Blog

C’era una volta la Svezia felix. Ovvero tutte le pecche del modello multiculturale

Siamo abituati a pensare alla Svezia come a una sorta di paradiso sociale, nel quale il modello della convivenza tra culture diverse funziona e garantisce a tutti la felicità e la polizia, grazie al commissario Wallander reso famoso dai gialli di Henning Mankell, compie al meglio il proprio dovere e assicura alla giustizia i malfattori. Ma basta scavare un po’ al di sotto della superficie per vedere che le cose vanno diversamente. Judith Bergman, giornalista, avvocato e analista politico, Distinguished Senior Fellow al Gatestone Institute, se ne occupa in un articolo nel quale, parlando di problemi “autoinflitti”, prende in considerazione…

Continue Reading

A sostegno del vescovo Tobin, ingiustamente accusato di “omofobia”

È online su lifepetitions.com una petizione contro le manifestazioni pro LGBT denominate “gay pride” in programma in giugno,  mese tradizionalmente consacrato dalla Chiesa cattolica al Sacro Cuore di Gesù, e a sostegno del vescovo di Providence, Rhode Island, monsignor Thomas Joseph Tobin, che ha denunciato i “gay pride” come contrari alla morale cattolica. A fronte degli eventi per l’”orgoglio gay”  in programma nel mese di giugno, monsignor Tobin ha manifestato la sua opposizione e subito è stato pesantemente attaccato e fatto segno di proteste da parte degli attivisti LGBT. Firmando la petizione i fedeli cattolici hanno quindi la possibilità di…

Continue Reading

Se anche la BBC si accorge che i cristiani sono perseguitati

“Persecuzione cristiana a livelli vicini a quelli di un genocidio”. La definizione è di una fonte insospettabile come la britannica BBC, che ne parla a proposito di uno studio ordinato dal ministro degli esteri Jeremy Hunt e realizzato dal vescovo anglicano di Truro, Philip Ian Mounstephen. Secondo quanto riferito, una persona su tre nel mondo soffre di persecuzioni religiose, e i cristiani sono decisamente “il gruppo religioso più perseguitato”, tanto che in alcune aree del mondo “il livello e la natura della persecuzione si avvicina verosimilmente alla definizione internazionale, adottata dalle Nazioni Unite, di genocidio”. A questo proposito, Jeremy Hunt nota…

Continue Reading

Ecco perché il popolo non si riconosce più nei pastori

Cari amici di Duc in altum, oggi pubblico la lettera che mi è stata inviata da un giovane prete. L’affido alla vostra attenzione e non ho bisogno di commentarla perché mi sembra davvero chiara ed esplicita. Ritengo che il contenuto sia anche drammatico e ringrazio l’autore per avermi scritto con tanta passione. Purtroppo il sacerdote non può firmarsi perché, come mi ha spiegato, i “guardiani della rivoluzione” attivi nella sua diocesi gliela farebbero pagare, mentre lui vuole continuare a essere prete in cura d’anime. E anche su questa ricorrente circostanza, ovvero che nella nostra Chiesa, nel momento in cui si…

Continue Reading

Musica e liturgia, i perché del disastro

Prosegue la riflessione del maestro Porfiri sui dolori del musicista di musica sacra e sullo stato della liturgia nella Chiesa cattolica. *** Da una decina d’anni ormai mi trovo su Facebook e, facendo parte di vari gruppi che hanno a che fare con la musica liturgica, ho osservato un fenomeno che penso la dica lunga sulla considerazione in cui sono tenuti coloro che operano nel campo della musica per la liturgia. Si leggono le richieste più disparate di poter avere copie di questo o quello spartito, senza considerare che le copie pirata privano del giusto guadagno autori ed editori. Ammetto…

Continue Reading

Uomini giusti ai posti giusti / 24

Buongiorno e ben ritrovati! Come avrete notato, in occasione del ramadan fra molti uomini giusti al posto giusto è stato tutto un ramadaneggiare con grande entusiasmo. È il caso di Pinerolo, dove le Chiese cattolica e valdese, apprendiamo da apposito comunicato, hanno aperto “i loro spazi ai credenti di fede musulmana permettendo loro in tal modo di svolgere i riti in locali adeguati”. Infatti, ça va san dire, “la convivenza tra culture e religioni diverse è una ricchezza e il dialogo è la strada” eccetera eccetera. Non è bellissimo? Tanto più che molte moschee hanno aperto le porte a cristiani…

Continue Reading

Benedetto XVI, la rinuncia, il ruolo del papa emerito

Cari amici di Duc in altum, sono stato intervistato dal sito letture.org a proposito del mio libro Uno sguardo nella notte. Ripensando Benedetto XVI e, in particolare, sulla questione della rinuncia e del papa emerito. Vi propongo qui l’intervista. Buona lettura! *** Aldo Maria Valli, lei è autore del libro Uno sguardo nella notte. Ripensando Benedetto XVI, edito da Chorabooks. Le “dimissioni” di Benedetto XVI, lungi dall’esser cadute nell’oblio, sono quanto mai di scottante attualità: che cosa sappiamo di nuovo sullo storico gesto di Joseph Ratzinger? Ho avuto modo di parlare a lungo di questo argomento con vari esponenti della…

Continue Reading

I cattolici in politica e la lezione di Augusto Del Noce

Nel trentesimo anniversario della morte di Augusto Del Noce (1910 – 1989) oggi e domani si tiene a Trieste (Palazzo della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Salone di rappresentanza, piazza dell’Unità d’Italia, 1) il convegno Augusto Del Noce, attualità del suo pensiero, con la partecipazione, fra gli altri, del vescovo di Trieste Giampaolo Crepaldi, Virginia Coda Nunziante, Roberto de Mattei, Rocco Buttiglione, Renato Cristin, Marcello Veneziani. Il filosofo cattolico viene ricordato oggi anche a Roma (ore 17:30, Sala San Filippo, via della Chiesa Nuova, 3) con la presentazione del libro di Luca Del Pozzo Filosofia cristiana e politica in Augusto…

Continue Reading

Hai firmato la lettera-appello? Allora qui non puoi parcheggiare

Escluso dalle università pontificie dopo aver firmato la lettera aperta che accusa papa Francesco di essere caduto in alcune eresie. Stando a LifeSiteNews, è quanto è successo al filosofo britannico John Rist, ottantatré anni, studioso di filosofia antica e teologia paleocristiana, noto per i suoi contributi alla storia della metafisica e dell’etica. Autore di monografie su Platone, Aristotele, gli stoici, Epicuro, Plotino, la datazione dei Vangeli e Agostino, il professor Rist ha appreso del provvedimento in modo singolare. Quando si è presentato all’Istituto patristico Augustinianum di Roma per lasciare la sua auto, la sbarra non si è alzata e al…

Continue Reading

Bergoglio: “Mai saputo di McCarrick”. Ma il segretario dell’ex cardinale rende nota una corrispondenza che dimostra che il Vaticano sapeva fin dal 2008

In un’intervista concessa alla tv messicana Televisa Bergoglio si difende dalle accuse dell’ex nunzio negli Usa Carlo Maria Viganò affermando che lui del caso McCarrick non era al corrente. “Non sapevo nulla, altrimenti non avrei taciuto”, dice il papa. Ma queste sue dichiarazioni arrivano proprio mentre l’ex segretario personale di Theodore McCarrick, monsignor Anthony Figueiredo, confermando la versione di Viganò, rende nota una corrispondenza dalla quale emerge che il Vaticano in realtà sapeva tutto fin dal 2008. Nell’intervista, che andrà in onda in Messico domenica prossima ma è stata anticipata dai media vaticani, viene chiesto a Bergoglio se sapeva o…

Continue Reading

Il sinodo per l’Amazzonia e un “foglietto” che lascia perplessi

Cari amici di Duc in altum, ieri, domenica 26 maggio, mi trovavo nella diocesi ambrosiana e quindi non ho visto il foglietto La Domenica, ausilio per seguire la Santa Messa in rito romano. Un lettore mi segnala però che il foglietto nell’ultima pagina proponeva un contributo, sul prossimo sinodo per l’Amazzonia, difficile da accettare. Pubblico qui sotto la lettera che mi è stata inviata, lasciando a voi tutti il compito di tirare le debite conclusioni. A.M.V. *** Caro Valli, alla Messa di oggi, 26 maggio 2019, VI domenica di Pasqua, il foglietto  per seguire la celebrazione, La Domenica, nell’ultima pagina…

Continue Reading

Nell’Eucaristia c’è una componente erotica. Parola di un “teologo cattolico”

Una lettrice che si è imbattuta in un incredibile articolo sull’Eucaristia me lo segnala chiedendomi come sia possibile essere arrivati a tal punto. Nell’articolo, intitolato Eucaristia. Corpo, pasto ed eros (titolo che di per sé mette una certa inquietudine), l’autore, teologo cattolico che insegna in un seminario, scrive fra l’altro: «Spesso nella tradizione abbiamo rischiato di porre talmente tanta enfasi sull’idea che quel pane e quel vino non sono più tali ma corpo e sangue di Gesù e sul fatto che i sensi non devono ingannare anche se vedono solo pane e vino che abbiamo rischiato di pensare in modo…

Continue Reading

Cronache dal futuro / Quando arrivò la Drittorelina, il farmaco per bloccare la coscienza

Attenzione. Il seguente articolo fa uso di IRONIA. In caso di accertata allergia all’IRONIA astenersi dalla lettura. *** Si resta sgomenti di fronte all’improntitudine dei cattolici ultra-tradizionalisti che si stanno opponendo all’uso della Drittorelina, il farmaco che tra i suoi vari effetti ha quello di sospendere la coscienza. Forse ricorderete che molti anni fa, nel 2019, gli stessi ambienti alzarono il sopracciglio contro la Triptorelina, il farmaco che sospende l’arrivo della pubertà al fine di dare più tempo per indagare la propria identità di genere. Ebbene, ora la storia si ripete con la Drittorelina. Com’è noto, il Comitato Nazionale per…

Continue Reading

Libri & libri

La pila di libri sulla mia scrivania rischia di crollare. Prima che avvenga l’inevitabile vorrei segnalare qualche titolo che ritengo meritevole. *** Un don Camillo a Cervia Pierre Laurent Cabantous, Un don Camillo a Cervia, Itaca, 64 pagine, 10 euro. Don Pierre Laurent, parroco in quel di Cervia, chiacchiera con Gesù, proprio come faceva il don Camillo di Guareschi, e ne vengono fuori diciotto brevi catechesi. Gli spunti arrivano dai fatti di tutti i giorni, i dialoghi sono semplici, il clima è di famiglia. All’inizio di ogni capitolo c’è una foto dell’attore francese Fernandel in veste di don Camillo (per…

Continue Reading

Il cardinale Müller: “La fede dei musulmani è diversa dalla fede cristiana in Dio”

È stato reso noto il testo della conferenza tenuta dal cardinale Gerhard Ludwig Müller a Verona il 17 maggio 2019 sul tema La preghiera, dono di Dio, al convegno dell’associazione Doctor Humanitatis, sezione di Verona della Società internazionale Tommaso d’Aquino. Lo propongo qui.  *** La preghiera, dono di Dio «Signore, insegnaci a pregare!» (Lc 11,1) In tutte le religioni la gente prega. E ci sono preghiere e formule di preghiera paragonabili tra loro, che nemmeno alle orecchie dei cristiani suonano del tutto estranee. Infatti, esse sono ovunque espressione dell’atteggiamento che gli esseri umani nutrono verso la contingenza dell’esistenza terrena in…

Continue Reading

Uomini giusti ai posti giusti / 23

Una piscina a sfioro, come “un nuovo spazio pubblico meditativo”. Che bello! La proposta arriva  da uno studio di architettura di Stoccolma ed è destinata al tetto della cattedrale di Notre-Dame a Parigi, andato distrutto nell’incendio del 15 aprile scorso. Direte: perché mai una piscina? Ma che domande! Gli architetti svedesi spiegano che “un’esperienza complementare all’edificio” (qualunque cosa significhi) è proprio ciò che ci vuole. Oltretutto “si abbinerà a meraviglia ai grandi interni e sarà uno spazio per il pensiero e l’auto-riflessione”. Da autentici uomini giusti ai posti giusti, gli esperti di Stoccolma non si fanno tanti problemi nemmeno per…

Continue Reading

Una grande battaglia morale e civile

Cari amici, dato che molti mass media hanno concesso solo un rapido cenno oppure hanno completamente ignorato la Marcia nazionale per la vita che si è svolta a Roma, propongo qui ampi stralci del discorso finale tenuto da Virginia Coda Nunziante, presidente del comitato organizzatore della Marcia, arrivata alla nona edizione. “Per la vita senza compromessi” è stato il titolo di quest’anno. Qualcuno ha sostenuto che la marcia si è svolta in prossimità delle elezioni europee per fare campagna elettorale. In realtà fin dalla prima edizione la marcia, anche all’estero, si svolge sempre nel sabato più vicino alla data dell’approvazione…

Continue Reading

Vincent Lambert. Corte d’Appello di Parigi ordina di riprendere cure. Cardinale Burke: “No a eutanasia”

Alla fine, la decisione della Corte d’appello di Parigi è arrivata in serata: fino a quando una commissione dell’Onu non deciderà a fondo sul suo caso, Vincent Lambert dovrà ricevere alimentazione e idratazione. Il tribunale “ordina allo Stato francese (…) di adottare tutte le misure per applicare le misure provvisorie richieste dal Comitato internazionale sui diritti delle persone con disabilità il 3 maggio 2019 per il mantenimento degli alimenti e dell’idratazione”. Sarà dunque l’Onu a decidere, entro sei mesi, se difendere la vita di chi, a causa delle sue condizioni, non si può difendere da solo. Ieri mattina l’uccisione di…

Continue Reading

Gli occhi di Vincent

Ascolto la radio, leggo le notizie in internet. E mi accorgo che torna continuamente quell’espressione: “stato vegetativo”. La riferiscono a Vincent Lambert, l’uomo di quarantadue anni che nel Centre Hospitalier Universitaire (Chu) di Reims, Francia, è ricoverato da dieci anni in conseguenza di un trauma cranico legato a un incidente stradale. Vincent, stando ad alcuni specialisti, vive in uno stato “di coscienza minima” (état pauci-relationnel o état de conscience minimal plus), secondo altri in uno stato “vegetativo cronico” (état végétatif chronique). Sta di fatto che ora i medici del Chu hanno chiesto di sospendere ogni cura, anche quelle fisiologicamente essenziali…

Continue Reading

Storia di Norma, alias Jane Roe. La donna che venne usata per legalizzare l’aborto negli Stati Uniti

In questi giorni, dopo che in Alabama è stata approvata la legge più restrittiva d’America in materia di aborto, viene spesso evocata la “Roe contro Wade”, la sentenza della Corte suprema degli Stati Uniti (1973) che, avendo legalizzato l’aborto negli Usa, è presentata come un caposaldo dei diritti delle donne. Pochi sanno però che la storia di Jane Roe, ovvero colei che passò come paladina della libertà della donna, non è affatto in linea con la vulgata progressista. Intanto Jane Roe non è Jane Roe, nel senso che questo è solo uno pseudonimo, utilizzato in occasione del processo per tutelare…

Continue Reading