Preghiera per l’Italia / Signore, libera tutti noi da ogni male

Cari amici di Duc in altum, una gentile lettrice del blog, che per varie ragioni desidera mantenere l’anonimato, mi ha inviato una Preghiera per l’Italia da lei composta e che volentieri condivido. In queste giornate piene di preoccupazione e incertezza, la preghiera resta la risorsa più importante per ogni credente e consente di unirci, al di là delle nostre opinabili idee.

A.M.V.

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Preghiera per l’Italia

 

Padre nostro, onnipotente e misericordioso.

Grazie perché sappiamo che tutto concorre al bene di coloro che ti amano.

Grazie perché Tu ami ogni cosa che hai creato e tutto in Te sussiste.

Tu apri la tua mano e sazi ogni vivente.

Tu sai cosa ci serve prima che te lo chiediamo.

 

In questi giorni nelle nostre città infuria la malattia e la morte,

la terra intera è devastata da paura e confusione.

L’Italia nostra è allo sbando, e noi veniamo a Te.

 

Chi fa affidamento su carri, chi sui cavalli:

noi invochiamo il Nome del Signore, nostro Dio.

Da Te imploriamo salvezza e aiuto.

 

Non i morti lodano il Signore

né quelli che scendono nel sepolcro:

donaci Signore di poter guarire e di lodarti!

 

A Te chiediamo di fermare con la tua mano potente

la malattia e la morte che percorrono

la nostra cara Italia e il mondo intero.

 

Tu sai o Dio che la nostra vita è un soffio,

insegnaci a contare i nostri giorni,

donaci di giungere alla sapienza del cuore.

Il tuo Spirito buono ci guidi in terra piana.

 

Agisci Signore!

Noi ti preghiamo per l’Italia.

Guariscila, e falla sale, rendila luce e lievito.

 

Non a noi, non a noi da’ gloria, ma al Nome tuo!

Perché i popoli dovrebbero dire:

“Dov’è il loro Dio? si sono affidati al Signore, li liberi se li ama!”.

Ecco che Tu nostro Dio vieni a salvarci!

Per la tua fedeltà, per la tua grazia!

 

Contro Te, contro Te solo abbiamo peccato, perdonaci,

guariscici, rinnovaci, salvaci.

Invocheremo il Tuo Nome e Tu ci risponderai.

Solleva la tua mano e benedici noi che ti imploriamo nel nome di tuo Figlio Gesù,

davanti a cui si piega ogni ginocchio.

Noi come Lui diciamo:

“Passi oltre da noi questo calice della miseria, della desolazione e morte”,

ma come Lui siamo pronti a berlo.

 

La creazione tutta attende che i figli tuoi si manifestino,

eccoci allora pronti a fare la tua volontà e non già la nostra.

Per questo noi non temiamo se trema la terra,

o se crollano i monti nel fondo del mare.

Tu ci soccorri o Dio che su tutti vegli e tutti puoi salvare.

Tu fai prodigi per i tuoi fedeli,

Tu ascolti e perdoni chi ti invoca con cuore sincero.

Un cuore affranto e umiliato Tu o Dio non lo disprezzi.

 

Porgi l’orecchio, Dio, alla nostra supplica:

ti affidiamo le città e le nazioni sulle quali invochiamo il tuo Nome!

Perché cerchino il Signore anche gli altri uomini

e tutte le genti sulle quali è invocato il tuo Nome.

Donaci di pregare con ogni sorta di preghiere e suppliche

e benedirti in ogni tempo e in ogni circostanza.

Accogli chi è già morto, sostieni gli ammalati, proteggi chi li assiste.

Libera tutti noi da ogni male.

Grazie Dio, perché Tu salvi chi si affida a Te!

Amen

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La fotografia è di Aldo Maria Valli ©

 

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