La rivoluzione all’Istituto GP II / Papa Ratzinger e un incontro significativo

Benedetto XVI ha ricevuto il primo agosto monsignor Livio Melina, già presidente dell’Istituto Giovanni Paolo II per gli studi su matrimonio e famiglia dal 2006 al 2016 e poi docente di teologia morale, recentemente allontanato in seguito a una riorganizzazione che sta facendo discutere e che ha provocato anche una protesta degli studenti.

Ricordiamo che assieme a quello di Melina hanno suscitato scalpore altri licenziamenti, a partire da quelli di José Noriega, Maria Luisa Di Pietro, Przemyslaw Kwiatkowski, Vittorina Marini e Stanislaw Grigyel, filosofo polacco, amico di Karol Wojtyła e titolare di una cattedra intitolata proprio al pontefice santo.

Joseph Ratzinger conosce monsignor Melina da molti anni, fin da quando il futuro Benedetto XVI era prefetto della Congregazione per la dottrina della fede. Il fatto di averlo ricevuto suona quindi come una riabilitazione di fronte a un provvedimento ingiusto.

Durante l’incontro, riferisce Aci Stampa, il papa emerito e Melina hanno discusso di ciò che sta avvenendo all’Istituto Giovanni Paolo II. In particolare Benedetto XVI ha tenuto a esprimere la sua “personale solidarietà” all’ecclesiastico che fu suo collaboratore, assicurando vicinanza e preghiera.

“Come dobbiamo interpretare questa foto?” chiedono all’attuale preside, monsignor Pierangelo Sequeri, gli studenti dell’Istituto Giovanni Paolo II nel loro sito, dove è possibile leggere anche una lettera da loro indirizzata ai nuovi vertici per chiedere spiegazioni.

A.M.V.

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