Austria / Tensione nella polizia. Agenti contestano le misure del governo sull’obbligo di vaccino

Agenti di polizia della regione austriaca del Vorarlberg hanno scritto una lettera dissociandosi dalla politica del governo sull’obbligo di vaccino, ma i superiori li hanno accusati di aver violato il loro giuramento.

La lettera degli agenti, pubblicata all’inizio di questa settimana, chiede al governo austriaco di “ripristinare la pace sociale, porre fine alla divisione tra la popolazione e restituire la responsabilità personale ai membri del popolo austriaco”.

Gli autori hanno anche chiesto al governo di non introdurre le nuove norme che dovrebbero entrare in vigore a febbraio e potrebbero vedere i cittadini austriaci non vaccinati multati o addirittura imprigionati.

Susanne Dilp, dell’ufficio stampa della direzione della polizia di Stato del Vorarlberg, ha affermato che la dirigenza della polizia nella regione ha ufficialmente preso le distanze dal contenuto della lettera, dicendo al quotidiano Kronen Zeitung: “Questa è l’opinione personale degli autori, e non è rappresentativa della direzione della polizia”.

Giovedì scorso la direzione della polizia di Stato austriaca ha commentato la lettera dicendo: “Quando abbiamo stabilito il rapporto di lavoro, abbiamo tutti giurato di obbedire alle leggi della Repubblica d’Austria e di adempiere fedelmente e coscienziosamente a tutti i doveri associati all’ufficio”.

La direzione della polizia di Stato ha quindi accusato gli agenti autori della lettera di aver violato i loro giuramenti per non aver appoggiato le misure del governo.

Secondo Kronen Zeitung, gli autori della lettera devono ancora essere identificati, ma politicamente sono schierati sia a sinistra sia a destra. Il giornale afferma che la situazione nelle forze di polizia in alcune parti del paese è “estremamente tesa”, con agenti che sono stati minacciati di subire conseguenze se non applicano le leggi sul coronavirus.

Lunedì l’Austria, dopo aver inizialmente proposto che solo le persone non vaccinate sarebbero state messe in isolamento, ha dato il via a un blocco generale per tutti, indipendentemente dallo stato delle vaccinazioni, nel tentativo di fermare la diffusione del coronavirus dopo un’ondata di nuove infezioni.

All’inizio di questa settimana, il vicepresidente dell’Associazione medica della Bassa Austria, Gerrit Loibl, ha suggerito che, per incoraggiare le persone a vaccinarsi, i non vaccinati dovrebbero essere multati con ammende fino a cento euro al mese. Ma altri, mostrandosi scettici sulla proposta, hanno osservato che alcune persone potrebbero semplicemente pagare la multa e non farsi vaccinare.

Fonte: breitbart.com

Foto: Jan Hetfleisch/Getty Images

 

 

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