Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria / Portogallo e Spagna, esempio da seguire

La diocesi di Fatima ha comunicato che domani, mercoledì 25 marzo, festa dell’Annunciazione del Signore,  alle ore 18:30 (le 19:30 in Italia), si terrà la cerimonia di consacrazione al Cuore Immacolato di Maria per l’intera nazione lusitana. Si tratta del primo rinnovo della consacrazione da quando è stata ufficializzata la veridicità delle apparizioni portoghesi. La cerimonia si terrà nella basilica di Nossa Senhora do Rosário de Fátima e a celebrarla sarà il vescovo di Fatima, il cardinale António Marto.

Nella nota della Conferenza episcopale portoghese si legge: “Tutte le diocesi saranno unite nella preghiera del rosario per le intenzioni di tutto il mondo e in particolare del Portogallo, in questa drammatica situazione che stiamo vivendo a causa del coronavirus”. La Conferenza episcopale spagnola ha fatto sapere che si unirà alla consacrazione.

La prima consacrazione del Portogallo all’Immacolato Cuore di Maria – si legge in una nota pubblicata sul sito della basilica di Fatima – avvenne il 13 maggio 1931, otto mesi dopo il riconoscimento ufficiale delle apparizioni mariane di Fatima. Nell’ottobre 1942, anno in cui fu celebrato il venticinquesimo anniversario delle apparizioni, papa Pio XII consacrò la Chiesa e il genere umano al Cuore Immacolato di Maria.

La celebrazione in cui verrà rinnovata la consacrazione del Portogallo al Sacro Cuore di Gesù e al Cuore Immacolato di Maria sarà trasmessa in diretta dalle 18:30 sul sito internet del santuario.

Da molti lettori mi arriva una richiesta: imploriamo il papa perché faccia la consacrazione per il mondo intero e iniziamo a chiedere ai nostri vescovi di farla per l’Italia.

“Ai provvedimenti sanitari – mi scrive un lettore – è ora che si affianchino anche quelli della fede!”.

*

“Invocherete quindi fiduciosamente il Signore ed Egli vi ascolterà; farete appello alla Madre di Dio ed Ella vi risponderà: eccomi! (cfr. Is. 58, 9). Non vigilerà perciò invano colui che difende la città, perché il Signore vigila con lui e la difenderà; e non sarà mal sicura la casa ricostruita sulle fondamenta di un ordine nuovo, perché il Signore la consoliderà (cfr. Ps. 126, 1-2). Beato il popolo il cui Signore è Iddio, e la cui Regina è la Madre di Dio. Essa intercederà e Dio benedirà il suo popolo colla pace, compendio di tutti i beni: Dominus benedicet populo suo in pace (Ps. 28, 11)”.

Pio XII, Consacrazione della Chiesa e del genere umano al Cuore Immacolato di Maria, 31 ottobre 1942

A.M.V.

 

 

I miei ultimi libri