e ci scusiamo con i lettori se usiamo queste espressioni)  hanno preteso di definirsi “uomini”, le seconde “donne”. La bandiera dell’orgoglio etero (di nuovo ci scusiamo, ma siamo costretti a descriverla: è bianca, con le figure stilizzate di un “uomo” e di una “donna” che si tengono per mano) è stata sventolata a lungo sia dagli…

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Il cardinal vicario e l’elogio dello squilibrio

La lettera che il cardinale Angelo De Donatis, vicario del papa per la diocesi di Roma, ha inviato a tutti i sacerdoti sottoposti alla sua autorità merita veramente di essere conosciuta. Fulgido esempio di Chiesa in uscita, la missiva contiene perle sulle quali meditare. “Come sai – scrive sua eminenza rivolgendosi a un immaginario prete – il processo di conversione e rinnovamento, che stiamo mettendo in atto in Diocesi e nelle nostre comunità, richiede la creazione in ogni parrocchia di un piccolo gruppo di persone, una équipe pastorale, che possa prendersi cura del cammino di tutti, custodendo la direzione comune…

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Lettera dal Belgio / Quell’offesa alla Santa Eucaristia

Cari amici di Duc in altum, il contributo che oggi vi propongo arriva dal Belgio, dove il cattolicesimo sta vivendo una crisi profonda. L’autore è un nostro connazionale che vive lì e che ci racconta come abbia visto svilire e disonorare il Santissimo Sacramento. A.M.V. *** Egregio dottor Valli, sono un lettore dei suoi libri e del suo blog e desidero condividere con lei l’esperienza (brutta) che sto vivendo da cattolico “tradizionalista”, ma forse sarebbe meglio dire tradizionale, qui in Belgio. Sono oramai tre anni che per motivi di lavoro mi trovo costretto a vivere in questo Paese e di…

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La rivoluzione all’Istituto GP II / Papa Ratzinger e un incontro significativo

Benedetto XVI ha ricevuto il primo agosto monsignor Livio Melina, già presidente dell’Istituto Giovanni Paolo II per gli studi su matrimonio e famiglia dal 2006 al 2016 e poi docente di teologia morale, recentemente allontanato in seguito a una riorganizzazione che sta facendo discutere e che ha provocato anche una protesta degli studenti. Ricordiamo che assieme a quello di Melina hanno suscitato scalpore altri licenziamenti, a partire da quelli di José Noriega, Maria Luisa Di Pietro, Przemyslaw Kwiatkowski, Vittorina Marini e Stanislaw Grigyel, filosofo polacco, amico di Karol Wojtyła e titolare di una cattedra intitolata proprio al pontefice santo. Joseph…

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