Da un lettore stanco ed esasperato

Cari amici di Duc in altum, un lettore mi ha inviato la lettera che pubblico qui sotto. Mi ha colpito molto per l’amarezza e l’esasperazione che esprime. Come rispondere?

A.M.V.

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Gentile Valli, voglio condividere con Lei una mia scelta. Non so se andrò alla Messa di Natale celebrata dal papa. Non me ne importa niente delle opinioni personali di Bergoglio. Se la Chiesa è diventata un megafono per propagandare le sue sciocchezze, non perdo il mio tempo ad andarci. Non ne posso più. Non ne posso più nemmeno di cardinali, vescovi e preti: mi danno il voltastomaco anche loro, con la loro spregevole viltà. E mi danno il voltastomaco anche i fedeli, il 99 % di loro, con la loro crassa, ripugnante indifferenza. Basta. Io voglio andare in chiesa per Cristo. Non voglio avere nulla a che fare con questa contro-chiesa, con questa organizzazione che odia Cristo, che lascia uccidere Cristo una seconda volta. Fino a quando non torneranno a proclamare Cristo e non le loro ridicole stupidaggini, con cui tradiscono Cristo, me ne starò alla larga. Sono davvero amareggiato. Dovrò starmene lontano dai sacramenti. Ma io di partecipare a questo pietoso circo non ho la minima intenzione. Mi chiedo dove sia Cristo. Questo tradimento generale dei suoi rappresentanti sta facendo vacillare la mia fede. Sono disgustato.

Le auguro buon Natale.

Lettera firmata

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