Aldo Maria Valli

A proposito di CL / Prima e dopo don Giussani. I due volti del movimento

di Giorgio Alberto Crotti Caro Valli, dopo gli interventi di Carlo Foresti [qui] e Marco Bolla [qui], mi permetto di esprimere una mia sofferta considerazione su Comunione e Liberazione. Vent’anni fa ho abbandonato il movimento al termine di quarant’anni di appartenenza, quindi capisco bene il dolore di Bolla: è quello di un figlio che scopre come nella sua famiglia sia cresciuto un cancro che la sta distruggendo. Chi ha avuto don Giussani come padre nella fede non ha il diritto di rinnegarlo, così come non si ha il diritto di rinnegare il padre biologico. Evidentemente Bolla ha avuto Giussani come…

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The Aftermath of Viganò’s Letter to Leo XIV. The Message of the Archbishop and What Might Happen Next 

by Aldo Maria Valli The letter to Leo XIV from Monsignor Carlo Maria Viganò [here] has the merit of confronting the Pope with inescapable questions. And since it comes not from a fanatical ideologue but from a faithful servant of the Church, it fully warrants being taken seriously by anyone questioning what has become of a Church that still calls itself Catholic but, in essence, no longer is. The story of his journey within the Church speaks for Viganò. His was a long career in the service of the Holy See: the diplomatic corps, the Secretariat of State, Nigeria, the…

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Lettera / “Avvenire”: due pesi e due misure?

Caro Valli, le giunga, anzitutto, il mio più vivo apprezzamento sia per il ricordo del cardinale Camillo Ruini [qui] sia per il distopico e sarcastico articolo su Delpini/Delponi [qui]. Il grande Camillo e l’improponibile arcivescovo metropolita di Milano: un confronto impossibile. Ma ciò di cui le voglio parlare è l’informazione di “Avvenire”. Nelle ultime ventiquattr’ore abbiamo avuto a che fare con due avvenimenti che la versione online del foglio Cei ha affrontato in modo diversissimo. 1) Il Lussemburgo ha inserito nella propria Costituzione il diritto ad abortire. 2) Il Parlamento europeo ha approvato la nuova normativa sui rimpatri dei clandestini…

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In morte del cardinale Ruini. Un ricordo personale

di Aldo Maria Valli Il mio ricordo più nitido e forte del cardinale Camillo Ruini risale al 1995. Ero al Tg3 da pochi mesi, a Roma, quando fui mandato come inviato a seguire il Convegno ecclesiale di Palermo che era stato intitolato “Il Vangelo della carità per una nuova società in Italia” e nasceva dall’iniziativa di Ruini di concerto con papa Giovanni Paolo II. Venivamo dagli anni dell’inchiesta Mani pulite, partita nel 1992, che aveva dato inizio allo smantellamento del vecchio sistema dei partiti, con la contemporanea crescita della Lega Nord di Bossi. Nel 1992 c’erano state le stragi di…

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Siamo negli ultimi tempi? L’apostasia dilagante e la nostra fede

di Giulio Ferri In una recente intervista a padre James Altman, il sacerdote statunitense, noto per le sue posizioni fortemente critiche verso molti sviluppi ecclesiali contemporanei, ha sostenuto che staremmo vivendo una fase storica riconducibile a quella che la tradizione cristiana chiama la “grande apostasia”, preludio all’apparizione dell’Anticristo e agli eventi ultimi della storia della salvezza. L’intervista, dall’eloquente titolo “We are in the end times: the great apostasy, the dawning of the Antichrist”, non è soltanto una denuncia delle crisi attuali della Chiesa e del mondo, ma una vera interpretazione teologica del nostro tempo. Padre Altman parte da una convinzione…

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Dopo la lettera di monsignor Viganò a Leone XIV. I messaggi dell’arcivescovo e i possibili sviluppi

di Aldo Maria Valli La lettera a Leone XIV di monsignor Carlo Maria Viganò [qui] ha il merito di mettere il papa di fronte a domande ineludibili. E poiché proviene non da un fanatico ideologo ma da un fedele servitore della Chiesa, ha tutte le carte in regola per essere presa sul serio da chiunque si stia interrogando su che cosa sia diventata oggi una Chiesa che ancora si definisce cattolica ma che nella sostanza non lo è più. Il racconto del suo percorso dentro la Chiesa parla per Viganò. La sua è stata una lunga carriera al servizio della…

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Cronache dell’altro mondo / La messa pro etero dell’arcivescovo Delponi

Ha destato scalpore a Milano, ma non solo, la decisione dell’arcivescovo Delponi di andare a celebrare una messa per gli eterosessuali nella chiesa di San Carlo al Lazzaretto, dove gli eterosessuali rimasti sono soliti ritrovarsi per celebrazioni semiclandestine (vetus ordo, come le chiamano loro ricorrendo a un oscuro linguaggio iniziatico). Accettando a sorpresa l’invito di una sedicente associazione “cattolica” di eterosessuali (pure di tendenze tradizionaliste), Delponi si è presentato in chiesa e ha celebrato la messa in segno di apertura verso questi fratelli, perché la Chiesa Sinodale Umanista, ha spiegato, non esclude (quasi) nessuno. Ulteriore stupore è stato suscitato dal…

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La Chiesa sinodal-inclusiva spiegata con il metodo “hai due mucche”

di Vincenzo Rizza Caro Aldo Maria, di seguito ulteriori sviluppi sulle due mucche e la Chiesa sinodale. Sinodalità e accompagnamento Hai due mucche. Una delle due decide di saltare lo steccato per andare a vivere stabilmente nel fango con i maiali. Invece di riportarla indietro, il comitato sinodale ti ordina di “accompagnarla” nel fango, sederti con lei e comprendere le ragioni profonde della sua scelta. Tu e la mucca vi ammalate di leptospirosi. Sinodalità e burocrazia Hai due mucche. Il comitato sinodale ti obbliga a censirle, registrarle, compilare sedici moduli online per monitorare le emissioni di gas serra dei bovini….

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Opinione / Una risposta su CL. “Ho bussato, mi è stato aperto, ho trovato Gesù”

di Marco Bolla L’intervento di Carlo Foresti su Comunione e Liberazione [qui] ha provocato in me un grande dolore. Analisi glaciale, per certi versi piena di verità, ma nella sostanza priva di una cosa che si chiama carità verso i fratelli. E direi anche un tantino rancorosa. Che piaccia o no a Carlo Foresti, lo Spirito miracolosamente, misteriosamente ed efficacemente genera carismi dentro la Chiesa. Carismi suscitati perché più anime possano aggrapparsi alla salvezza che è Cristo. Una di quelle anime è la mia. Uno di questi carismi si chiama Comunione e Liberazione. Non perché lo dico io ma perché la…

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Erzbischof Carlo Maria Viganò an Leo XIV

Vor einigen Wochen habe ich die Umstände öffentlich bekannt gemacht, nämlich im Zusammenhang mit meiner Bitte um ein Treffen mit Leo XIV, seiner anfänglichen Zustimmung, seiner plötzlichen Absage und der endgültigen Streichung. Während ein katholischer Erzbischof nicht für würdig befunden wurde, in Audienz empfangen zu werden, verdiente eine abtreibungsbefürwortende und andersgläubige Frau in der Rolle einer anglikanischen ‘Erzbischöfin’ nicht nur die protokollarischen Ehren des Vatikans, sondern sogar die Möglichkeit, «in sacris» (‘gottesdienstlicher und sakramentaler Gemeinschaft’) mit Leo und anderen Prälaten zu kommunizieren, bis hin zur Erteilung eines ‘Segens’ in der Kapelle des Apostelfürsten. Dies ist ein weiterer Beweis für die…

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El Arzobispo Carlo Maria Viganò a León XIV

Hace unas semanas hice públicos los acontecimientos relacionados con mi solicitud de reunión con León: concretamente, su aceptación inicial, su repentina retractación y su posterior cancelación definitiva. Mientras que un arzobispo católico fue considerado indigno de ser recibido en audiencia, una figura abortista y homoerética —bajo la apariencia de una “arzobispa” anglicana— no solo recibió todos los honores del protocolo vaticano, sino que incluso se le permitió participar en la comunión in sacris con León y otros prelados, llegando al extremo de impartir una “bendición” en la capilla del Príncipe de los Apóstoles. Esto no hace sino demostrar la doble moral…

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Archbishop Carlo Maria Viganò to Leo XIV

A few weeks ago, I made public the events surrounding my request to meet with Leo – specifically, his initial acceptance, his sudden rescission, and then his definitive cancellation. While a Catholic Archbishop was deemed unworthy of being received in Audience, an abortionist and heterodox figure – in the guise of an Anglican “Archbishop” – merited not only the full honors of Vatican protocol but was even permitted to engage in “communicatio in sacris” with Leo and other Prelates, going so far as to impart a “blessing” within the shrine of the Prince of the Apostles. This serves only as…

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L’Archevêque Carlo Maria Viganò à Léon XIV

Il y a quelques semaines, j’ai rendu publiques les circonstances liées à ma demande de rencontre avec Léon, à son acceptation initiale, à son annulation soudaine et à sa suppression définitive. Alors qu’un Archevêque catholique n’était pas jugé digne d’être reçu en audience, une activiste pro-avortement, homo-hérétique se présentant sous les traits d’une « archevêquesse » anglicane a mérité non seulement les honneurs protocolaires du Vatican, mais aussi la « communicatio in sacris » avec Léon et d’autres Prélats, allant jusqu’à donner une « bénédiction » dans la chapelle du Prince des Apôtres, ce qui confirme le double standard appliqué par les représentants de l’église synodale….

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Monsignor Viganò: “Santità, mi rivolgo a Lei…”. Ecco la mia lettera a Leone del 25 gennaio 2026

L’Arcivescovo Carlo Maria Viganò a Leone XIV + Carlo Maria Viganò, Arcivescovo Alcune settimane fa ho reso pubbliche le vicende legate alla mia richiesta di incontrare Leone, al suo iniziale accoglimento, alla sua improvvisa disdetta e definitiva cancellazione. Mentre un Arcivescovo cattolico non veniva ritenuto degno di essere ricevuto in Udienza, un’abortista omoeretica nelle vesti di “arcivescovessa” anglicana ha meritato non solo gli onori protocollari del Vaticano, ma addirittura di comunicare “in sacris” con Leone e altri Prelati, giungendo a impartire una “benedizione” nel sacello del Principe degli Apostoli. Ciò a riprova del doppio standard applicato dagli esponenti della chiesa…

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Lettera / Sul controsenso della processione soppressa

di Liliana De Angelis Caro Aldo Maria, all’azione diabolica, operata pubblicamente sotto falsi pretesti, che consiste nel tentativo di demolizione di una delle cerimonie più solenni dell’anno liturgico, ovvero la processione del Corpus Domini, vorrei tentare di contrapporre un modesto promemoria sulla profonda sapienza che sta alla base di tale pratica. Ciò per sottolineare, se mai ce ne fosse bisogno, lo sfacelo a cui conduce l’iniziativa di considerare la madre di tutte le processioni cattoliche come un ostacolo al flusso delle merci e dei turisti, come è successo a Milano. Prima di tutto, è utile ribadire le fondamentali ragioni teologiche…

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L’ombra di Pelagio su “Magnifica humanitas”?

di Giulio Ferri Tra le molte critiche rivolte all’enciclica “Magnifica humanitas” di papa Leone XIV, una delle più gravi e teologicamente significative riguarda una possibile tendenza pelagiana che attraverserebbe il documento. Si tratta di un’accusa pesante. Forse la più pesante che si possa formulare sul piano dottrinale dopo quelle riguardanti il modernismo. Per questo motivo occorre anzitutto chiarire i termini della questione. Pelagio, monaco britannico del V secolo, insegnava che l’uomo possiede in sé stesso le risorse necessarie per compiere il bene e raggiungere la perfezione morale. La grazia divina, nella sua prospettiva, non era strettamente necessaria alla salvezza. Il…

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Meditazioni / 14 giugno 2026

Vetus ordo Domínica tertia post Pentecosten In verbo autem tuo laxabo rete  Lc 5,1-10 di Eremita Questo Vangelo parla della nostra vita. Non è soltanto il racconto di una pesca miracolosa avvenuta duemila anni fa. È la storia di ogni uomo che ha faticato molto e si è trovato con le reti vuote. È la storia di chi ha cercato la felicità, l’amore, la sicurezza, il successo, e alla fine si è accorto che il cuore rimaneva ancora affamato. Simon Pietro è un pescatore esperto. Conosce il lago, conosce il mestiere, conosce le ore migliori per pescare. Eppure il Vangelo…

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La messa tradizionale? L’antitesi assoluta del mondo di oggi. Parola d’Asburgo

di Edward Pentin L’ex ambasciatore ungherese presso la Santa Sede rievoca il suo primo, disorientante incontro con il rito antico e spiega come, con il suo libro, intenda aiutare gli altri ad accostarsi al vetus ordo con serenità. La messa tradizionale è diventata negli ultimi anni oggetto di devozione e al contempo di controversie, attirando un numero crescente di giovani fedeli nonostante le restrizioni imposte da Roma. Al primo incontro incontro con il rito antico, porta d’accesso a una vita di preghiera più profonda e a un rinnovato senso del sacro, c’è un problema di comprensione. Aiutare a colmare questa…

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Opinione / Movimenti ecclesiali. Il caso CL e un equivoco di fondo

di Carlo Foresti Caro Valli, le scrivo per condividere una riflessione su un fenomeno che da decenni inquina silenziosamente la vita della nostra amata Chiesa. Di fronte al crollo della parrocchia tradizionale e alla spaventosa perdita del senso del sacro che ha fatto seguito al Concilio Vaticano II, molti fedeli, in buona fede, hanno cercato rifugio all’interno dei cosiddetti movimenti ecclesiali. Tra questi, uno dei più influenti e celebrati è senza dubbio Comunione e Liberazione. Devo ammettere che io stesso, per un certo tempo, ho cercato rifugio in un movimento ecclesiale presente in terra bresciana e nato invero da una…

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Per sostenere il lavoro di «Duc in altum»

Studiare, approfondire, scrivere, tradurre, sollecitare contributi, tenere relazioni con autori in Italia e all’estero, dare voce ai lettori. Questo il lavoro quotidiano di «Duc in altum», piccolo vascello che cerca di navigare nel mare agitato del panorama religioso, culturale e sociale a difesa della fede cattolica e della retta dottrina. Caro amico di «Duc in altum», se pensi che questo mio lavoro sia utile e desideri sostenerlo, ti ricordo che è possibile fare una donazione utilizzando questo IBAN: IT64Z0200820500000400192457 BIC/SWIFT: UNCRITM1D09 Beneficiario: Aldo Maria Valli Causale: donazione volontaria per blog «Duc in altum». Grazie di cuore!

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