Lui si chiama don Roberto, è un sacerdote dell’arcidiocesi di Genova ed è famoso peri i video in cui balla e canta insieme ai ministranti davanti all’altare. È anche solito distribuire la santa comunione usando una corona finta e apparire truccato da donna.
Il sacerdote, che vanta oltre 800 mila follower su TikTok e quasi 300 mila su Instagram, è stato incaricato dall’arcivescovo di Genova di dedicarsi alla comunicazione e all’evangelizzazione attraverso i social media.
In un podcast del luglio 2026 gli viene chiesto che cosa pensi delle “famiglie arcobaleno” formate da coppie dello stesso sesso e lui, dopo aver detto che l’argomento è “ovviamente delicato”, non ha trovato di meglio che affermare che “la Chiesa sta esaminando attentamente” la questione.
Il “rispetto della libertà di ogni persona” è, secondo don Roberto, il criterio cardine. Certo, un padre e una madre sono “figure fondamentali nello sviluppo di un bambino”, ma “ci sono delle eccezioni, l’amore è amore”. D’altra parte, “la Tradizione è una cosa; la Rivelazione è un’altra”.
Quanto alla presenza dell’Islam, ecco il suo pensiero: “Certamente le diverse religioni possono coesistere, ma non l’estremismo”, ed “esiste un estremismo cattolico”.
Circa i tradizionalisti, il sacerdote spiega: “Sto iniziando a ricevere messaggi da numerosi detrattori, inviati dagli ultratradizionalisti. Sono davvero un mondo a parte. Se guardate i loro profili sui social media, è piuttosto spaventoso: sono negazionisti, sono complottisti”.
Nel 2014 disse di Francesco: “Mi dà la conferma necessaria per andare avanti. il nostro papa, papa Francesco, è così per me: ogni volta che lo vedo, è come se mi dicesse di proseguire”.
In tutto il mondo i giovani, mostrando di vedere nel ritorno alla fede la risposta al bisogno di senso, prediligono sempre di più la Tradizione, il silenzio, la riverenza. Ma l’arcidiocesi di Genova a chi affida la loro cura? A un prete ridotto a intrattenitore e creatore di contenuti massmediali. Uno fra i tanti. Uno come tanti. E l’altare diventa lo sfondo di un balletto.