Cardinale O’Malley: “Francesco pubblicherà il rapporto vaticano su McCarrick”. Quando? “Presto”

I risultati dell’indagine del Vaticano su Theodore McCarrick dovrebbero essere pubblicati all’inizio del 2020. Lo ha detto ai vescovi statunitensi, riuniti a Baltimora per la loro assemblea annuale, il cardinale Sean O’Malley di Boston: “L’intenzione – ha affermato O’Malley – è di pubblicare presto la risposta della Santa Sede, se non prima di Natale, presto nel nuovo anno”.

O’Malley ha presentato un breve aggiornamento sullo stato dell’indagine del Vaticano su McCarrick dopo che il vescovo Earl Boyea di Lansing, nel Michigan, aveva richiesto che tale aggiornamento sull’inchiesta fosse aggiunto all’ordine del giorno della riunione episcopale. Il vescovo Joseph Strickland di Tyler, in Texas, ha appoggiato la mozione e i vescovi l’hanno approvata con un voto vocale.

Il Vaticano ha annunciato che avrebbe condotto una revisione dei file su McCarrick nell’ottobre 2018. Nel marzo 2019 il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato, ha dichiarato che il Vaticano era ancora impegnato nelle indagini su McCarrick e che la Santa Sede avrebbe rilasciato una dichiarazione a inchiesta terminata.

Ieri O’Malley ha parlato poco dopo essere tornato negli Usa da una visita a Francesco con i vescovi del New England. “Non abbiamo avuto timore di sollevare la questione del rapporto su Theodore McCarrick, e abbiamo insistito sull’importanza di pubblicare una risposta alle molte serie domande di questo caso”, ha detto O’Malley. “La lunga attesa ha provocato grande frustrazione nei vescovi e nel nostro popolo. Ma c’è il desiderio, l’impegno, di essere completi e trasparenti in modo da rispondere alle domande delle persone e non di creare ulteriori domande”.

Nell’agosto 2018 l’ex nunzio apostolico negli Stati Uniti Carlo Maria Viganò affermò che papa Francesco era a conoscenza fin dal giugno 2013 della situazione di McCarrick.

Nella loro riunione di novembre del 2018 i vescovi americani votarono una serie di misure per affrontare la crisi degli abusi sessuali nel clero, incluso un appello rivolto al Vaticano perché rilasciasse tutti i documenti su McCarrick. Tuttavia le misure vennero bloccate dopo che il Vaticano ordinò che i vescovi non intervenissero sulla crisi degli abusi fino al vertice  internazionale dei vescovi tenutosi a Roma nel febbraio di quest’anno.

Nel giugno scorso il Consiglio consultivo nazionale dei vescovi degli Stati Uniti ha chiesto all’unanimità alla Conferenza episcopale Usa di sollecitare la Santa Sede a rendere pubblici i risultati delle indagini diocesane su  McCarrick.

A.M.V.

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