Investigatore Biblico / Altre traduzioni insensate nella Bibbia Cei 2008

di Investigatore Biblico

In questo articolo voglio evidenziare altri errori della traduzione Cei 2008, presenti nell’Antico Testamento.

L’errore in esame mostra la Bibbia come un libro ormai superato, da prendere in considerazione solo come “libro storico”, ma non come parola di Dio.

Il versetto a cui mi riferisco oggi è Levitico, capitolo 18, versetti 22-23.

Vediamo le due traduzioni:

Cei 1974: “22 Non avrai con maschio relazioni come si hanno con donna; è abominio. 23 Non ti abbruttirai con alcuna bestia per contaminarti con essa” (Lv 18,22-23);

Cei 2008: “22 Non ti coricherai con un uomo come si fa con una donna. È cosa abominevole. 23 Non darai il tuo giaciglio ad una bestia per contaminarti con essa” (Lv 18,22-23).

Avrete sicuramente notato l’ambiguità dei termini della Cei 2008, annacquati e ammorbiditi, a differenza dei termini alquanto espliciti della Cei 1974.

Si nota ancor di più la differenza se prendiamo in esame il testo originale.

Nel verso 22 e 23 l’ebraico usa il seguente termine (traslitterato): shekav.

Questo verbo in ebraico antico ha un solo significato: unirsi sessualmente.

Pertanto, nel verso 22 il Signore condanna l’unione fisica omosessuale. Nel verso 23 condanna l’unione sessuale tra uomo e animale.

È pur vero che la Cei 1974 avrebbe potuto tradurre con “unirsi sessualmente”, ma il messaggio è comunque chiaro.

Al contrario, nella Cei 2008 la traduzione è ambigua.

L’espressione “non ti coricherai con un uomo” può avere sfaccettature diverse. Non a tutti i costi indica un rapporto sessuale con una persona dello stesso sesso.

“Coricarsi”, in italiano, non indica necessariamente “unirsi sessualmente”.

Il v. 23 è tradotto ancor peggio del 22: “Non darai il tuo giaciglio ad una bestia”: una traduzione insensata.

Il termine shekav, infatti, è molto esplicito.

Quindi, ripeto, la traduzione corretta è la seguente: “Non ti unirai sessualmente con una bestia.”

Forse qualcuno a una prima e ignara lettura potrebbe pensare che non sia concesso dormire con un cucciolo, ad esempio. O ancora, due fratelli non possono dormire nella stessa tenda in campeggio?

Sarebbe questo l’abominio descritto nella nuova traduzione?

Forse l’intento è quello di far apparire superati ed esagerati i dettami della Bibbia?

Fonte: investigatorebiblico.wordpress.com


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