Aldo Maria Valli

Vescovo olandese: “Ecco perché non andrò al sinodo”

Dopo l’arcivescovo di Filadelfia, Charles Chaput, che ha chiesto al papa di annullare il sinodo sui giovani previsto per il mese prossimo in Vaticano, un altro prelato scende in campo annunciando che non prenderà parte all’assise. Si tratta di Robertus Mutsaerts, ausiliare della  diocesi di Hertogenbosch, nel sud dell’Olanda, che ha scritto a Francesco una lettera aperta con la quale annuncia che, alla luce della crisi degli abusi sessuali, ha ritenuto di non partecipare al sinodo. “La pubblicazione del memoriale dell’arcivescovo Viganò – scrive Mutsaerts – ha aperto gli occhi a molti. Sembra che i crimini di Theodore McCarrick e…

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Instrumentum laboris o Instrumentum doloris?

Chi è alla ricerca di un rimedio per l’insonnia potrebbe provare a usare l’Instrumentum laboris, o «documento di lavoro», per la XV Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi, che si terrà a Roma il mese prossimo sul tema Giovani, fede e discernimento vocazionale. Che il ponderoso documento possa aiutare chi soffre d’insonnia non lo dico io: lo dice George Weigel (https://www.firstthings.com/web-exclusives/2018/09/saving-synod-2018-from-itself), il quale, su First Things, non esita a definire il testo «un mattone», un grosso e noiosissimo «fermaporta»  pieno di luoghi comuni sociologici ma del tutto carente di intuizioni spirituali o teologiche. L’Instrumentum  laboris, in effetti, dice poco…

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I peccati degli uomini di Chiesa e quella sovversione che arriva da lontano

La crisi degli abusi sessuali nella Chiesa cattolica, tornata di scottante attualità dopo le conclusioni del gran giurì della Pennsylvania e la pubblicazione del memoriale dell’ex nunzio negli Usa Carlo Maria Viganò, fa sorgere una domanda che si ripropone in continuazione: com’è possibile? Com’è possibile che nella Chiesa si sia arrivati a un tale abisso di depravazione? Le risposte, lo sappiamo, sono moltissime. Fra le tante, merita di essere presa in considerazione quella di cui si occupa Iben Thranholm nell’articolo Catholic abuse crisis is likely no accident, but a strategy to destroy Church from within (https://www.lifesitenews.com/opinion/catholic-abuse-crisis-is-likely-no-accident-but-a-strategy-to-destroy-churc) nel quale le cause…

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Il coro della Cappella Sistina e una lezione da mettere a frutto

Lo scorso 7 maggio il Met Gala di New York, sotto il titolo “Heavenly Bodies: Fashion and the Catholic Imagination” (ovvero “Corpi celestiali: moda e immaginazione cattolica”) ha dato vita a un vero e proprio festival del travestitismo ecclesiastico. Una nefandezza, a dirla tutta. I cui sviluppi coinvolgono niente meno che il coro della Cappella Sistina, che purtroppo a quella nefandezza prese parte. Capire come e perché un’istituzione prestigiosa come la Cappella musicale pontificia Sistina abbia potuto partecipare al Met Gala e finire in mezzo a quel sozzume è un’impresa che, di per sé, sfida le capacità di immaginazione e…

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Il tempo delle parole e il tempo dei fatti

“Lungo, fruttuoso e buono”. Così i dirigenti della Conferenza episcopale degli Stati Uniti hanno definito l’incontro avuto in Vaticano con Francesco sulla crisi degli abusi. Non sono entrati nei dettagli, limitandosi a parlare di “scambio” con il papa e ringraziandolo per averli ricevuti. All’incontro erano presenti il cardinale Daniel DiNardo, presidente della Conferenza episcopale Usa, e il cardinale Sean O’Malley di Boston, che è anche presidente della Pontificia commissione per la protezione dei minori. “Non vediamo l’ora di continuare attivamente il nostro discernimento insieme, identificando i prossimi passi più efficaci”, si legge nella dichiarazione, ma non si fa cenno alla…

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L’ex seminarista e il teologo: messaggi per ricostruire partendo dalla verità

Continuano le prese di posizione sulla questione degli abusi nella Chiesa. Tra le più chiare e significative ne voglio segnalare due: la prima è la lettera aperta ai vescovi di un ex seminarista, la seconda è contenuta in un articolo di un teologo tedesco. Partiamo dalla lettera. Lui si chiama Paul Wood ed ha scritto alla Conferenza episcopale del Canada per chiedere quali misure intendano prendere i vescovi contro “l’innegabile pratica dell’omosessualità sfrenata e degli abusi sessuali nelle nostre parrocchie, nelle scuole e nei seminari”. Inviata in copia a un avvocato e rivolta in particolare all’attenzione dell’arcivescovo di Toronto, cardinale…

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Attenzione: parla Gaenswein. E si sente l’eco di Benedetto

Meritano attenzione le parole pronunciate dall’arcivescovo Georg Gaenswein, prefetto della Casa pontificia e segretario particolare di Benedetto XVI, durante la presentazione alla Camera dei deputati del libro di Rod Dreher L’opzione Benedetto. Con la crisi degli abusi sessuali, ha detto Gaenswein, la Chiesa sta vivendo il suo 11 settembre. Non abbiamo avuto aerei contro la basilica di San Pietro, ma la Chiesa è profondamente scossa e ferita. Nel libro di Dreher c’è la proposta, per uscire dalla crisi della Chiesa, di seguire l’esperienza delle comunità benedettine, secondo una formula tanto semplice quanto radicale: quaerere Deum, cercare Dio nella preghiera, proprio…

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Dalle donne cardinale ai matrimoni omosessuali. Significative connessioni seguendo le tracce del gesuita Keenan

Creare donne cardinale. Otto per l’esattezza. Con tanto di elenco. È la proposta del gesuita James Keenan  (https://www.ncronline.org/news/accountability/if-we-want-reform-church-lets-make-women-cardinals) che sostiene: sarebbe l’unico modo di riformare la Chiesa. Non è la prima volta che padre Keenan lancia la sua idea. Interessanti sono comunque i nomi delle otto “candidate”. Vediamoli. Suor Margaret Farley, già censurata dalla Congregazione per la dottrina della fede per il suo libro Just Love. A Framework for Christian Sexual Ethics (New York, Continuum, 2006), è una sostenitrice della masturbazione e dell’omosessualità. Nel suo libro afferma fra l’altro che “dovrebbe essere ormai chiaro che le relazioni e le attività…

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Con lo sguardo rivolto al mondo, non a Dio. Ovvero come snaturare la vita contemplativa

Fine dell’autonomia, burocratizzazione, abbandono della tradizione. La strada sbagliata di Cor orans e Vultum Dei quaerere (ultimo di tre articoli) Proseguiamo l’analisi di Cor orans, l’istruzione applicativa sulla vita contemplativa femminile, il documento che rende operativi i principi contenuti in Vultum Dei quaerere, la nuova costituzione apostolica sulla vita contemplativa femminile. Quelle che Cor orans definisce “disposizioni finali” assomigliano molto a minacce. Prima di tutto è scritto nero su bianco che entrare in una federazione è un “obbligo”, il che di per sé mette fine all’autonomia dei monasteri stessi. Poi si specifica che “tale obbligo vale anche per i monasteri…

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Se nel nome del rinnovamento si distrugge la vita contemplativa

Vultum Dei quaerere e Cor Orans: tra ambiguità e incongruenze (secondo di tre articoli) Nel precedente articolo ci siamo occupati del rischio che i monasteri femminili stanno correndo, sotto il profilo della loro autonomia e quindi della loro stessa vita, a causa dei contenuti di Vultum Dei quaerere, la costituzione apostolica sulla vita contemplativa del 29 giugno 2016, e di Cor orans, l’istruzione applicativa sulla vita contemplativa femminile, documenti che rendono obbligatoria l’affiliazione dei monasteri alle federazioni. Proprio in Cor orans, balza agli occhi la richiesta che i monasteri, tramite le federazioni, “superino l’isolamento” (n. 7). Ma il fatto che…

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Qualcuno vuole liquidare il monachesimo?

Vultum Dei quaerere e Cor orans: ovvero come colpire l’autonomia dei monasteri (primo di tre articoli) Nell’esortazione apostolica Gaudete et exsultate sulla chiamata alla santità nel mondo contemporaneo (19 marzo 2018) a un certo punto, nella sezione dedicata a L’attività che santifica, si legge:  “Non è sano amare il silenzio ed evitare l’incontro con l’altro, desiderare il riposo e respingere l’attività, ricercare la preghiera e sottovalutare il servizio. Tutto può essere accettato e integrato come parte della propria esistenza in questo mondo, ed entra a far parte del cammino di santificazione. Siamo chiamati a vivere la contemplazione anche in mezzo…

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E il miliardario questa volta non dà i soldi al Vaticano

Il senso di frustrazione e delusione diffuso tra molti cattolici americani in seguito ai casi di abusi nella Chiesa sta avendo conseguenze anche sul piano economico. Non solo perché le diocesi sono costrette a pagare ingenti risarcimenti alle vittime, ma anche perché tradizionali donatori molto generosi nei confronti del Vaticano stanno facendo un passo indietro. È il caso di Legatus, organizzazione di dirigenti d’affari cattolici che ha deciso di bloccare il proprio contributo annuale mettendolo in un deposito di garanzia piuttosto che inviarlo a Roma. La cifra, fa sapere l’organismo, ammonta a circa 820 mila dollari. “Alla luce delle recenti…

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Il confronto Bergoglio-Viganò? Un filosofo lo vede così

La vicenda del memoriale dell’arcivescovo Carlo Maria Viganò sta tenendo banco da giorni nei commenti dei principali osservatori di cose vaticane, e seguire tutto non è facile. Comunque sia, tra le valutazioni più intelligenti (ovviamente a giudizio del sottoscritto) sembra esserci quella del filosofo Edward Feser, docente al Pasadena City College, (https://edwardfeser.blogspot.com/2018/09/why-archbishop-vigano-is-almost_5.html)  che illustra una serie di ragioni in base alle quali si può ragionevolmente sostenere che Viganò abbia detto la verità. La prima ragione, dice Feser, sta nel silenzio assordante del papa. Bergoglio ha ricevuto un attacco senza precedenti da parte di un ecclesiastico di alto livello, un arcivescovo,…

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Per ricordare il cardinale Carlo Caffarra

Il 6 settembre di un anno fa moriva il cardinale Carlo Caffarra. Non voglio spendere molte parole per ricordarlo. Chi l’ha conosciuto e apprezzato conserva nella mente e nel cuore l’esempio della sua schiettezza, motivata da un amore profondo per la Santa Madre Chiesa e per l’inestimabile dono della fede. Sentiamo forte la presenza del cardinale accanto a noi. E allora vorrei che fosse lui stesso, oggi, a parlare. Pubblico dunque la lettera che il 25 aprile 2017 Caffarra inviò, anche a nome degli altri cardinali dei famosi dubia, a papa Francesco, chiedendo udienza.  Senza ottenere risposta. Poco prima dell’invio…

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Storia di un prete cacciato dal parroco per aver tenuto una bella e onesta omelia

Le cronache dalla Neochiesa sono sempre più paradossali. Qui raccontiamo la storia di Juan Carlos Gavancho, prete cattolico, di origine peruviana, che fino a pochi giorni fa prestava servizio in una parrocchia di Santa Barbara, in California. Perché fino a pochi giorni fa? Perché, dopo una sua omelia, è stato cacciato dal parroco. Ma che cosa ha detto di tanto terribile o sbagliato? Ascoltate voi stessi. Questa è l’omelia, tenuta da padre Gavancho in spagnolo, nella quale il sacerdote mostra di prendere sul serio i contenuti del memoriale di monsignor Carlo Maria Viganò: https://www.facebook.com/juan.gavancho/posts/10156328304642928?__tn__=-R Qui invece propongo una sintesi dell’omelia…

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Quando il silenzio non è d’oro

Penso che il modo in cui la maggior parte dei mass media si sta occupando della vicenda del memoriale di monsignor Carlo Maria Viganò passerà alla storia del giornalismo. Ma non nel capitolo «Esempi d seguire», bensì nel capitolo «Ecco quel che non si deve fare». Consiglio la lettura del commento di Damian Thompson su The Spectator, «How the media are covering up for Pope Francis». «È deprimente – scrive Thompson – vedere i media, sia cattolici sia laici, proteggere papa Francesco dall’accusa esplosiva  fatta dal suo  ex nunzio negli Stati Uniti, e cioè che ha consapevolmente coperto e tenuto…

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Parlare? Tacere? La riflessione di Francesco e quella di san Gregorio Magno

Oggi papa Francesco ha ripreso a celebrare le messe del mattino nella cappella della Casa Santa Marta in Vaticano. Di seguito alcuni stralci tratti da agenzie di stampa dedicate all’omelia tenuta dal pontefice. Ansa: «”La verità è mite, la verità è silenziosa”; “con le persone che cercano soltanto lo scandalo, che cercano soltanto la divisione”, l’unica strada da percorrere è quella del “silenzio” e della “preghiera”. Lo ha sottolineato stamane papa Francesco, riprendendo la celebrazione della messa nella cappella della Casa Santa Marta dopo la pausa estiva. Le parole del papa arrivano mentre imperversano ancora le discussioni sulla testimonianza dell’ex…

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La verità su McCarrick? Follow the money!

Domanda: che cos’hanno in comune il padre Marcial Maciel e l’arcivescovo Theodore McCarrick? Per chi si occupa di cose vaticane la riposta viene facile. Sia Marcial Maciel, fondatore dei Legionari di Cristo, sia il cardinale McCarrick, arcivescovo di Washington dal 2000 al 2006, sono stati purtroppo al centro di gravi vicende relative ad abusi sessuali. Marcial Maciel nel 2006 fu sanzionato dalla Congregazione per la dottrina della fede con la pena canonica della rinuncia a ogni ministero pubblico per abusi sessuali e delitti di pedofilia continuati per decenni. Quanto a McCarrick sappiamo che, riconosciuto colpevole di abusi su seminaristi, nel…

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I mass media, Ratzinger e Bergoglio: due pesi e due misure

In questi giorni così caldi per la Chiesa cattolica, e per tutti noi giornalisti che ci occupiamo di Vaticano e dintorni, mi è capitato spesso di riflettere sul diverso trattamento riservato dalla stampa a Benedetto XVI nel 2010, nel pieno della precedente crisi per gli abusi sessuali commessi da preti, e quello riservato oggi a Francesco. Allora il “conservatore” Ratzinger, pur essendo il papa che contro gli abusi sessuali ha fatto più di ogni altro, fu messo letteralmente in croce e difeso da pochissimi. Oggi invece, poiché dubbi e perplessità riguardano il “progressista” Francesco, per la grande stampa il punto…

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Il caso Kim Davis e la commedia degli equivoci

«Il New York Times del 28 agosto 2018 ha riferito parte di un colloquio di papa Francesco con Juan Carlos Cruz, la più nota vittima cilena degli abusi sessuali del sacerdote Karadima e del vescovo Barros. Inspiegabilmente, nel colloquio con Cruz, il papa avrebbe parlato del suo incontro con Kim Davis, in occasione della visita a Washington, il 24 settembre del 2015, affermando che non aveva saputo nulla sul suo caso prima dell’incontro. Di fronte a tale affermazione del papa, mi vedo obbligato a raccontare come i fatti si sono realmente svolti». Scrive così monsignor Carlo Maria Viganò all’inizio di un nuovo memoriale (che…

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