La newsletter del sinodo rimuove video pro Lgbt ma, dopo pressioni dall’alto, lo ripubblica e si scusa

La newsletter del sinodo dei vescovi synodresources.org, che tempo fa aveva rimosso il collegamento a un video dell’organizzazione “cattolica” pro Lgbtq New Ways Ministries, ha fatto marcia indietro, ripubblicando il video e chiedendo scusa.

Le scuse sono arrivate direttamente da Thierry Bonaventura, responsabile della comunicazione per la Segreteria generale del sinodo, il quale, assumendosi la responsabilità della rimozione, ha detto: “Questo ha portato dolore all’intera comunità Lgbtq che ancora una volta si è sentita esclusa”.

“Motivi procedurali interni” è stata la spiegazione data da Bonaventura per la rimozione, avvenuta il 7 dicembre scorso, del video Dai margini al centro: un webinar su cattolici Lgbtq e sinodalità.

Il video, della durata di 75 minuti, presenta un webinar tenuto in ottobre dal teologo della Fordham University Robert Choiniere, che è anche direttore della formazione degli adulti presso la chiesa di St. Francis Xavier a Manhattan.

Secondo indiscrezioni, il video era stato rimosso dopo che i funzionari del sinodo avevano saputo che la Conferenza episcopale degli Stati Uniti aveva censurato l’organizzazione New Ways Ministries per il suo aperto sostegno al matrimonio civile per coppie dello stesso sesso.

In seguito, New Ways Ministry aveva fatto sapere che il papa Francesco in persona, in uno scambio di corrispondenza scritta, aveva elogiato l’organizzazione per il suo impegno nei confronti della comunità Lgbtq, indicando una delle sue fondatrici, suor Jeannine Gramick, come “una donna valorosa” che ha molto sofferto per il suo ministero.

Da parte sua, il direttore esecutivo del New Ways Ministry, Francis DeBernardo, aveva definito la decisione di rimuovere il video “un grosso errore”.

Così, dietro pressioni dall’alto, il video è stato ripristinato, e Thierry Bonaventura costretto a chiedere scusa dopo essersi assunto la responsabilità della rimozione. “Nel camminare insieme – scrive Bonaventura – a volte si può cadere, l’importante è rialzarsi con l’aiuto dei fratelli e delle sorelle”.

Le scuse hanno ricevuto elogi immediati dall’organizzazione New Ways Ministry, che ha accolto calorosamente quello che ha definito un riconoscimento “storico” del “danno che un tale sgarro avrebbe causato alle persone Lgbtq e all’intera chiesa”.

“Le scuse sono potenti nella loro capacità di costruire ponti di riconciliazione e giustizia”, ​​ha dichiarato Francis DeBernardo, aggiungendo che riconoscere l’errore “è un esempio della straordinaria grazia che può essere portata alla vita quando si pratica l’onestà e l’umiltà e ci si preoccupa di come le proprie azioni possano danneggiare altre persone”.

 

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