Anno 2012. In un’intervista al Catholic News Service, padre Robert Prevost affronta il problema della manipolazione dell’informazione da parte di alcuni media.
“Certamente – dice – non si può prendere per buono ciò che viene offerto alla società odierna dai mass media. La risposta non è voltarsi dall’altra parte, ma investire nella formazione”.
La sfida è insegnare il pensiero critico.
Il futuro papa spiega che la formazione è fondamentale per comprendere i messaggi nascosti nei media. “Come possiamo dare alle persone la formazione necessaria per discernere i messaggi e capire che dietro a ciò che viene comunicato c’è spesso un messaggio molto diverso o sottile?”.
Padre Prevost nota un cambiamento nei media degli Stati Uniti: i contenuti dei programmi televisivi e dei messaggi trasmessi via social sono diventati sempre più polarizzati e manipolatori. Un fenomeno che ormai riguarda l’intero mondo occidentale, dove le persone spesso non si rendono conto di come i media influenzino profondamente le loro opinioni.
“La nostra vera sfida è l’informazione” conclude Prevost. “Si tratta di preparare le persone a diventare pensatori critici”.