La battaglia di Lepanto e il suo significato. Anche per il nostro tempo

Nella prestigiosa sede della Lega Navale al porticciolo del Molosiglio a Napoli, in uno scenario marinaresco, si è svolto l’8 ottobre scorso un convegno promosso dalla comunità Opzione Benedetto per celebrare il 450° anniversario dell’epica battaglia di Lepanto, che salvò la cristianità dall’invasione islamica. Con gl’importanti contributi di Alberto Leoni, Maurizio Brunetti e Sara Magister per la selezione iconografica, concluso da Giovanni Formicola, il convegno ha offerto un’articolata disamina dello storico accadimento, compresa la sua dimensione soprannaturale dichiarata dal Papa san Pio V, fino alla sua attualità per il nostro tempo.

L’intero convegno può essere seguito qui. Buona visione.

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L’ultima battaglia

In un futuro non troppo lontano fatto di cyborg e veicoli volanti, la Chiesa cattolica è cambiata, trasformata da una riforma interreligiosa e umanitaria che ha vietato il segno della croce e la preghiera alla Madonna in nome dell’ecumenismo, della tolleranza e della fratellanza universale. La teologia è smart, proliferano i papi emeriti che si ritirano a vita privata, la basilica di San Pietro è divenuta il Tempio Numero Uno, i preti possono sposarsi con altri uomini e si sono visti riconosciuto canonicamente il diritto ad avere dei figli. Il nuovo corso della Chiesa del dialogo e della misericordia nasconde però un volto spietato e crudele: da qui nasce l’alleanza tra un monsignore, un giornalista e il comandante delle guardie svizzere per rovesciare una situazione ormai intollerabile. Riuscirà questo “piccolo gregge” di fedeli, alle soglie di un nuovo conclave, a combattere la buona battaglia e salvare la vera fede sulla terra?

Aldo Maria Valli, L’ultima battaglia, Fede & Cultura

 

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