Trieste / I portuali in assemblea decidono un corteo al terminal dell’oleodotto (e il loro canto si diffonde nel mondo)

Si è da poco conclusa l’assemblea dei portuali di Trieste, che ha deliberato uno sciopero per mercoledì 27 ottobre e un appuntamento a Domio, da dove partirà un corteo verso la Siom, terminal del principale oleodotto europeo.

I portuali tengono a precisare che non si tratterà di un’occupazione dell’oleodotto, ma di una manifestazione al termine della quale si ritornerà tutti al porto di Trieste.

La decisione sembra rappresentare un segnale importante rivolto al governo: ovvero, conosciamo l’importanza di certi punti strategici che per ora non vogliamo bloccare.

I portuali ribadiscono infine che la lotta proseguirà fino al conseguimento degli obiettivi, cioè l’eliminazione del green pass, dei vaccini obbligatori per i sanitari e delle violenze contro i pacifici manifestanti.

Intanto “La gente come noi non molla mai”, il canto dei portuali triestini, si sta diffondendo in tutta Italia e nel mondo. In Israele il canto  è urlato in piazza, in italiano, così come in Polonia (un messaggio molto forte da Danzica).

Trieste 2021 come Danzica 1980, Stefano Puzzer come Lech Wałęsa? Le analogie non mancano.

Fonte: visionetv.it

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