Aldo Maria Valli

Verso la Vandea. Perché è impossibile non capire

di Massimo Viglione Le parole di Draghi e il suo decreto legge non lasciano spazio a nessuna giustificazione, né intellettualmente né moralmente. Né per chi partecipa a questo governo, né per chi lo sorregge mediaticamente, né per chi lo approva o lo giustifica. Né per chi ancora difende tutti costoro, abdicando alla propria intelligenza e, spesso, onestà morale. Tutti complici, diretti e indiretti, non solo della fine della libertà in Italia, ma soprattutto dell’inizio dell’attuazione piena e concreta dei piani di sovversione post-umana del Nuovo Ordine Mondiale. Perché è impossibile non capire. Impossibile. E per questo non hanno giustificazione. I…

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San Pedro y el Blu Pass

Me morí. Fue algo repentino. Y en un santiamén, me encuentro delante de San Pedro. “Bienvenido” “Gracias san Pedro. ¿Cómo estás?” “Bastante bien, gracias. ¿Tú más bien?” “Estoy muerto. Pero no me quejo” “Muy bien. ¿Y tienes el Blu Pass?” “Eh?” “El Blu Pass, ¿lo tienes?” “Pero yo…ehm…la verdad…tendría esto” “¿Y qué es eso? “El Green Pass” “¿Green Pass? Nunca he oído hablar de eso. Necesito el Blu Pass” “Pero San Pedro, lo siento. No sé nada sobre este Blu Pass. Allí abajo nos pedían el Green Pass” “Y yo no sé nada de este Green Pass…” “Pero sí, San…

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Vaticano: parte progetto per la valutazione dei dipendenti

di Fausto Gasparroni In Vaticano è partito un progetto pilota per la valutazione del personale e un’analisi globale del livello di “operatività, competenza e comportamento” dei dipendenti. L’iniziativa è della Segreteria per l’economia, il cui prefetto, padre Juan Antonio Guerrero Alves, ha scritto ai capi dicastero e responsabili di enti e organismi della Santa Sede, allegando la “scheda di valutazione e autovalutazione del dipendente”, le relative istruzioni e le “linee guida di valutazione delle risorse”. Il progetto, tra i cui fini c’è una “mobilità virtuosa” in seno alla curia, coinvolgerà dapprima alcuni uffici e in seguito tutti gli altri enti….

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Norvegia / In una chiesa luterana “cerimonia del cambio di nome” per persona transgender

di Clare Marie Merkowsky Una chiesa luterana della Norvegia ha recentemente ospitato una celebrazione per un uomo che ha deciso di diventare donna e, secondo quanto riferito, è il primo evento del genere in un luogo di culto nel paese. Elin Stillingen, maschio di quarantanove anni che si sente donna e ha legalmente cambiato nome oltre che sesso, secondo l’Associated Press il 17 luglio è stato protagonista di una cerimonia nella chiesa medievale di Hoff a Oslo, in occasione del suo cambio di nome. Prima della cerimonia, Stillingen ha detto all’emittente norvegese TV2, “Sono un membro della chiesa norvegese e sto…

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Cercare lo sguardo di Cristo, non degli uomini

Lettera ad Aldo Maria Valli sullo sguardo ad Orientem di Aurelio Porfiri Caro Aldo Maria, ho letto la tua lettera con molta partecipazione e capisco bene dove la tua similitudine intende portarci. Voglio solo dirti che il mio “passare al bosco” non vuole riprendere tutto l’armamentario filosofico di Ernst Jünger. Andrej Chinappi su L’intellettuale dissidente così spiega questo concetto: “Passare al bosco per lo scrittore significa abbandonare il mondo nichilista e materialistico dominato dalle macchine per ritrovare la libertà dell’Io e opporre una resistenza spirituale, ritornando ad uno stato cosmico, assoluto, primordiale”. Ecco, io alla “libertà dell’io” sostituisco la “libertà di…

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Lettera di don Davide Pagliarani sul motu proprio “Traditionis custodes”

Lettera del superiore generale della Fraternità sacerdotale San Pio X, in seguito alla pubblicazione del motu proprio Traditionis custodes * di don Davide Pagliarani Cari membri e amici della Fraternità sacerdotale San Pio X, il motu proprio Traditionis custodes e la lettera che lo accompagna hanno provocato un profondo sommovimento nel cosiddetto mondo tradizionalista. Si può notare, a rigor di logica, che l’era dell’ermeneutica della continuità, con i suoi equivoci, le sue illusioni e i suoi impossibili sforzi, è drasticamente superata, cancellata con un colpo di spugna. Queste misure così chiare e nette non toccano direttamente la Fraternità San Pio X,…

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San Pietro e il Blu Pass

Sono morto. Una cosa improvvisa. In men che non si dica mi ritrovo davanti a san Pietro. “Benvenuto” “Grazie san Pietro. Come stai?” “Benone, grazie. Tu, piuttosto?” “Sono morto. Ma non mi lamento” “Bravo. E ce l’hai il Blu Pass?” “Eh?” “Il Blu Pass, ce l’hai?” “Ma io… ecco… veramente… avrei questo” “E che cos’è?” “Il Green Pass” “Green Pass? Mai sentito. A me serve il Blu Pass” “Ma san Pietro, scusa. Di questo Blu Pass non so niente. Laggiù a noi era chiesto il Green Pass” “E io non so niente di questo Green Pass…” “Ma sì, san Pietro,…

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Dopo “Traditionis custodes” / Cardinale Burke: “Inconcepibile ritenere la Santa Messa Usus Antiquior una fonte di divisione”

Il cardinale Raymond Leo Burke ha diffuso una dichiarazione sul motu proprio Traditionis custodes e sulla situazione createsi nella Chiesa in seguito alla sua promulgazione. *** Molti fedeli – laici, ordinati e consacrati – mi hanno espresso la profonda angoscia che ha recato loro il motu proprio Traditionis custodes. Coloro che sono fedeli all’Usus Antiquior [UA], quella che papa Benedetto XVI ha chiamato la Forma straordinaria del Rito romano, sono profondamente avviliti dalla severità della disciplina che il motu proprio impone e offesi dal linguaggio che esso impiega per descrivere loro, i loro atteggiamenti e la loro condotta. Come fedele, che ha anche…

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Dopo “Traditiones custodes” / I fedeli hanno pieno diritto di difendersi da un’aggressione liturgica, anche quando viene dal papa

di José Antonio Ureta Con un tratto di penna, papa Francesco ha compiuto passi concreti per abolire nella pratica il rito latino della Santa Messa, sostanzialmente in vigore da san Damaso sin dalla fine del IV secolo (con aggiunte di san Gregorio Magno Grande alla fine del VI secolo), fino al messale del 1962 promulgato da papa Giovanni XXIII. L’intenzione di limitare gradualmente – fino alla sua estinzione – l’uso di questo rito immemorabile è evidente nella lettera che accompagna il motu proprio Traditionis custodes, in cui il pontefice regnante esorta i vescovi di tutto il mondo a “operare perché…

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Appello dei giovani a favore della Messa tradizionale

Giovani cattolici di tutto il mondo (da Germania, Austria, Svizzera, Italia, Francia, Estonia, Usa, Nigeria, Indonesia, Croazia, Irlanda e Sri Lanka) si sono rivolti a papa Francesco e ai vescovi a favore della Messa tradizionale. Il motivo del video, ovviamente, è il motu proprio di papa Francesco Traditionis custodes, che limita la celebrazione di questo rito della messa. “Caro papa Francesco, cari vescovi, come giovani cattolici che vanno alla Messa tradizionale, spesso incontriamo una mancanza di comprensione nelle generazioni più anziane”, dice il video. “Non mettiamo in dubbio la validità della nuova liturgia né disprezziamo la sua celebrazione”, affermano i giovani. “Amiamo…

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Il cerchio si chiude. Messe papali in Slovacchia solo per vaccinati

Solo chi è completamente vaccinato contro il Covid-19 potrà partecipare all’incontro con papa Francesco, che visiterà la Slovacchia a settembre. Lo ha annunciato il ministro della Salute Vladimír Lengvarský, dopo che è stato raggiunto un accordo con il presidente della Conferenza episcopale della Slovacchia Stanislav Zvolenský. “Prendendo questa decisione, vogliamo fare della visita del Santo Padre in Slovacchia un’esperienza spirituale per quante più persone possibile”, ha spiegato il ministro. Gli eventi di massa in questa occasione saranno aperti a più persone di quanto consentito dalle regole attuali. Le persone non vaccinate, se vogliono partecipare all’evento, hanno undici giorni di tempo per…

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“Non abbandonarci alla tentazione”? Traduzione gravemente sbagliata e consapevolmente falsa

di Matteo Taufer Alle cure di Aldo Maria Valli si deve un agile volume, di taglio intenzionalmente discorsivo e nondimeno denso di stimoli alla riflessione, sulla nuova “traduzione” Cei del Padre nostro in Mt 6, 13 e Lc 11, 4, cioè «non abbandonarci alla tentazione» (così ne La sacra Bibbia Cei, Città del Vaticano 2008, ripresa nella recente ed. Cei del Messale Romano, Roma 2020, pp. 163/445/483, entrato in vigore lo scorso 4 aprile). A legittima e anzi doverosa difesa del consueto “non indurci in tentazione” Valli ha riunito alcuni pareri, per lo più di religiosi (Nicola Bux, Giulio Meiattini,…

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Vaccino anti Covid. Perché non lo rendono obbligatorio? Semplice: perché non è sicuro, non è efficace, non è necessario. Parola di medico

Cari amici di Duc in altum, mi ha scritto di nuovo il Medicus Cogitans, pseudonimo scelto da un medico che non accetta la narrativa dominante circa il vaccino e, con argomenti chiari e fatti concreti, la smonta pezzo per pezzo. Tutto da leggere. *** di Medicus cogitans Caro Aldo Maria, in questo momento si stanno mettendo in campo tutti i mezzi di pressione possibili per convincere gli indecisi a vaccinarsi: si va da dotte e sprezzanti argomentazioni sociologiche (Repubblica Instagram: “Rifiutare la vaccinazione significa creare esternalità negativa”, chissà cosa significa…) a pesanti minacce padronali (Francesca Mariotti, direttore generale di Confindustria,…

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Hatred for the Mass of all time and the Question of Obedience

Dear friends of Duc in altum, Massimo Viglione has written this article after the publication of Traditionis Custodes. It is one of the most complete and lucid analyses that we have read commenting on the papal provision against the Mass of all time. In addition to a comprehensive analysis (in which the liturgical problem is joined to that of the imposition of the New World Order), I would like to draw your attention to his reflection on the question of obedience. *** “They will throw you out of the synagogues” (Jn 16:2) The hermeneutic of Cain’s envy against Abel by Massimo…

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L’odio contro la Messa di sempre e la questione dell’obbedienza

Cari amici di Duc in altum, Massimo Viglione ha scritto questo articolo dopo la pubblicazione di Traditionis custodes. Una delle analisi più complete e più lucide che abbiamo letto a commento del provvedimento papale contro la Messa di sempre. Oltre all’analisi complessiva (nella quale il problema liturgico si salda con quello dell’imporsi del Nuovo ordine mondiale), segnalo alla vostra attenzione la riflessione sulla questione dell’obbedienza. *** “Vi cacceranno dalle sinagoghe” (Gv 16,2) L’ermeneutica dell’invidia di Caino contro Abele di Massimo Viglione Molti sono gli interventi che si susseguono in questi giorni a seguito della ufficializzazione, da parte di Francesco in…

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A Springfield il vescovo dispensa due parrocchie dall’applicare le restrizioni previste da “Traditionis custodes”

di Jonah McKeown Con un decreto del 19 luglio il vescovo Thomas Paprocki di Springfield (Illinois), avvocato canonico, ha dispensato due parrocchie della sua diocesi da un articolo del motu proprio Traditionis custodes di papa Francesco del 16 luglio, consentendo loro di continuare a celebrare le messe secondo il Messale del 1962. “Le celebrazioni eucaristiche sono consentite in questi luoghi utilizzando il Messale romano promulgato da san Giovanni XXIII nel 1962 in qualsiasi o tutti i giorni dell’anno”, ha dichiarato Paprocki. Una delle due è la chiesa del Sacro Cuore, che fa parte della parrocchia di St. Katherine Drexel a Springfield e…

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Lettera dalla Francia / In marcia per la libertà. Ma per il mainstream si tratta solo di egoisti ignoranti

di Jeanne Smits Sabato scorso centinaia di migliaia di persone sono scese in piazza in diverse centinaia di località della Francia per manifestare contro l’intenzione del governo di istituire regole obbligatorie per la “vaccinazione” Covid-19 e lo Stato Covid-19 obbligando tutti i cittadini a esibire un tessera sanitaria QR-code ogni volta che si recano in un grande centro commerciale, un ristorante, un caffè, un bar, un cinema, un teatro, un ospedale, luoghi culturali e di svago che accolgono più di cinquanta visitatori, oppure desidera utilizzare il trasporto pubblico a lunga percorrenza. L’affluenza è stata notevole, visto che in un sabato…

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Francesco, “Traditionis custodes” e la sindrome dell’anatra zoppa

di The Wanderer In ambito politico c’è un’espressione che si sente spesso e che i governanti temono molto: anatra zoppa. Si riferisce a un’anatra che non è in grado di stare al passo con lo stormo, e quindi diventa facile bersaglio per i predatori. Il soprannome viene assegnato al sovrano che, a causa di varie circostanze, soprattutto perché si avvicina alla fine del mandato, ha perso il potere. E il modo più sicuro per identificare un’anatra zoppa è osservare la reazione dei suoi amici: è segno indiscutibile che il povero palmipede stia percorrendo i suoi ultimi passi quando lo lasciano…

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Così gli allegri traduttori della Bibbia Cei 2008 hanno fatto sparire l’inferno

Bibbia Cei 2008. L’inferno non è di moda e il traduttore elimina il termine dal testo sacro. Nuove strategie di depistaggio dei traduttori per alterare la dottrina millenaria. E nuovo intervento di Investigatore Biblico, l’instancabile sacerdote che, emarginato dal suo vescovo, vive ora da eremita in preghiera. * di Investigatore Biblico Ultimamente mi trovo spesso immerso nello studio della Parola di Dio, e in particolare nel confrontare la nuova traduzione Cei 2008 con la traduzione del 1974. Sento nel mio cuore questa missione come affidata dal Signore, una sorta di “vocazione” nella vocazione. E pur non sentendomi pienamente all’altezza, voglio obbedire…

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