Come sapete, “Duc in altum” traduce volentieri gli articoli proposti dal nostro caro amico argentino che si firma El Wanderer, ma questa volta non possiamo.
Dell’ultimo articolo vi basti conoscere il titolo: “Nuevos textos eróticos del cardenal Fernández. Tucho debe irse” (“Nuovi testi erotici del cardinale Fernández. Tucho deve andarsene”). Circa il contenuto, se volete, ecco il link in spagnolo.
El Wanderer, in premessa, avverte: “Non è piacevole scrivere post come questo. Anzi, è disgustoso. Devo avvertirvi in anticipo che quello che state per leggere non è solo pornografico, ma anche detestabile. Molti potrebbero ragionevolmente preferire di evitare questa spiacevole esperienza”.
E proprio perché si tratta di pagine disgustose, noi evitiamo.
Gli argomenti (meglio sarebbe dire i pensieri fissi) di Tucho Farnández sono gli stessi già emersi nei libri noti, ovvero “Sáname con tu boca. El arte de besar” (1995) e “La pasión mística. Espiritualidad y sensualidad” (1998). La notizia è che i due libri non sono eccezioni, né prodotti nati da esuberanza giovanile. Ciò che emerge è che la componente erotica è una costante nella produzione di Tucho, come nei libri “Por qué no termino de sanarme?”, pubblicato in Colombia nel 2002, e “Teología espiritual encarnada. Profundidad espiritual en acción” (2005).
Ripeto: chi vuole rendersi conto di persona può consultare l’articolo di El Wanderer. Qui mi limito alla conclusione del sito argentino: “Una persona – un prete, un vescovo e, per giunta, un cardinale – capace di pensare, scrivere e pubblicare paragrafi così palesemente pornografici ha un problema serio. Non sono uno psicologo e non posso fare una diagnosi, ma è chiaro che ha qualche tipo di problema”.
Ed è proprio questo problema, tra le altre ragioni, a spiegare perché sia stato lui l’autore della “Fiducia supplicans” e sempre da lui sia arrivato il documento blasfemo su Maria. Tucho nutre autentico orrore per la verginità e la purezza.
Il fatto è che questo individuo è il prefetto della Congregazione per la dottrina della fede. Sicché non si può fare altro che rivolgere a Leone XIV un appello: “Santo Padre, per il bene della Chiesa, per la santificazione delle anime e per la salvaguardia della fede, rimuova al più presto il cardinale Víctor Manuel Fernández dall’incarico che occupa”.
Un lettore di El Wandere commenta: “Incredibilmente, quest’uomo mantiene ancora la sua posizione impunemente. Se fosse un insegnante responsabile di una classe e parlasse così, sarebbe sospettato delle peggiori cose possibili”. E un altro osserva che il corpo di cui parla Tucho è “chiaramente maschile”.
Ma forse il commento che più fa pensare è il seguente: “Quest’uomo non è arrivato lì da solo. Era seminarista, è stato ordinato. Aveva dei compagni che lo vedevano e lo sentivano. I responsabili sono tanti: vescovi, parroci, confessori, colleghi, laici”. Aggiungo: papi.