Il super vaccinista Ricciardi (consigliere di Speranza) nominato alla Pontifica accademia per la vita. E scende anche in politica (con Calenda)

Il papa ha nominato membro ordinario della Pontificia accademia per la vita Gualtiero Walter Ricciardi, docente ordinario e direttore del Dipartimento di Scienze della salute della donna, del bambino e di sanità pubblica presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza, nonché editorialista di Avvenire. “Un grandissimo onore” scrive su Twitter Ricciardi, super sostenitore dei vaccini e del green pass, tanto da sostenere in un’intervista a Repubblica che vaccino e green pass “devono restare tutto l’anno” e diventare “due perni della nuova normalità”.

In un’altra intervista, alla Stampa, Ricciardi ha parlato anche del vaccino ai bambini, sostenendo che se al momento non sta decollando è “per una serie di problemi: molti genitori non hanno chiara la pericolosità per i figli di Omicron, temendo erroneamente di più i vaccini”. Tra le iniziative da sostenere, secondo il professore, quella della Regione Puglia che “ha organizzato la vaccinazione nelle scuole agevolando le famiglie. Questa sarebbe una mossa da fare ovunque”, mentre “per gli under cinque si deve ancora trovare la dose giusta. Questione di mesi”.

Per Ricciardi, soprannominato “professor lockdown”, la nomina del Vaticano arriva dopo che già da qualche mese ha deciso di scendere anche in politica entrando nel comitato direttivo di Azione, il movimento di Carlo Calenda.

Oltre a Walter Ricciardi, il papa ha nominato membri ordinari della Pontificia accademia per la vita padre Paolo Benanti, docente incaricato di Teologia morale, Bioetica e Neuroetica alla Pontificia Università Gregoriana; suor Margarita Bofarull Bunuel, docente di Teologia morale all’Universidad Centroamericana José Simeón Canas di El Salvador, e Maria Chiara Carrozza, docente di Ingegneria industriale alla Scuola Normale di Pisa.

Per monsignor Vincenzo Paglia e monsignor Renzo Pegoraro, rispettivamente presidente e cancelliere della Pontificia accademia, “le nuove nomine rappresentano un importante avvenimento per tutta la Pontificia accademia per la vita. Il nostro impegno si approfondisce, seguendo le linee indicate da Papa Francesco”.

In particolare, dicono Paglia e Pegoraro, “con la nomina del professor Walter Ricciardi la Pontificia accademia per la vita si prepara al meglio in vista della prossima Assemblea di settembre sul tema della salute pubblica in prospettiva globale. È un argomento di grande rilevanza sia a livello sociale e sanitario, sia per quella riflessione etica ineludibile di fronte ad un mondo cambiato dal Covid-19, a donne e uomini alla ricerca di un significato e di una speranza per la loro vita”.

Da segnalare anche la nomina di Paolo Benanti. Come si legge nel suo sito, Benanti, “romano, classe 1973, è un francescano del Terzo Ordine Regolare e si occupa di etica, bioetica ed etica delle tecnologie. In particolare i suoi studi si focalizzano sulla gestione dell’innovazione: internet e l’impatto del Digital Age, le biotecnologie per il miglioramento umano e la biosicurezza, le neuroscienze e le neurotecnologie”.

Come scrive lui stesso, “cerco di mettere a fuoco il significato etico e antropologico della tecnologia per l’Homo sapiens: siamo una specie che da 70 mila anni abita il mondo trasformandolo, la condizione umana è una condizione tecno-umana…”

“Presso la Pontificia Università Gregoriana Benanti ha conseguito nel 2008 la licenza e nel 2012 il dottorato in teologia morale. La dissertazione di dottorato dal titolo The Cyborg. Corpo e corporeità nell’epoca del postumano ha vinto il Premio Belarmino – Vedovato”.

“Dal 2008 è docente presso la Pontificia Università Gregoriana, l’Istituto Teologico di Assisi e il Pontificio Collegio Leoniano ad Anagni. Oltre ai corsi istituzionali di morale sessuale e bioetica si occupa di neuroetica, etica delle tecnologie, intelligenza artificiale e postumano. Ha fatto parte della Task Force Intelligenza Artificiale per coadiuvare l’Agenzia per l’Italia digitale. A fine 2018 è stato selezionato dal ministero dello Sviluppo economico come membro del gruppo di trenta esperti che a livello nazionale hanno il compito di elaborare la strategia nazionale sull’intelligenza artificiale e la strategia nazionale in materia di tecnologie basate su registri condivisi e blockchain”.

Fonti: 

academyforlife.va

nicolaporro.it

paolobenanti.com

Foto: innovabiomed.it

 

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