Una parola al giorno / Castigo

Dio può castigare? Da quando ci è piombato addosso il coronavirus la domanda torna di frequente. Qualcuno dice: sì, Dio castiga a fa bene, considerata l’efferatezza dei nostri peccati. Qualcuno dice: no, Dio è misericordioso e quindi non può castigare.

Lascio volentieri agli esperti il compito di rispondere. Come padre, ricordo che alcune volte i figli si spingono così al limite della disubbidienza e della ribellione da non lasciare alternative al genitore, il quale deve sanzionare quel tipo di comportamento. Se non lo facesse, non sarebbe padre, non sarebbe educatore.

Ho letto da qualche parte che Dio è misericordioso proprio perché castiga. Se non castigasse, la sua misericordia non sarebbe educativa. Sono questioni complicate.

Osservo che castigo viene da castus, casto, ovvero puro. Il castigare, etimologicamente, è dunque non tanto e non solo un punire, ma un purificare. E forse in questa radice c’è anche una spiegazione di tipo teologico.

A.M.V.

I miei ultimi libri

Sei un lettore di Duc in altum? Ti piace questo blog? Pensi che sia utile? Se vuoi sostenerlo, puoi fare una donazione utilizzando questo IBAN:

IT65V0200805261000400192457
BIC/SWIFT: UNCRITM1B80
Beneficiario: Aldo Maria Valli
Causale: donazione volontaria per blog Duc in altum

Grazie!