La manifestazione a Monaco di Baviera / “Cardinale Marx, si penta! Lei è un falso profeta!”

Cari amici di Duc in altum, come vi ho annunciato questa mattina, è in corso a Monaco di Baviera un’iniziativa di Acies ordinata, coalizione internazionale di laici cattolici fedeli alla Tradizione della Chiesa. Dopo le due precedenti manifestazioni dell’anno scorso a Roma, la città di Monaco è stata scelta perché è la sede episcopale del cardinale Reinhard Marx, presidente della Conferenza episcopale tedesca. I vescovi tedeschi, dopo essere stati tra i promotori ideologici e finanziari del sinodo sull’Amazzonia, costituiscono oggi la punta avanzata della rivoluzione nella Chiesa e il prossimo 30 gennaio si riuniranno in assemblea plenaria a Francoforte per discutere sul “cammino sinodale” da percorrere dopo il sinodo panamazzonico.  Per questo i partecipanti ad Acies ordinata (acies in latino significa linea, schiera, ma è anche la punta della spada), come già è accaduto nelle due precedenti manifestazioni, oggi sono rimasti in piedi per un’ora, schierati questa volta davanti alla Theatinerkirche, nel centro della città, in segno di  rispettosa ma ferma protesta contro la Conferenza episcopale tedesca e il suo presidente.

Durante la conferenza stampa di Acies ordinata, a Monaco, hanno parlato José Antonio Ureta (The Five Pseudo-Synodal Impostures of the German “Path”), Michael J. Matt (A Synodal Path to Spiritual Holocaust), Jeanne Smits (Perché non accettiamo il rivoluzionamento del ruolo della donna nella Chiesa), Roberto de Mattei (Appello ai cattolici tedeschi contro la Kirchensteuer) e John-Henry Westen, il cui intervento vi propongo qui.

 A.M.V.

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Eminenza, è con grande dolore che devo parlarle…

Sua eminenza cardinale Reinhard Marx, con rispetto e amore per il suo incarico di vescovo e cardinale, come pastore chiamato a nutrire il gregge di Cristo, è con grande dolore che ora devo parlarle in modo molto forte. Lo faccio come padre di figli piccoli, come membro della comunità di fedeli laici il cui amore e preoccupazione per i propri bambini e quelli degli altri non mi permette di tacere. In troppe occasioni, di recente, ci sono mancati la carità e il coraggio necessari per rivolgerere ai nostri pastori parole pungenti, in modo da scongiurare mali peggiori.

Pertanto ora dico: cardinale Marx, le sue mani grondano sangue. Cardinale Reinhard Marx, lei si è rivelato un lupo, come quelli profetizzati dall’apostolo Paolo che giungono per divorare le pecore predicando cose contorte e attirando seguaci dietro di sè. (Atti 20: 29-30) Nella sua lettera ai Corinzi, san Paolo definiva i pastori come lei, falsi apostoli, operai ingannevoli, che si camuffano da apostoli di Cristo (2 Corinzi 11:13).

I suoi falsi insegnamenti sull’adulterio e gli atti omosessuali hanno pervertito un’intera generazione di giovani cattolici. Molti di loro ora continuano a commettere atti abominevoli che gridano vendetta agli occhi del Cielo, che metteranno in pericolo le loro anime e li faranno soffrire anche nei loro corpi, tutto perché lei vuole distorcere la verità di Cristo a suo vantaggio.

Lei vuole integrarsi nell’élite di questo mondo. Lei parla di aiutare i poveri eppure ha speso oltre venti milioni di dollari per ristrutturare le sue residenze a Monaco e a Roma. Parla di cure per coloro che hanno un orientamento omosessuale, ma incoraggia gli stessi comportamenti che lei sa che portano all’AIDS e ad altre malattie mortali e, peggio ancora, alla perdita della salvezza eterna. Il loro sangue è sulle sue mani.

Come osa benedire atti che danneggiano le persone nei loro corpi e nelle loro anime?

Lei è un falso profeta come quelli da cui ci ha messo in guardia san Pietro, il primo papa. Egli disse che quelli come lei avrebbero portato avanti segretamente eresie distruttive e che molti avrebbero seguito la sessualità da lei approvata, bestemmiando contro la via della verità (2 Pietro 2: 1-2).

Lei ha disorientato la fede dei nostri figli. Noi genitori cattolici siamo qui per dirle che lei ha pervertito la fede dei nostri figli, li ha scandalizzati, li ha portati fuori strada e li ha condotti lungo la via per l’inferno facendo loro credere che le sue falsità siano la via di Cristo.

Si penta della sua malvagità o l’aspetta il fuoco dell’inferno. Nostro Signore l’ha avvertita che sarebbe stato meglio per lei che una macina le fosse legata al collo e che fosse gettato in mare (Marco 9:42).

Come osa definirsi Cattolico? Lei ha detto di non voler essere una succursale di Roma e che la Germania seguirà il suo cosiddetto percorso sinodale. Lei sa benissimo che c’è un solo Corpo e Spirito nella Chiesa, c’è un solo Signore, una sola Fede e un solo Battesimo perché c’è un solo Dio e Padre di tutti noi (Ef.4: 4-6).

Come osa professare di essere un fedele seguace di Cristo, quando lei rifiuta il Suo piano per la sessualità umana e cerca di portare lo spirito di fornicazione dentro la Chiesa?

Tutti i suoi confratelli del clero in Germania dovrebbero sapere che nel seguire le sue eresie stanno tradendo Cristo. Voglia il Cielo che tutto il clero tedesco fedele respinga le sue eresie, combatta la buona battaglia e si mantenga saldo nella vera Fede in modo che il Giudice giusto li ricompensi (2 Tim 4: 7).

Lei continua a sostenere e dare la Santa Comunione a politici cattolici che difendono l’aborto, ma, nel momento in cui un fedele Cattolico smette di donare denaro attraverso l’imposta sul reddito, allora lei gli rifiuta i sacramenti.

Ha proposto alle persone un falso Cristo e un falso vangelo. Noi rifiutiamo tutto ciò e ci aggrappiamo alla Chiesa una, santa, cattolica e apostolica che predica la sana dottrina valida per ogni tempo, anche quando va contro ciò che il mondo vorrebbe ascoltare (2 Tim 4: 2).

Eppure anche adesso, dopo tutto il danno che lei ha causato alla nostra amata Chiesa e ai nostri figli, speriamo e preghiamo per la sua conversione. Lei ha ancora tempo per tornare sulla via di Cristo prima di incontrare il Giudice giusto (1 Pietro 4: 17-18).

Cardinale Marx, ascolti ora le parole di Cristo: si penta e creda nel Vangelo! Il vero Vangelo.

Fino a quando lei non si pentirà, noi esorteremo i cattolici a evitarla e a ignorare i suoi insegnamenti. Lutero usò parole orribili per descrivere erroneamente l’epistola di san Giacomo definendola “non degna di un apostolo”, ma quelle parole con tutto il loro orrore descrivono perfettamente le sue azioni.

Si penta e creda nel Vangelo (Marco 1:15).

Ave Maria.

John-Henry Westen

cofondatore e direttore del sito LifeSiteNews

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