Covid e vaccini. Così le cifre sono utilizzate per scatenare la paura e fomentare divisioni

Cari amici di Duc in altum, ha scritto di nuovo il Medicus Cogitans (medico italiano con ampia esperienza anche all’estero) e ancora una volta mi sembra che colga pienamente nel segno smascherando falsità e contraddizioni della narrativa dominante in materia di Covid e vaccini. Con tanto di numeri.

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di Medicus Cogitans

Caro Valli,

è sconcertante la strategia comunicativa, ormai ben collaudata, messa in atto dalle autorità tramite i mezzi di comunicazione da esse ispirati.

Tutto deve mirare a evidenziare i vantaggi, anzi la necessità di vaccinarsi, e nel contempo a ostracizzare tutti coloro che non assorbono passivamente le notizie ufficiali.

I “miscredenti” sono trattati con sarcasmo, disprezzo, vero e proprio odio: li si fa passare per untori, indegni personaggi che spregiano la vita altrui, egoisti scriteriati, idioti incurabili, addirittura responsabili del ritardo nella crescita del Pil!

A volte si cerca di blandirli, a volte c’è il ricatto, come nei confronti dei medici che vanno incontro a sospensioni e denunce, a volte di fatto si rende loro la vita sociale e lavorativa impossibile tramite il green pass.

Tutto ciò sta creando un odio sociale crescente, alimentato proprio dalle autorità, che però si guardano bene dal prendersi la responsabilità di dichiarare il vaccino anti-covid obbligatorio per tutti, una volta per tutte.

Al contrario, si fomenta la tensione tra lavoratori che non vogliono al proprio fianco colleghi potenzialmente infetti, con i sindacati in grave imbarazzo nel cercare di tutelare tutti.

Un perfetto, italianissimo scaricabarile da parte del governo che lascia il cerino adesso in mano ai sindacati, con lavoratori esclusi dalla sala mensa ma che invece possono consumare la colazione al bancone del bar senza green pass, purché però non si siedano al tavolino: un trionfo di stupidità, disorganizzazione, cattiveria gratuita, questo sì un insulto alla scienza ma tant’è: si è riusciti a convincere la maggior parte della gente usando lo spauracchio del contagio.

E veniamo al punto di queste ultime settimane: è certamente vero che ogni giorno abbiamo in media 6200 nuovi positivi (nota bene: non nuovi malati o nuovi contagi, come invece maliziosamente insinuano i telegiornali per mantenere alta la tensione), che il tasso di positività è mediamente del 3,1% e che ci sono in media 45 nuovi ricoveri di cui 12 in terapia intensiva.

Ma come suonerebbe invece la medesima notizia, utilizzando gli stessi numeri ma dicendo che il 97% dei tamponi è negativo e che lo 0,7% dei positivi (pari allo 0,02 % di tutti i tamponi e, per estrapolazione, di tutta la popolazione) è dovuto ricorrere a cure ospedaliere, laddove lo 0,19% dei positivi, cioè lo 0,005% della popolazione (cioè una persona su 17 241) è purtroppo finito in terapia intensiva?

Suonerebbe infinitamente meno allarmante, eppure sono gli stessi identici numeri!

Ecco allora che la comunicazione è scorretta, parziale anche se non falsa, vile nell’alimentare paure e odio tra persone esasperate da mesi e mesi di privazioni e tensioni continue.

E poi parlano di fake news appena qualcuno osa ragionare: è tutto un abbaiare di fake, complottisti, terrapiattisti e così via.

E continuo sempre a tornare alla solita domanda cui nessuno risponde (perchè nessuno la pone!): ma perchè il vaccino non è obbligatorio come quelli contro morbillo, difterite, tetano, pertosse eccetera?

È necessario?

Vedi le cifre sopra esposte, riprese dai telegiornali, non da pericolosi siti negazionisti eccetera.

È sicuro?

Ho già ricordato in un mio precedente intervento un ufficialissimo e pubblico rapporto Aifa nel quale, sia pure in modo nebuloso, evasivo e tortuoso (ci si affretta anche a ricordare che la definitiva associazione causa-effetto con la vaccinazione è ancora da dimostrare chiaramente), si trovano sepolti in una marea di dati ben 700 morti nei primi tre giorni dalla somministrazione, altri 700 soggetti in “pericolo di vita” (testuale!) e 400 persone con “invalidità permanenti” nel solo periodo febbraio-giugno 2021!

Non per niente da aprile 2021 i sanitari che materialmente somministrano il vaccino godono di adeguato scudo penale (ma non il pediatra che inocula l’esavalente a bambini di pochi mesi, sei vaccini in un colpo solo) e il cosiddetto consenso informato che tutti firmano (e nessuno legge) riporta che gli effetti del vaccino a lungo termine “non sono ad oggi noti” e dunque qualsiasi responsabilità ricade su chi si vaccina firmando allegramente un tale folle consenso.

Tanto meno sono noti i rischi a lungo termini sui bambini/ragazzi tra i 12 e i 17 anni: checché ne dica la Società italiana di pediatria, la mortalità infantile da Covid su soggetti sani è praticamente pari a zero e un aumento di positività in quella fascia di età sta a significare che il virus con le sue inevitabili varianti tende a diventare endemico, cioè colpisce più persone in modo meno grave, come tutti i virus del mondo.

Ricordo nuovamente che a maggio 2021, quando la popolazione completamente vaccinata era pari a un misero 22% (in massima parte anziani oltre i 75 anni, chiusi in casa da mesi e molto poco attivi quindi nella propagazione dell’epidemia) il tasso di positività è sceso misteriosamente al 2%, certo non grazie all’ancora embrionale campagna di vaccinazione, e tale si è mantenuto, ma vogliono farci credere che il tutto sia successo grazie al vaccino.

È efficace?

Ora finalmente si comincia a dire sommessamente che il vaccino non protegge dal contagio ma potrebbe evitare eventuali gravi complicanze legate al virus.

Infatti anche i vaccinati possono tornare positivi, infettarsi sintomaticamente e infettare altri, vaccinati o meno: e allora il povero collega di ufficio non vaccinato va ancora insultato, additato e licenziato?

E perchè tutti i passeggeri del volo Malta-Pescara di un mese fa, compresi i vaccinati, sono stati spediti in quarantena per la presenza a bordo di nove soggetti postivi e asintomatici? Non erano protetti dalla vaccinazione?

Il fatto evidentissimo è che al momento è in atto una fase 3 di sperimentazione di un presidio medico su scala mondiale (come è stato ricordato anche da vari virologi superstar televisive), ecco perchè gli effetti a lungo termine “ad oggi non sono noti” come riporta il consenso da firmare per la vaccinazione, e questo non è complottismo, è semplicemente un dato di fatto: è la solita fase 3 che però si sta facendo sul campo, non c’è nessun complotto da svelare o sostenere.

Più comodo avere qualche capro espiatorio da lapidare invece di ragionare un attimo.

Ricordiamo che proprio Pfizer ha sempre affermato che la copertura con due dosi è insoddisfacente e che ritiene necessaria la terza dose, di cui ora sommessamente si comincia a parlare, nonché un richiamo annuale vita natural durante!

Insomma, se un farmaco o un vaccino è necessario, sicuro ed efficace deve diventare automaticamente obbligatorio per tutti, senza discussioni, come lo sono da decenni i soliti vaccini contro tetano, pertosse, morbillo, difterite eccetera: quelli sì che sono fondamentali e il governo ci mette la mano sul fuoco, non c’è scudo penale, non c’è consenso informato, non c’è comunicazione truffaldina, non c’è l’istigazione vile all’odio per non prendersi la responsabilità.

Ancora una volta io invoco l’ obbligatorietà del vaccino Covid: se è necessario, se è sicuro, se è efficace, che il governo una buona volta allora tagli la testa al toro per difendere davvero, doverosamente, la salute pubblica assumendosi le sue responsabilità.

Troppo comodo cavarsela con qualche ridicola FAQ addossando la colpa di tutto a quei pochi che ancora ragionano.

 

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