X

L’anziana, la ragazza e quel segno della croce

di Pete Baklinski

Un video dalla Polonia, che sta facendo il giro dei social media, ha catturato un momento forte: un’anziana donna cattolica in lacrime si inginocchia per baciare i piedi di una giovane attivista Lgbt che è lì per deridere e disturbare un gruppo di donne in preghiera. L’anziana inizia un dialogo che incredibilmente termina con l’attivista che imita la donna nel fare il segno della croce.

L’anziana donna faceva parte di un gruppo che pregava la coroncina della Divina Misericordia il 29 aprile fuori da un tribunale di Varsavia, mentre l’emittente cattolica Radio Maria all’interno si difendeva dall’ultimo attacco della sinistra, che stava tentando di mettere a tacere la radio conservatrice.

Il video riprende il gruppo mentre prega con cartelli a sostegno di Radio Maria. Improvvisamente, entra in scena una giovane donna avvolta in una bandiera arcobaleno del gay pride e con una mascherina con gli stessi colori. La giovane fuma una sigaretta e balla sulle note di una musica riprodotta su un dispositivo portatile. Tenta così di disturbare il gruppo in preghiera con slogan, imprecazioni e insulti.

Mentre la giovane attivista continua il suo sproloquio, l’anziana donna le si avvicina, si inginocchia sul marciapiede e le bacia i piedi.

Il video mostra il dialogo che segue tra l’anziana donna e l’attivista. La ragazza, apparentemente commossa dal gesto della donna, le dice di continuare a parlare “con calma” e le chiede: “Per favore non piangere”.

L’anziana donna spiega quanto sia triste nel vedere dove sta andando il suo paese dopo aver combattuto tutta la vita per la Polonia. “Ho ottantatré anni e ti voglio bene. Per tutta la vita ho combattuto per la Polonia. Presto lascerò questo mondo e la Polonia è divisa. Mi dispiace molto per questo e lo sento molto”, dice l’anziana in lacrime. Poi, riferendosi alla giovane, aggiunge: “E questi bambini, i nostri poveri bambini, che sono stati cresciuti da polacchi!”.

A un certo punto le due si abbracciano. E quando l’anziana finisce di parlare e, salutando l’attivista Lgbt si fa il segno della croce, sorprendentemente la ragazza la imita e anche lei si fa il segno della croce.

Michael Matt di The Remnant ha definito questo momento un “bellissimo piccolo segno di speranza”.

“Quello che avete appena visto è un piccolo segno, ma è un segno potente, è un segno magnifico, è un segno che è stato ripetuto, ancora e ancora e ancora”, ha detto Matt nel suo programma dell’8 maggio The Editor’s Desk, aggiungendo che mentre il mondo lotta, sotto il peso delle ricadute del coronavirus, con la perdita delle libertà, la negazione dei diritti, la chiusura delle chiese, i piani per un grande reset, ecco che la croce di Cristo ha il potere di salvare e sarà sempre lì, in qualunque modo possa arrivare: “In questo momento stiamo attraversando l’inferno. Il mondo è impazzito, tutto è sottosopra, malvagio. Quando tutto è stato detto e fatto e ogni opzione politica è esaurita, la croce di Cristo salverà il mondo. La croce di Cristo salverà voi, la croce di Cristo salverà me, la croce di Cristo salverà i nostri figli”.

Fonte: lifesitenews 

* * * * *

Cari amici di Duc in altum, è disponibile il mio nuovo libro: La trave e la pagliuzza. Essere cattolici “hic et nunc” (Chorabooks).

Uno sguardo sulla situazione della Chiesa cattolica e della fede. Senza evitare gli aspetti più controversi e tenendo conto dell’orizzonte dei nostri giorni, segnato dalla vicenda del Covid. Un diario di viaggio in una realtà caratterizzata da profonde divisioni, ma con la volontà di costruire, non di distruggere. E sapendo che il processo di conversione riguarda tutti, a partire da se stessi.

Il volume prende in esame questioni disparate (dal Concilio Vaticano II al pontificato di Francesco, dalla vita spirituale in regime di lockdown alle vicende vaticane, dal great reset alle questioni bioetiche) ma con un filo conduttore: l’amore per la Chiesa e la Tradizione, unito a una denuncia chiara sia delle derive moderniste sia delle nuove forme di dispotismo che limitano o negano le libertà fondamentali.

* * * * *

Sei un lettore di Duc in altum? Ti piace questo blog? Pensi che sia utile? Se vuoi sostenerlo, puoi fare una donazione utilizzando questo IBAN:

IT65V0200805261000400192457

BIC/SWIFT  UNCRITM1B80

Beneficiario: Aldo Maria Valli

Causale: donazione volontaria per blog Duc in altum

Grazie!

 

Aldo Maria Valli:
Post Correlati