Aldo Maria Valli

Uomini giusti ai posti giusti / 23

Una piscina a sfioro, come “un nuovo spazio pubblico meditativo”. Che bello! La proposta arriva  da uno studio di architettura di Stoccolma ed è destinata al tetto della cattedrale di Notre-Dame a Parigi, andato distrutto nell’incendio del 15 aprile scorso. Direte: perché mai una piscina? Ma che domande! Gli architetti svedesi spiegano che “un’esperienza complementare all’edificio” (qualunque cosa significhi) è proprio ciò che ci vuole. Oltretutto “si abbinerà a meraviglia ai grandi interni e sarà uno spazio per il pensiero e l’auto-riflessione”. Da autentici uomini giusti ai posti giusti, gli esperti di Stoccolma non si fanno tanti problemi nemmeno per…

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Una grande battaglia morale e civile

Cari amici, dato che molti mass media hanno concesso solo un rapido cenno oppure hanno completamente ignorato la Marcia nazionale per la vita che si è svolta a Roma, propongo qui ampi stralci del discorso finale tenuto da Virginia Coda Nunziante, presidente del comitato organizzatore della Marcia, arrivata alla nona edizione. “Per la vita senza compromessi” è stato il titolo di quest’anno. Qualcuno ha sostenuto che la marcia si è svolta in prossimità delle elezioni europee per fare campagna elettorale. In realtà fin dalla prima edizione la marcia, anche all’estero, si svolge sempre nel sabato più vicino alla data dell’approvazione…

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Vincent Lambert. Corte d’Appello di Parigi ordina di riprendere cure. Cardinale Burke: “No a eutanasia”

Alla fine, la decisione della Corte d’appello di Parigi è arrivata in serata: fino a quando una commissione dell’Onu non deciderà a fondo sul suo caso, Vincent Lambert dovrà ricevere alimentazione e idratazione. Il tribunale “ordina allo Stato francese (…) di adottare tutte le misure per applicare le misure provvisorie richieste dal Comitato internazionale sui diritti delle persone con disabilità il 3 maggio 2019 per il mantenimento degli alimenti e dell’idratazione”. Sarà dunque l’Onu a decidere, entro sei mesi, se difendere la vita di chi, a causa delle sue condizioni, non si può difendere da solo. Ieri mattina l’uccisione di…

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Gli occhi di Vincent

Ascolto la radio, leggo le notizie in internet. E mi accorgo che torna continuamente quell’espressione: “stato vegetativo”. La riferiscono a Vincent Lambert, l’uomo di quarantadue anni che nel Centre Hospitalier Universitaire (Chu) di Reims, Francia, è ricoverato da dieci anni in conseguenza di un trauma cranico legato a un incidente stradale. Vincent, stando ad alcuni specialisti, vive in uno stato “di coscienza minima” (état pauci-relationnel o état de conscience minimal plus), secondo altri in uno stato “vegetativo cronico” (état végétatif chronique). Sta di fatto che ora i medici del Chu hanno chiesto di sospendere ogni cura, anche quelle fisiologicamente essenziali…

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Storia di Norma, alias Jane Roe. La donna che venne usata per legalizzare l’aborto negli Stati Uniti

In questi giorni, dopo che in Alabama è stata approvata la legge più restrittiva d’America in materia di aborto, viene spesso evocata la “Roe contro Wade”, la sentenza della Corte suprema degli Stati Uniti (1973) che, avendo legalizzato l’aborto negli Usa, è presentata come un caposaldo dei diritti delle donne. Pochi sanno però che la storia di Jane Roe, ovvero colei che passò come paladina della libertà della donna, non è affatto in linea con la vulgata progressista. Intanto Jane Roe non è Jane Roe, nel senso che questo è solo uno pseudonimo, utilizzato in occasione del processo per tutelare…

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Dopo le stragi di cristiani. Occidente, perché taci?

Fabiola aveva sei anni. La sorella Leona quattro. L’altro fratellino, Seth, undici mesi. Avete sentito parlare di loro? Sulle pagine della grande stampa mainstream avete letto pagine cariche di indignazione per la loro morte e per quella dei loro genitori? Purtroppo no. Perché Fabiola, Leona e Seth Fernando e i loro genitori, uccisi da fanatici integralisti islamici, erano cristiani. E che i cristiani muoiano non fa notizia per l’Occidente. La denuncia di Giulio Meotti è netta e non ha bisogno di grandi commenti. Nel suo articolo L’annientamento dei cristiani e della vita cristiana: dov’è l’indignazione in Occidente? (la versione originale…

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Storia di Drake. Era pastore pentecostale, sarà prete cattolico

Da pastore pentecostale a prete cattolico. È la storia di Drake McCalister, di sua moglie Crystal e della sua famiglia. Ma anche una storia nella quale hanno un ruolo decisivo i mass media cattolici. Quando gli chiedono perché ha desiderato diventare prete cattolico, Drake risponde: “Il mio unico desiderio è essere obbediente a Gesù, e Gesù mi ha chiamato al sacerdozio. Non c’è altro da aggiungere”. D’altra parte il Signore nei confronti di Drake ha sempre avanzato richieste alquanto dirette e radicali. La singolare vicenda di McCalister incomincia quando il ventenne Drake, giovane pentecostale, si rivolge al Signore: “Che cosa…

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Per riaffermare la sacralità della vita umana

“Anno dopo anno, edizione dopo edizione, la Marcia cresce in termini di partecipazione e di consensi ma soprattutto si conferma come l’evento pro-life più importante d’Italia e forse d’Europa”. Parola di Virginia Coda Nunziante, presidente del comitato che organizza la Marcia per la Vita, in programma a Roma sabato 18 maggio. Il ritrovo è fissato per le ore 14 in piazza della Repubblica, la chiusura attorno alle 17:30 in piazza Venezia.  Il giorno prima, dalle 20 alle 21:30, adorazione eucaristica nella chiesa di Santa Maria in Campitelli. “La Marcia per la Vita – si legge nel sito dell’iniziativa –  è…

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Uomini giusti (e signore giuste) ai posti giusti / 22

La Chiesa è bella perché è varia. L’abbiamo sempre detto e ogni giorno ne troviamo conferma. Apprendiamo per esempio che in Germania (dove la Chiesa è più varia che mai) il gruppo di azione Maria 2.0 ha fatto appello a “tutte le donne” perché boicottino la Santa Messa e non entrino in una chiesa cattolica dall’11 maggio al 18 maggio. Maria 2.0, a dispetto del nome che sa di tecnologia avanzata, è un gruppo di arzille signore oltre i sessantacinque anni che chiedono, fra l’altro, innovazioni ritenute decisive quali l’ordinazione delle donne, sacerdoti sposati e libertà sessuale. Come dite? Sai…

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Dalla dottrina all’anti-dottrina. I padri del deserto e l’attuale magistero

Cari amici, il contributo che vi propongo oggi è piuttosto singolare. Non arriva da un docente, da un cattedratico, né da un teologo di professione. È invece il frutto delle riflessioni di un giovane laico che, innamorato degli insegnamenti dei Padri del deserto,  ha deciso di metterli a confronto con l’attuale magistero ordinario del pontefice, al fine di rilevarne lo scostamento. Il mittente ha deciso di firmarsi con il solo nome di  battesimo, Davide, ma non per paura o per pusillanimità. Come spiega lui stesso, il vero motivo è il seguente: «Non ho ruoli ecclesiali da difendere da possibili ritorsioni…

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“La più grave crisi nella storia della Chiesa”

“Un dovere di coscienza come cattolico”. Il professor Claudio Pierantoni spiega così la sua decisione di sottoscrivere la Lettera aperta ai vescovi che muove a papa Francesco l’accusa di eresia. Lo fa in un’articolata intervista di Diane Montagna per LifeSiteNews e che il professore ha gentilmente inviato a Duc in altum nella versione italiana. “Io ritengo – dice il professore nel corso dell’intervista –  che la Chiesa stia attraversando la più grave crisi non solo dalla Riforma protestante, ma in tutta la sua storia”. Claudio Pierantoni è nato a Roma nel 1965. Laureato in lettere classiche con una tesi in…

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Israel Folau, il rugby e l’unica meta che conta

Non so se vi ho mai detto che mi piace molto il rugby. Ho quindi visto giocare e avuto modo di apprezzare un atleta fortissimo, Israel Folau, estremo dei Waratahs e della nazionale australiana, il cui contratto con i Wallabies è stato rescisso in seguito ad alcune dichiarazioni dello stesso Folau sull’omosessualità. Nato a Sidney da genitori tongani, trent’anni, Folau è cristiano evangelico e in un messaggio condiviso su Instagram ha scritto «Avviso: ubriaconi, omosessuali, adulteri, mentitori, fornicatori, ladri, atei, idolatri… l’inferno vi aspetta: pentitevi! Solo Gesù può salvare». Non si tratta, come si vede, di un’invenzione di Folau, ma…

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Uomini giusti ai posti giusti / 21

Cari amici, affezionati lettori della rubrica, come non essere felici per la notizia che a Torino si è tenuto (e finalmente!) il ritiro spirituale sulla “fedeltà di Dio come fondamento della fedeltà nei rapporti umani”, aperto a una quarantina di single, gay e lesbiche?  Come forse saprete, l’iniziativa, partita dal delegato ufficiale dell’arcivescovo per la “pastorale degli omosessuali”, l’anno scorso fu incredibilmente bloccata a causa delle critiche mosse dai soliti tradizionalisti ultraconservatori ipocriti e duri di cuore, ma adesso ha potuto andare in porto! Spiega dunque un gesuita il quale, da uomo giusto al posto giusto, è stato tra i…

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Per il celibato sacerdotale si profila il modello “Amoris laetitia”?

Cambiamenti radicali nella Chiesa cattolica per quanto riguarda morale sessuale, celibato sacerdotale e ruolo delle donne. È quanto prevede il vescovo tedesco Franz-Josef Overbeck, ordinario di Essen, il quale, secondo Katholische.de, sito ufficiale della Conferenza episcopale di Germania, ha detto ai giornalisti che il prossimo sinodo dedicato all’Amazzonia porterà a una «rottura» nella Chiesa, tanto che «nulla sarà più come prima». Vescovo pro Lgbt, noto per voler cambiare l’insegnamento cattolico sull’omosessualità, monsignor Overbeck si dice certo che nel sinodo oltre che dello sfruttamento dell’ambiente naturale e della violazione dei diritti umani a danno delle popolazioni che vivono nei territori amazzonici si…

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Multiculturali, interculturali, ecologiste. Ecco le superiori generali a convegno

Da oggi al 10 maggio è in programma a Roma la ventunesima assemblea plenaria della Uisg, l’Unione internazionale delle superiori generali, con il titolo Seminatrici di speranza profetica. L’assemblea, ha spiegato suor Carmen Sammut, presidente dell’Uisg, dovrà spingere tutte le partecipanti  (850 superiore generali provenienti da ottanta paesi) a «riflettere su come le religiose possono essere segni di speranza in un mondo di divisioni e guerre e per le tante donne e bambini che soffrono». Gli ordine religiosi femminili, ha proseguito suor Carmen, devono «incarnare una Chiesa samaritana», capace di essere vicina a «molte vittime di violenza nell’indifferenza globale». Difficile…

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Dov’è Pietro? E chi è Pietro? (Con una lettera di don Minutella)

Cari amici, vorrei tornare oggi sulla questione dei due papi. Lo faccio pubblicando un lettera che mi è stata inviata da don Alessandro Minutella e precisando subito che pur non condividendola in tutto e per tutto (don Minutella ha molte certezze, io ho soprattutto dubbi) mi sembra opportuna perché, effettivamente, credo non si possa continuare a vivere l’attuale situazione come se nulla fosse, mentre in realtà le contraddizioni stanno emergendo in tutta la loro evidenza e gravità. La pubblicazione dei cosiddetti Appunti di Benedetto XVI dedicati alla questione degli abusi nella Chiesa ha segnato un punto di non ritorno. La…

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La Messa non è un concerto. Sì, ma…

In questa nuova puntata della sua riflessione sulla musica sacra il maestro Aurelio Porfiri risponde a tutti coloro i quali, argomentando che “la Messa non è un concerto”, impediscono ai fedeli di pregare con l’ausilio di musica di alta qualità e li condannano a una presunta “musica per il popolo” che, semplicemente, è cattiva musica. A.M.V. *** Non esiste forse un singolo musicista di Chiesa che non abbia mai sentito pronunciare la famosa frase “la Messa non è un concerto!”. Che cosa sta a significare un’affermazione del genere? Significa: siccome la Messa non richiede una musica “d’arte”, non è necessario…

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Ma anche Platone aveva capito quel che c’era da capire

Le parole di Paolo contro la sodomia andrebbero “contestualizzate” perché l’apostolo non aveva una conoscenza appropriata delle coppie “omoaffettive”. Questa la tesi sostenuta da don Gian Luca Carrega, biblista delegato della diocesi di Torino per la “pastorale degli omosessuali”. Una posizione contestata ieri su Duc in altum da Claudio Miselli, secondo cui la Lettera ai romani in realtà è molto chiara quando parla di “atti ignominiosi”. Riflessioni, quelle di Claudio Miselli, che hanno suscitato ampio interesse e sulle quali torna oggi Giovanni Formicola, con questo contributo che ci ha inviato. A.M.V. *** Caro e stimatissimo Valli, leggo sul suo sito…

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Ma la Lettera ai romani parla chiaro!

Ricevo questo intervento, che pubblico volentieri. *** Caro Aldo Maria, leggo su Repubblica.it, nella pagina di Torino, a proposito di omosessualità, il titolo Don Gian Luca Carrega: “Citano la Bibbia fuori dal contesto”. Nell’intervista don Gian Luca Carrega, che viene presentato come “il biblista delegato della Curia per la pastorale degli omosessuali” afferma che “nelle città pagane Paolo si trova di fronte a un fenomeno che non ha gli strumenti per comprendere. Lo considera una devianza. Ma non ha mai conosciuto una coppia omoaffettiva: non possiamo giudicare con categorie moderne quello che allora non esisteva”. E ancora: “Paolo e Gesù…

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Lettera aperta ai vescovi della Chiesa cattolica

Cari lettori di Duc in altum, sottopongo alla vostra attenzione la Lettera aperta ai vescovi della Chiesa cattolica,  inviata da un gruppo di sacerdoti e studiosi che accusano il papa regnante del delitto canonico di eresia e sollecitano i pastori “ad assumere le misure necessarie per affrontare la grave situazione che implica la presenza di un papa eretico”. Il testo è stato pubblicato in italiano qui ed è disponibile anche in inglese, francese, spagnolo, tedesco e olandese. L’iniziativa, spiegano i promotori, intende porsi in continuità con la Correctio filialis de heresibus propagatis del settembre 2017 e la Dichiarazione di fedeltà del…

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