Lettera aperta a Francesco / “Prego per lei, perché possa esaminare la sua coscienza”

Cari amici di Duc in altum, vi propongo la lettera aperta a Francesco scritta da Martha Alegría Reichmann, autrice del libro Sacri tradimenti. Ci siamo occupati della signora Martha e del suo libro in qui e qui. Martha Alegría Reichmann è la vedova di Alejandro Valladares, per ventidue anni ambasciatore dell’Honduras presso la Santa Sede.

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Lettera aperta a Papa Francesco

di Martha Alegría Reichmann

Papa Francesco,

la saluto con grande tristezza e dolore verso la mia Chiesa a causa della notizia che ho sentito sui social media, dove si vede un uomo gridare: “Questa non è la Chiesa di Dio! Niente più maschere nella Chiesa! Tu non sei un re!”. In risposta a questa situazione lei ha commentato: “È un fratello in difficoltà, dobbiamo pregare per lui”.

Nei commenti a quella notizia, molte persone hanno scritto: “Quell’uomo ha detto la verità”.

Vorrei ricordarle, Papa Francesco, che durante la sua visita a un convento, in Grecia, anche un rispettabile prete ortodosso le ha ripetutamente gridato contro: “Lei è un eretico!”

Il motivo della mia lettera, Papa Francesco, è per dirle che ci sono milioni di cattolici nel mondo che la pensano come quelli che le hanno gridato contro, e siamo stanchi del cinismo della sua risposta perché queste persone sono più sane di chiunque altro.

Sanno, tra l’altro, che lei ha firmato un accordo con altri leader religiosi per costruire una moschea, una chiesa cattolica e una sinagoga ad Abu Dhabi, con le quali sarà fondata la nuova religione mondiale che intendono chiamare “Casa della famiglia abramitica”.  E lì, sulla nostra chiesa, non si può mettere un crocifisso perché negli Emirati Arabi Uniti c’è una legge che vieta la croce all’esterno di qualsiasi edificio. Significa che con la sua firma, Papa Francesco, lei ha tradito niente meno che Nostro Signore Gesù Cristo Crocifisso, il simbolo sacro della nostra cristianità.

Sappiamo che l’intenzione ultima è quella di distruggere la nostra Chiesa con tutti i suoi principi e di permettere l’immoralità. Già sentiamo voci che parlano di “una Chiesa gay friendly” nella quale si possono celebrare matrimoni dello stesso sesso.

Coloro che vi hanno gridato contro hanno tutte le ragioni per farlo, perché sappiamo già che state servendo gli interessi del diavolo con innumerevoli azioni e abusi che avete commesso fino al punto di avere la nostra chiesa spaccata in due e i suoi membri che combattono tra di loro.  Questo non è costruire con amore. Questo è distruggere con il male. Siete arrivati al punto di aver adorato la pachamama all’interno del Vaticano.

È difficile per me menzionare in questa lettera tutti gli atti di eresia che lei ha commesso, Papa Francesco. Siamo anche a conoscenza del documento che personalità eminenti e di fama mondiale le hanno inviato provando le sue eresie e chiedendo le sue dimissioni.

Sappiamo le cose orribili che lei ha fatto in Argentina, specialmente con i suoi amici sacerdoti Orlando Yorio e Francisco Jalics, e sappiamo che questo è il motivo per cui non osa tornare nel suo paese. Sappiamo cosa sta facendo ora ai sacerdoti fedeli a Cristo.

Sui social media ci sono centinaia di persone che gridano contro di lei, Papa Francesco, e sono tutti buoni cattolici. Sono indignati, compresi i sacerdoti i cui canali sono stati censurati dai vescovi che seguono la sua linea. Ogni giorno ci sono sempre più documentari che escono dal Vaticano, dandole pubblicità, ma un buon papa non ha bisogno di pubblicità.

È evidente che lei sta cercando di sostituire il bene con il male, Papa Francesco, ma noi non siamo sciocchi, abbiamo aperto gli occhi, e i veri cristiani che amano e difendono Cristo sanno che la Chiesa prevarrà.

Prego per lei, Papa Francesco, perché possa esaminare la sua coscienza e rendersi conto di tutto il male che ha fatto e sta facendo. Lei cerca di ingannarci con le sue frasi mentre fa il contrario di quello che dice.

Per esempio: ha emesso sanzioni canoniche per i prelati che commettono crimini di abuso, ma in pratica non solo li protegge, ma addirittura li promuove: penso a Gustavo Zanchetta, Theodore McCarrick, Bezak e una lunga lista di altri.

La conosco molto bene, Papa Francesco, perché un giorno, mentre si faceva il segno della croce, mi stava mentendo, e ha finito per tradirmi.

Sembra che lei segua la stessa linea del suo consigliere più vicino, il cardinale Oscar Andrés Rodríguez Maradiaga, che ha l’abitudine di attaccare con insulti chi lo mette in discussione, vista l’impossibilità di potersi difendere con dignità e rettitudine, con prove e con la verità.

Saluti da una cristiana che, prima di tutto, ama Gesù Cristo.

Martha Alegría Reichmann

Roma, 4 febbraio 2022

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