Caro Valli,
grazie per la pubblicazione dell’articolo “Lettera aperta al cardinale Fernández / Umiltà intellettuale? Da quale pulpito!”.
“Duc in altum” rende così giustizia e ragione a milioni di vittime dei “vaccini” Covid 19, vittime tuttora deliberatamente ignorate dalla gerarchia ecclesiastica. Purtroppo, infatti, non ci sono molte altre persone, oltre a monsignor Viganò, che abbiano denunciato senza riserve questo inganno.
Ritengo che la gerarchia sia ormai segnata da tre eventi di gravità e importanza decisive per il suo presente e il futuro:
1) allontanamento di Benedetto XVI
2) farsa dell’elezione di Bergoglio
3) farsa del Covid e quella dei pseudo-vaccini con l’odiosa collaborazione di Bergoglio
Tuttavia, quasi tutti i membri della gerarchia sembrano deliberatamente ignorare questi eventi come se non fossero mai esistiti, come se non ci fosse stato un crimine contro l’umanità.
Si tratta di un comportamento sbalorditivo, che trasforma la verità e la realtà in derisione e illusione. Questi membri della gerarchia hanno scelto di soffocare la coscienza, di ignorare la realtà, di negare la menzogna e l’omicidio. È un po’ come se avessero scelto di ignorare il nazismo e lo stalinismo con tutti i loro orrori.
Inevitabilmente, queste persone non sono più credibili quando ora parlano delle realtà dell’amore, della vita e della morte o quando devono denunciare la menzogna e proclamare la verità. Sono sempre in difficoltà, sempre intenti a eludere la coscienza e a sottrarsi alle responsabilità.
Non stupisce quindi il comportamento di Prevost che, esattamente come Bergoglio, promosse i vaccini nocivi. Se ne dubitate, guardate questo video:
Ricordo le parole di Prevost: “Invito tutti a riflettere sull’importanza di prendersi cura della propria salute. Incoraggiamo tutti a partecipare alle campagne di vaccinazione in corso. È essenziale che facciamo ogni sforzo per farci vaccinare. Questo aiuta noi e aiuta anche gli altri, perché è l’unico modo per ridurre il tasso di contagio e proteggerci dalla terza ondata che si profila all’orizzonte. Vaccinarsi è un servizio molto importante. Come ha detto papa Francesco, è un atto d’amore, un piccolo gesto che significa tanto”.
La Chiesa, anche sotto Prevost, non è più quella della Speranza, ma quella della negazione della Verità. Ed è imperativo, con i mezzi a nostra disposizione, renderne consapevoli i battezzati.
Jean-Paul Noel