Il drone misura la febbre in spiaggia: tragicomica finestra di Overton

di Andrea Sartori

A Ostia sono entrati in funzione i droni per misurare la febbre, dall’alto, ai bagnanti sulle spiagge. Un provvedimento che sembra il parto della mente degli autori di Una pallottola spuntata più che di autorità sanitarie: d’altronde prima del 2020 nessuno avrebbe mai immaginato il totalitarismo del XXI secolo usare come arma gli starnuti. Sarà che sono tramontate le ideologie.

I fatti di Ostia in realtà furono anticipati dalle misure del governo Conte all’inizio della pandemia, quando il mantra quotidiano erano i contagi e non i vaccini: come dimenticare i droni utilizzati per fermare le pericolosissime grigliate della Pasquetta del 2020? Non solo c’é continuità con le misure di un anno fa, ma si nota anche un certo alzare l’asticella. Riavvolgendo il nastro della memoria ricordiamo gli elicotteri e imponenti spiegamenti di Forze dell’Ordine per fermare le gite fuori porta, come non se ne sono mai visti per sgominare la criminalità, la mafia o il terrorismo.

Anzi, negli anni scorsi diversi rappresentanti delle Forze dell’Ordine si lamentavano per la carenza di fondi necessari a contrastare la criminalità. Come mai prima i poliziotti facevano fatica a trovare benzina e ora, per beccare i villeggianti, ci ritroviamo Goldrake, Mazinga e Jeeg Robot d’Acciaio? Possibile che una malattia con una mortalità dello 0,1 per cento arrivi a far dispiegare droni ed elicotteri?

In realtà tutto questo è una finestra di Overton. Certo, una finestra di Overton all’italiana e quindi con risvolti grotteschi, ma pur sempre quello. La finestra di Overton è un meccanismo per cui alcune idee considerate inaccettabili, passo dopo passo, diventano prima radicali, cioé vietate ma con alcune eccezioni, poi accettabili, quindi sensate, diffuse e, infine, legalizzate (quando non persino obbligatorie). La misurazione della febbre al fine di controllare e magari cacciare le persone, un dato sensibile di pertinenza sanitaria, era ritenuto inaccettabile fino a poco tempo fa. Ricordiamo che, ad esempio, la ghettizzazione dei malati di Aids era considerata un orrore (qualcuno ricorda il film Philadelphia?).

Piano piano l’intrusione nella nostra salute, anche con maniere militari, è diventata “accettabile” fino a che non sarà “legalizzata”. Lo scopo è la schedatura e poi l’introduzione del sistema del credito sociale cinese. La buffonata di Ostia non è solo una pagliacciata, ma una pagliacciata pericolosa, con cui si punta a diventare padroni anche dei nostri corpi in una società basata sulla sorveglianza assoluta.

La cosa drammatica è che i droni furono usati dai presidenti degli Stati Uniti da Obama in poi per scovare i terroristi dell’Isis. Oggi servono per beccare la famigliola che va al mare con un lineetta di febbre in più. Chiaro ora il raffronto?

Fonte: visionetv.it

 

 

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