E il vescovo rende obbligatori vaccini e green pass

“Essendo la vaccinazione l’unico rimedio per debellare il virus è dovere di tutti vaccinarsi. Perciò, tutti coloro he nella Chiesa svolgono servizi alla comunità (sacerdoti, diaconi, catechisti, formatori, animatori di gruppi, ministeri vari) hanno l’obbligo di vaccinarsi”.

Scrive così monsignor Sebastiano Sanguinetti, vescovo di Tempio Ampurias (Sassari), nella lettera inviata ai “reverendi sacerdoti e diaconi” della diocesi sul tema Vaccinazione, green pass e norme anti-Covid.

La disposizione è la prima delle tre decise dal vescovo.

La seconda, riguardante il green pass, dice: “Per poter svolgere qualunque dei suddetti servizi è fatto obbligo di munirsi dell’apposito green pass. È quindi dovere del Parroco osservare e far osservare tale prescrizione, anche nei confronti di eventuali sacerdoti e ministri ospiti e di passaggio. La mancanza di tale requisito impedisce lo svolgimento di qualunque servizio comunitario”.

La terza disposizione, riguardante le processioni, afferma: “Va ribadito che i protocolli del maggio 2020 relativamente alle norme da seguire nelle nostre celebrazioni e attività pastorali, comprese le processioni, sono ancora invariati e tuttora in vigore. Circa le processioni, ho più volte ribadito che sono consentite alle condizioni previste: uso delle mascherine e distanziamento di 2 metri da persona a persona, come per ogni manifestazione in movimento. Pertanto, le processioni, d’intesa con le Autorità locali, si possono tenere purché vengano osservate queste norme e soltanto se vi siano gli strumenti e le persone necessari per farle osservare”.

 

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