Don Camillo
Don Camillo: – Gesù, avete visto?
Gesù: – Che cosa, don Camillo?
Don Camillo: – In una chiesa di Nettuno nel giorno dell’Epifania il parroco ha fatto entrare una Befana su pattini a rotelle, fin davanti all’altare.
Gesù: – E perché?
Don Camillo: – “Con il sorriso e una pioggia di caramelle, la Befana a rotelle ha portato allegria, risate e un pizzico di magia ai più piccoli”. Così ho letto.
Gesù: – Magia? In chiesa?
Don Camillo: – Esatto.
Gesù: – E il parroco?
Don Camillo: – L’ho visto mentre abbracciava la Befana. “Un momento semplice ma pieno di gioia, perché anche così si annuncia la bellezza dello stare insieme, del condividere e del regalare un sorriso”.
Gesù: – E i fedeli?
Don Camillo: – Una ha scritto: “Parroco scacciapensieri. Sei unico! Tutti i parroci dovrebbero fare queste cose per far stare bene grandi e piccini”.
Gesù: – Mi sembra che da quelle parti ci sia un po’ di confusione.
Don Camillo: – Gesù, dove andremo a finire?
Gesù: – Piuttosto in basso, direi. E, con i pattini, anche piuttosto velocemente.



