Dice che Viganò è un bugiardo. Ma ora è accusato di copiare opere altrui

Padre Thomas Rosica, addetto stampa in lingua inglese della Sala stampa della Santa Sede, copia abitualmente opere altrui?

La domanda circola dopo che si è scoperto che il padre Rosica avrebbe copiato parti di un discorso tenuto all’Università di Cambridge.

Lifesitenews riferisce che nel discorso dell’8 febbraio scorso, durante il quale Rosica ha parlato dell’arcivescovo Carlo Maria Viganò come di un “bugiardo” ed ha definito la testimonianza dell’ex nunzio negli Usa un “capolavoro diabolico”, il portavoce vaticano avrebbe prelevato interi passaggi da testi del cardinale Edwin O’Brien, del teologo Gregory K. Hillis, del padre Thomas Reese, del cardinale Walter Kasper e del padre James Martin.

Altre ricerche, condotte sia da LifeSiteNews sia, in particolare, da Matthew Schmitz della rivista First Things, hanno rivelato che Rosica si sarebbe reso responsabile di plagio in numerose altre occasioni.

Schmitz riferisce che Rosica ha copiato, senza citare la fonte, dalla New American Bible Revised Edition (NABR) nel suo post sul blog dell’11 febbraio per Salt and Light Television.

Sempre secondo Schmitz, anche il discorso di apertura tenuto da Rosica al workshop nazionale per l’unità dei cristiani a Silver Spring, nel Maryland, il 18 aprile 2018, è stato “pesantemente plagiato” da un testo del  cardinale Walter Kasper.

Il redattore di First Things ha poi twittato che l’articolo Le qualità ignaziane del ministero petrino di Papa Francesco copia sia da Wikipedia sia da un’intervista di Sean Salai con l’autore Chris Lowney pubblicata il 4 agosto 2016 dalla rivista America.

Ma non finisce qui. Schmitz ha scoperto infatti che in un post del 20 agosto 2018 per Salt and Light Rosica avrebbe prelevato ben dodici paragrafi da un articolo del padre Roger Landry pubblicato nel 2013 dal National Catholic Register.

Prima di queste rivelazioni, un plagio attribuito a Rosica, scrive Lifesitenews, risale a una sua dichiarazione pronunciata durante una conferenza nel 2014, quando il portavoce vaticano avrebbe utilizzato un articolo di Richard Gaillardetz per il National Catholic Reporter.

Il 16 febbraio scorso il docente di teologia Gregory Hollis della Villanova University ha scritto su Twitter: “Sembra che Rosica abbia copiato un intero paragrafo da me e lo abbia fatto anche con altri”.

Damian Thompson, direttore del Catholic Herald, ha scritto da parte sua su Twitter : “Rosica si trova di fronte a credibili accuse di plagio”.

Il giornalista Sohrab Ahmari si chiede: “Rosica risponderà a queste accuse? Mi auguro che il fatto che lavori per i media vaticani non lo protegga dall’esame del suo comportamento e delle responsabilità”.

A.M.V.

 

 

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