“Piano rigenerazione scuola”. Ovvero come ti condiziono il pupo (per farlo aderire alla nuova religione green)

di Matteo D’Amico

Cari amici, stiamo attenti a non perdere di vista l’insieme: la rivoluzione che sta avanzando è globale e unitaria, ma viene portata avanti attraverso agende apparentemente separate e autonome: il gender, gli Lbbt, le quote rosa, i migranti, il Covid, il green-pass, l’attacco al contante, l’ecologismo, l’allarmismo climatico, l’attacco al consumo di carne, le auto elettriche, etc.

Le agende in realtà sono convergenti e lentamente scopriamo che si saldano e producono effetti sistemici irreversibili, rivelando un progetto unitario tirannico e antiumano.

In questo contesto vi segnalo il “Piano rigenerazione scuola”, lanciato il 4 giugno 2021 dal ministro Bianchi con la firma del relativo decreto, in coerenza con l’orwelliano Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) e con l’Agenda 2030 dell’Onu.

Il Comitato tecnico-scientifico del Piano dovrà selezionare “le azioni per la transizione ecologica e culturale delle scuole”.

Come potete vedere nel video qui sotto, si tratta di cambiare tutta la didattica e i programmi scolastici per portare – dopo adeguato lavaggio del cervello – tutti gli studenti a una piena adesione alla nuova “religione green” che i poteri forti hanno deciso di imporre a tutti.

Dalle elementari alle superiori tutto andrà reimpostato per plasmare i cittadini di domani fin dalla più tenera età ad accettare l’ecologismo più estremo e prepararli a considerare normale il controllo totale che verrà esercitato sull’uomo e sulla sua “impronta ecologica”.

Naturalmente è tutto ben impacchettato e infiorettato, reso seducente e moderno, ci mancherebbe… Anche la musica è accattivante.

Donoso Cortés nel 1852, nella sua famosa lettera al cardinal Fornari, disse di immaginare l’Anticristo come un demagogo di smisurata volgarità: “Quando si considerino attentamente queste abominevoli dottrine è impossibile non ravvisare in esse il segno misterioso, ma visibile. che gli errori debbono avere nei tempi apocalittici. Se un religioso timore non impedisse di gettare uno sguardo su quei tempi tremendi, non mi sarebbe difficile dimostrare con precise argomentazioni la tesi che il grande impero anticristiano sarà un colossale impero demagogico, retto da un popolano di satanica grandezza, che sarà l’uomo del peccato”.

Oggi la sua profezia sta mostrando tutta la sua verità.

Fonte: profmatteodamico.com

 

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