Oggi a Roma / Appello agli angeli, a difesa della fede

Cari amici di Duc in altum, circa duecento laici cattolici provenienti da tutto il mondo si riuniranno oggi a Castel  Sant’Angelo, a Roma, per rivolgere un Appello agli angeli, alla vigilia del sinodo sull’Amazzonia che si aprirà in Vaticano il 6 ottobre. I partecipanti all’evento fanno parte di una coalizione internazionale, chiamata Acies ordinata, che già ha svolto una manifestazione lo scorso 19 febbraio, in piazza San Silvestro, sul tema In silenzio per rompere il muro del silenzio. Anche la manifestazione di oggi si svolgerà in silenzio, tra le 15 e le 16 del pomeriggio, per concludersi con il canto collettivo del Credo. I partecipanti sono esponenti di associazioni, gruppi e blog che difendono la fede e la morale cattolica e la Tradizione della Chiesa.

La ragione per cui è stato scelto Castel Sant’Angelo è che gli ideatori dell’iniziativa sono laici e Castel Sant’Angelo  è una fortezza che, nel corso dei secoli, ha rappresentato la difesa del papato contro i suoi nemici. “Oggi purtroppo – spiegano gli organizzatori – questi nemici sono penetrati all’interno del santuario e per combatterli è necessario l’aiuto di san Michele Arcangelo, protettore della Chiesa, di cui il 29 settembre si celebra la festa. La sua statua  è posta al vertice del castello per ricordare il suo intervento miracoloso, nel 590 dopo Cristo, quando, in seguito alle preghiere pubbliche di san Gregorio Magno, salvò Roma dall’epidemia di peste che la affliggeva”. “Oggi i mali spirituali e morali – proseguono gli organizzatori dell’evento – sono più gravi di quelli fisici e l’intervento degli angeli è più che mai necessario, anche perché i demoni dell’Amazzonia popoleranno presumibilmente l’aula sinodale nelle prossime settimane. La nostra manifestazione sarà come sempre in silenzio, con il rispetto dovuto a quelle autorità ecclesiastiche di cui denunciamo la responsabilità per la gravissima crisi che soffre la Chiesa”.

Qui i seguito il testo del comunicato ufficiale.

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Perché l’Appello agli angeli

Signore, congrega nos de nationibus! (Salmi, 105, 47)

Il nostro è un raduno di laici cattolici, provenienti da diverse nazioni, che chiedono innanzitutto al Signore di riunire tutti i combattenti per la buona causa, al fine di formare un’unica armata contro i nemici di Dio e della Chiesa.

Schierandoci in questa piazza, vogliamo offrire un’espressione simbolica ma reale della nostra volontà di resistere e di non retrocedere nella lotta in difesa della Fede, ma il nostro raduno va oltre i confini di un luogo e di un giorno e intende raccogliere tutti i figli della Chiesa militante che a noi si uniscono nello spirito e nella preghiera.

I nemici sono penetrati all’interno della cittadella e venerano gli idoli, fin nel santuario, “ubi sedes beatissimi Petri et Cathedra veritatis ad lucem gentium constituta est” (Esorcismo di Leone XIII).  Ai piedi di Castel Sant’Angelo, la fortezza che tante volte ha difeso il Papato nella sua storia, invochiamo l’aiuto degli Angeli e soprattutto di san Michele, principe delle milizie celesti, affinché proteggano i difensori della Chiesa e della Civiltà cristiana e disperdano i loro nemici.

La confusione, che è il fumo di Satana, oggi avvolge il campo di battaglia. Per vincere contro le forze del caos è necessaria la purezza della dottrina, la chiarezza delle parole, la fermezza dell’esempio, l’accordo dell’animo e delle opere, perché, come insegna san Paolo:“Se la tromba di guerra dà un suono confuso, chi mai si preparerà alla battaglia?” (I Cor, 14. 8).

Perché ciò avvenga chiediamo alla Madonna, Regina degli Angeli, di fare di noi, a sua immagine, oggi e sempre, una Acies ordinata (Cantico dei Cantici, 6, 3; 6,9), un esercito pronto a combattere, con quella tranquillità che nasce dalla pace di Cristo che è nei nostri cuori e che vogliamo sia estesa al mondo intero.

Roma, 28 settembre 2019

Vigilia della Festa di san Michele Arcangelo

 

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