X

Cardinale Müller su licenziamento del vescovo Strickland: “È un abuso!”

Dichiarazioni rilasciate al periodico francese L’Homme Nouveau dal cardinale Gerhard Ludwig Müller.

*

Quello che è stato fatto al vescovo Strickland è terribile, un abuso del diritto divino dell’episcopato.

Se potessi consigliare monsignor Strickland, gli direi che non dovrebbe assolutamente dimettersi, perché così potrebbero lavarsi le mani circa la sua innocenza [per questo Strickland ha rifiutato di dimettersi ed è stato sollevato dall’incarico, N.d.R.].

Secondo il comandamento della giustizia, un vescovo può essere rimosso dal Papa solo se si è reso colpevole di qualcosa di malvagio (eresia, scisma, apostasia, crimine o un comportamento totalmente non sacerdotale), ad esempio attuando la pseudo-benedizione che insulta Dio e inganna le persone sulla loro salvezza, la benedizione di persone di sesso opposto o dello stesso sesso in relazioni extraconiugali.

La destituzione arbitraria dalla carica di vescovo di una diocesi in cui un vescovo è stabilito da Cristo stesso come proprio pastore mina l’autorità del Papa, come è accaduto storicamente con l’indegna contrattazione dell’ufficio sotto il papato avignonese (questa perdita di fiducia è stata una delle ragioni principali della separazione dalla Chiesa cattolica da parte della Riforma e del suo odio verso il Papa, che con le sue azioni arbitrarie si era messo al posto di Dio).

Secondo l’insegnamento cattolico, il Papa non è in alcun modo il Signore della Chiesa, ma piuttosto, in quanto rappresentante di Cristo per la Chiesa universale, il primo servitore del suo Signore, che disse a Simon Pietro, appena diventato la roccia della Chiesa: “Vattene via da me, Satana! Tu mi sei di scandalo. Tu non hai il senso delle cose di Dio, ma delle cose degli uomini” (Mt 16,23).

Il Papa non ha ricevuto da Cristo l’autorità di intimidire e intimorire i buoni vescovi modellati sul Buon Pastore, vescovi che, anche secondo l’ideale episcopale del Vaticano II, santificano, insegnano e pascono il gregge di Dio in nome di Cristo, solo perché i falsi amici denunciano questi buoni vescovi a Francesco come nemici del Papa, mentre i vescovi eretici e immorali possono fare quello che vogliono o disturbare la Chiesa ogni giorno con qualche altra sciocchezza.

Fonte: rorate-caeli.blogspot.com

 

Aldo Maria Valli:
Post Correlati