Una parola al giorno / Inquadrare

“Ecco, Barbara, Barbara! L’elicottero ha segnalato quella persona sulla spiaggia!”

La voce concitata è mescolata al rumore dell’elicottero in volo. Là sotto, sulla spiaggia, una figurina corre verso le case.

“Ha aumentato il passo e sta scappando! Quindi ora lo stiamo inseguendo! Andrea, inquadra!”.

L’omino solitario stava facendo quattro passi sull’immensa spiaggia deserta. Dunque, è un potenziale untore. Dunque, va intercettato e colpito. E l’implacabile occhio della televisione lo inquadra. Perché il popolo sia educato a dovere.

La scena mi ha fatto venire in mente il panopticon (da παν, pan, tutto, e ὀπτικός, opticos, visione), il carcere ideale progettato nel 1791 da Jeremy Bentham al fine di permettere a un unico sorvegliante di osservare tutti i prigionieri.

“Ecco, Barbara, Barbara! L’uomo sta scappando! Andrea, inquadra!”.

“Il Grande Fratello ti osserva” (George Orwell, 1984).

A.M.V.

I miei ultimi libri