Per Charlie Kirk / 4

di Elena Palatini

Caro Aldo Maria,

un uomo giusto è stato ucciso e non ritornerà più. Né per la sua amata moglie, né per i suoi dolci figli, ma neanche per i tanti americani che erano formati dalla sua grande retorica.

Questo uomo si chiamava Charlie Kirk. Si chiama, direi, perché il sangue dei martiri cristiani porta sempre nuova vita.

Nessuna parola potrà mai sanare il dolore della vedova e dei figli, solo loro porteranno una croce pesantissima.

Non uccidere, dice il quinto comandamento. Adesso, di fronte alle nessuno elucubrazioni sul “diritto al non cordoglio” (sic, ormai nella selva oscura dei “diritti” in questi nefasti giorni ne è stato proclamato un altro dal popolo dei senza Dio), lascia attoniti l’indifferenza, la malvagia durezza verso una vittima per quanto mi riguarda innocente.

Charlie era un uomo di Dio. Ma mentre anni fa la buona educazione se non proprio la commozione sincera del cuore imponeva comunque un atteggiamento di rispetto verso chi veniva assassinato, adesso, dopo anni di indottrinamento, si sputa tranquillamente sul sangue di un uomo a cui è stata arbitrariamente tolta la vita, si sputa sulle lacrime di infinito dolore di una moglie, sui figli piccoli, ignari ancora di ciò che è accaduto al loro amato papà che non rivedranno più.

E come è tipico dei bambini e della loro assoluta intuizione, anch’io pongo solo una domanda, anche se, a ben riflettere, non c’è una risposta adeguata: perché?

Lasciamo pure la risposta ai professionisti dell’odio ideologico, quelli che ignorano il nome di Gesù (cito a caso il noiosissimo Saviano). Loro certamente sapranno darla.

La risposta non è nei fatti, ma nei loro cuori. Per noi non rimane che l’assurdo. Assurdo è tutto ciò che è fuori dalla legge di Dio che tutto spiega.

Sia lodato Gesù Cristo.

I miei ultimi libri

Sei un lettore di Duc in altum? Ti piace questo blog? Pensi che sia utile? Se vuoi sostenerlo, puoi fare una donazione utilizzando questo IBAN:

IT64Z0200820500000400192457
BIC/SWIFT: UNCRITM1D09
Beneficiario: Aldo Maria Valli
Causale: donazione volontaria per blog Duc in altum

Grazie!