Festa di Natale con sorpresa: il bonus del capitalista generoso

Lui si chiama Edward St. John e per un certo numero di persone è davvero un santo, o giù di lì. Invece è semplicemente un cattolico che, come dice lui stesso, ha imparato l’importanza di restituire i doni ricevuti dalla provvidenza divina.

Edward St. John, ottantuno anni, è amministratore delegato e fondatore della St. John Properties, una società immobiliare del Maryland, Stati Uniti, che possiede proprietà in otto stati Usa per un valore complessivo di oltre tre miliardi e mezzo di dollari.

Gli affari alla St. John Properties vanno a gonfie vele e nel 2019 i risultati sono stati così brillanti che, in occasione del Natale, Edward ha deciso di celebrare il successo dell’azienda con una sorpresa per tutti i suoi dipendenti: un bonus per un valore complessivo di dieci milioni di dollari.

L’annuncio a sorpresa è stato fatto durante la festa aziendale e il denaro è stato suddiviso tra i 198 dipendenti per un importo medio di circa cinquantamila dollari a persona.

“Per celebrare il raggiungimento dei nostri obiettivi, ho pensato di premiare i dipendenti in grande stile, con qualcosa che potesse avere un impatto significativo sulle loro vite”, ha spiegato Edward St. John. “Sono grato a tutti i miei collaboratori per il loro duro lavoro e per la dedizione, e non sono riuscito a pensare a un modo migliore per dimostrarlo”.

“Senza la squadra, non siamo niente” dice Edward, precisando che i bonus sono stati assegnati dopo che l’azienda ha raggiunto e superato l’obiettivo di aumentare significativamente le proprietà anche attraverso l’acquisizione di spazi commerciali e magazzini. Infatti le proprietà della società includono ora  grandi progetti suburbani come Maple Lawn nella contea di Howard, Crossroads a Greenleigh e Middle River, Baltimore Gateway su Koppers Street e il Business Center di Owings Mills.

La festa aziendale è incominciata nel solito modo: abiti eleganti, musica dal vivo, vino, buffet. Poi, verso la fine, a ogni persona è stata consegnata una busta rossa.

Un video mostra le reazioni scioccate dei dipendenti quando aprono le buste e si rendono conto di quanti soldi ci sono dentro. Alcuni si abbracciano, altri restano a bocca aperta, altri piangono. Solo cinque impiegati, per ragioni organizzative, erano stati informati prima.

Qualcuno ha esclamato: “Per la prima volta in vita mia sono esente da debiti!”, mentre altri si sono messi subito a considerare che cosa avrebbero potuto fare con i soldi ricevuti.

Edward St. John, nato e cresciuto a Baltimora, fervente cattolico, rilevò l’azienda di famiglia quando aveva solo sedici anni, dopo la morte del padre. Poi, dopo aver frequentato l’Università del Maryland, nel 1971 fondò la St. John’s Properties, facendone in breve tempo una delle società immobiliari di maggior successo negli Stati Uniti.

Da bambino, Edward voleva diventare pilota di aerei militari. Per questo si iscrisse a ingegneria, ma alla morte del padre dovette rinunciare al suo sogno per mettersi alla guida della famiglia.  Fu così che scoprì di avere un certo fiuto per gli affari nel ramo immobiliare.

“Il resto è storia”, dice oggi, ricordando che in ogni caso non avrebbe potuto ottenere alcun risultato senza l’aiuto di tante persone. Di qui la sua generosità, vissuta come un modo per restituire almeno in parte tutto ciò che ha ricevuto da Dio: “Io guido la barca, ma sono altri quelli che la fanno navigare. Il nostro è un lavoro di squadra. Senza il gruppo non siamo nulla”

Il bonus più elevato donato da Edward è stato di 270 mila dollari, mentre il più basso, di cento dollari, è andato a un giovane dipendente assunto da pochi giorni.

Dopo che la notizia si è diffusa, l’arcidiocesi di Baltimora l’ha condivisa sui social rivelando che Edward St. John è da sempre un filantropo di straordinaria generosità.

A.M.V.

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