Covid / Cifre che non tornano e domande senza risposta

Cari amici di Duc in altum, da Alessandro Martinetti, instancabile analista delle cifre relative al Covid, una nota a margine dei numeri ufficiali. Con relative domande che finora sono rimaste senza risposta.

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Caro dottor Valli, anche oggi numero di morti gonfiato. Il bollettino annuncia 2687 ricoverati in terapia intensiva con 201 nuovi ingressi nelle ultime 24 ore. Se sottraiamo 201 a 2687, otteniamo 2486. Poiché abbiamo già sottratto i nuovi ingressi, ogni differenza del dato odierno da quello di ieri è da mettere nella voce “uscite”. E poiché, secondo il bollettino di ieri, 21 dicembre, i ricoverati in terapia intensiva erano 2731, le uscite di malati Covid dalla terapia intensiva nelle 24 ore sono state 245 (2731 – 2486).

Il bollettino annuncia però che i morti nelle ultime 24 ore sono… 628, e c’è da chiedersi da dove vengano questi morti, stante che, come s’è visto, dalla terapia intensiva sono uscite 245 persone, e dunque ci sono circa 400 morti di troppo, anche nell’impossibile ipotesi che tutti i 245 pazienti usciti da terapia intensiva nelle 24 ore siano usciti morti.

La domanda è d’obbligo: se non si trovavano in terapia intensiva, dove sono morti quei 400 pazienti, considerato che il Covid non uccide di colpo e che i pazienti gravi di Covid vanno ricoverati in terapia intensiva?

Tutti i giorni sempre (sempre) la stessa gigantesca discrepanza, nascosta nelle pieghe dei numeri dei bollettini, che nessun grande mezzo di informazione evidenzia e che nessun ministro o funzionario o tele-virologo spiega. Chissà se prima o poi avrò una risposta, chissà se gli italiani prima o poi in maggioranza incominceranno a porsi queste domande e a esigere chiarezza.

Alessandro Martinetti

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