Abusi sui minori. Parla don Di Noto: “No alla congiura del silenzio. Senza indignazione non ci sarà risurrezione”

In questi giorni di trepida attesa della nascita di Gesù Bambino il pensiero va a tutti i bambini del mondo e soprattutto a quelli abusati. Una realtà agghiacciante, ma ancora poco conosciuta. Fra coloro che da tanto tempo si battono per portarla alla luce e combatterla c’è don Fortunato Di Noto, fondatore dell’Associazione Meter per la tutela dei minori e la lotta contro pedofilia e pedopornografia online. Un significativo punto di riferimento in Italia, riconosciuto nel mondo come una delle massime autorità nella prevenzione del disagio infantile e la progettazione di interventi mirati ad un aiuto concreto alle vittime degli…

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Uomini giusti ai posti giusti / 4

Buongiorno amici e ben ritrovati con la rubrica L’uomo giusto al posto giusto! Apriamo questa puntata con un pezzo da novanta, nientepopodimeno che un cardinale di Santa Romana Chiesa. E non un  cardinale qualunque, bensì l’arcivescovo di Vienna, Christoph Schönborn, il quale anche quest’anno ha messo a disposizione la cattedrale della città per un spettacolo che sarebbe stato meglio ospitare da un’altra parte: parliamo della performance dell’attore Philipp Hochmair, che si è esibito a torso nudo per una campagna benefica promossa da un attivista Lgbt. Narrano le cronache che Hochmair (già protagonista di pellicole a sfondo omosessuale) è apparso tra…

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Cina: una Chiesa capovolta

Apprendiamo da AsiaNews che monsignor Vincenzo Guo Xijin, vescovo non ufficiale di Mindong, riconosciuto dal Vaticano ma non dal governo e finora vescovo ordinario della diocesi, lascerà il suo posto di ordinario e lo cederà a monsignor  Vincenzo Zhan Silu, riconosciuto dal governo, uno dei sette vescovi scomunicati che papa Francesco ha riaccettato nella comunione. La notizia, riferisce AsiaNews, è stata data da alcuni sacerdoti della diocesi. Secondo il resoconto di uno di loro, monsignor Guo ha radunato i suoi sacerdoti per comunicare la nuova situazione, in base alla quale egli diviene vescovo ausiliare. Il prelato ritornava da un viaggio…

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La tentazione e i suoi rimedi

Il dibattito sulla nuova versione del Padre nostro si arricchisce oggi di un’altra riflessione: è proposta dal padre Giovanni Cavalcoli e fa seguito a quelle di monsignor Nicola Bux, dom Giulio Meiattini e don Silvio Barbaglia. Padre Cavalcoli si concentra sul concetto di tentazione e sulle ragioni del cambiamento voluto dalla Cei. A.M.V. *** Che vuol dire essere tentati A seguito del peccato originale, Dio permette che l’uomo sia tentato, come dice la tradizione ascetica, «dalla carne, dal mondo e da Satana», benché non lo voglia positivamente, perché altrimenti sarebbe crudele. Constatiamo, comunque, che nella vita presente le tentazioni sono…

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«Non ci indurre in tentazione» o «non abbandonarci alla tentazione»? Il problema non è il verbo ma il sostantivo

Continua il confronto sulla nuova versione del Padre nostro. Dopo gli articoli di monsignor Nicola Bux e di dom Giulio Meiattini, oggi ospitiamo l’intervento di don Silvio Barbaglia, docente di Esegesi biblica nel Seminario “San Gaudenzio” di Novara. Il nodo problematico, afferma il professor Barbaglia, non sta tanto nella forma verbale (non ci indurre / non abbandonarci) quanto nel sostantivo (tentazione / prova). A.M.V. *** 1 – Il problema Il recente dibattito, riaperto dalla decisione presa dalla Conferenza Episcopale Italiana di mutare la traduzione del Padrenostro all’interno della stessa Celebrazione eucaristica, è stato tutto concentrato sulla vera e politicamente (alias pastoralmente)…

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Perché ci sentiamo sradicati in questa Chiesa liquida

È uscito il libro Sradicati. Dialoghi sulla Chiesa liquida (Edizioni Chorabooks) dialogo a cuore aperto e a tutto campo tra il maestro Aurelio Porfiri e Aldo Maria Valli sulla situazione attuale della Chiesa. Dal libro, che ha la prefazione di monsignor Antronio Livi, proponiamo qui il capitolo dedicato alla famiglia. Il nodo della famiglia Aurelio Porfiri – Qui tocchiamo un punto veramente importante. Da quello che ho capito, è anche per i cambiamenti che coinvolgono la famiglia nel pensiero magisteriale che tu hai ripensato il tuo essere cattolico in questa Chiesa. Io penso dovremmo fare un discorso pre Amoris laetitia, per…

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Il nuovo “Padre nostro” e quel semplicismo pastorale che non semplifica

Torniamo a occuparci del Padre nostro e della nuova traduzione della preghiera insegnata da Gesù. Dopo l’analisi di monsignor Nicola Bux, pubblicata qualche giorno fa, ospito oggi un intervento del teologo dom Giulio Meiattini, monaco benedettino dell’Abbazia della Madonna della Scala a Noci, docente alla Facoltà teologica della Puglia e al Pontificio ateneo Sant’Anselmo di Roma. Un intervento che, commentando l’operazione gestita dalla Conferenza episcopale italiana, spiega: «Chiedendo “non ci abbandonare alla tentazione”, Dio appare ora non più come colui che potrebbe “indurre in tentazione”, ma colui che potrebbe tuttavia abbandonarci ad essa. Dunque, l’oscurità o la difficoltà teologica non…

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Uomini giusti ai posti giusti / 3

Buongiorno e bentornati! Eccoci di nuovo qui con la rubrica L’uomo giusto al posto giusto. Che per la puntata odierna segnala prima di tutto mister Steve Hester, diacono cattolico della diocesi di Lexington (Usa), noto perché si è dichiarato a favore dell’aborto legalizzato e del «matrimonio» omosessuale. Gesù «non ha predicato affatto contro l’aborto», ha detto il prode Steve. Il quale, bontà sua, ha aggiunto di non credere che «il Signore pensasse che uccidere i bambini fosse giusto, ma forse [Gesù] non ha predicato contro l’aborto perché sapeva che il sesso sicuro e l’educazione, piuttosto che la legislazione, sono il…

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Se Gesù Bambino può turbare i minori

Babbo Natale è vestito da Babbo Natale, con il tradizionale abito rosso bordato di bianco. Bianchi sono anche i capelli, bianca la barba. Neri gli stivali. Si è tolto il cappello, non ride ed è anzi molto serio, addirittura assorto, in un rarissimo momento di raccoglimento. Se ne sta inginocchiato. Davanti a lui, Gesù Bambino deposto nella mangiatoia. Questa l’immagine. Accompagnata da una poesia che dice: «Mio caro e prezioso Gesù Bambino, io non ho mai pensato di prendere il tuo posto. Io porto solo giocattoli e altri oggetti, tu porti amore e grazia. La gente mi dà liste di…

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Cinque regole per evitare un “fiasco” romano

Quando, il mese scorso, ha vietato ai vescovi americani di votare propri provvedimenti contro gli abusi nel clero, ed ha ordinato loro di aspettare l’incontro convocato a Roma con tutte le conferenze episcopali del mondo, la Santa Sede ha alzato enormemente la posta in gioco in vista della riunione del prossimo febbraio. Da quella riunione non potranno uscire solo parole e buoni propositi. L’analisi è del professor Georg Weigel, che su First Things, in un articolo dedicato alle regole da seguire per evitare che il meeting di febbraio si trasformi in un drammatico fiasco, scrive: la singolare spiegazione data dal Vaticano…

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Monsignor Viganò al contrattacco.

Dopo la diffusione della notizia riguardante la sentenza con la quale il Tribunale civile di Milano ha ingiunto all’arcivescovo Carlo Maria Viganò di pagare un milione e ottocentomila euro a uno dei suoi fratelli, Lorenzo, al termine di una lunga disputa circa l’eredità del patrimonio familiare, l’ex nunzio negli Stati Uniti ha ricevuto attacchi inauditi da parte di alcuni organi di stampa che l’hanno dipinto come ipocrita e ladro. A fronte di tali attacchi i legali dell’arcivescovo hanno emesso un comunicato che chiarisce come in realtà stanno le cose e spiega l’uso che l’arcivescovo ha fatto della sua parte di…

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Padre nostro vecchio e nuovo. «Quel “non abbandonarci alla tentazione” è un cedimento al buonismo dilagante nella Chiesa. La vecchia traduzione resta la migliore». Parla monsignor Nicola Bux

«E non ci indurre in tentazione» oppure «e non ci abbandonare alla tentazione»? Fra tanti motivi di divisione già esistenti, ora i cattolici italiani ne hanno un altro, che riguarda addirittura la preghiera insegnata da Gesù. Ma perché si è voluto cambiare? Che cosa ha spinto i vescovi a questa decisione? E ora che succederà? Ne parliamo con monsignor Nicola Bux, liturgista, già consultore dell’Ufficio delle celebrazioni liturgiche di Benedetto XVI, consultore della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti e docente di Liturgia orientale e Teologia sacramentaria nella Facoltà teologica pugliese. Monsignore, come giudica il cambio…

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Uomini giusti ai posti giusti / 2

Buongiorno, cari amici, e ben ritrovati con la rubrica L’uomo giusto al posto giusto. Che oggi vi propone altri tre nomi indubbiamente meritevoli. Partiamo con monsignor Marcelo Sánchez Sorondo, argentino, filosofo e teologo, attuale cancelliere della Pontificia accademia delle scienze e della Pontificia accademia delle scienze sociali. Ruoli nei quali si è distinto per alcune affermazioni e iniziative notevoli. Ammiratore di Mao buonanima e degli eco-catastrofisti, monsignor Sorondo è un innamorato della Cina e, poiché ben sappiamo che l’amore è cieco, è arrivato a sostenere senza sprezzo del ridicolo che «quelli che meglio mettono in pratica la dottrina sociale della…

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Quando il vescovo Morlino difendeva la bellezza nella liturgia

Come certo saprete, il 24 novembre è morto il vescovo di Madison (Wisconsin) Robert Morlino. Aveva settantuno anni ed era un pastore di grande fede, innamorato di Dio, della Chiesa e della liturgia. Un pastore coraggioso, che non aveva paura di andare controcorrente rispetto alla mentalità dominante sia nella società sia nella Chiesa. Di recente aveva detto che le domande poste dall’ex nunzio negli Usa Carlo Maria Viganò dovrebbero essere prese molto sul serio e invitò la Chiesa a chiarire che quelli che vengono normalmente dipinti come problemi di pedofilia sono in realtà nella maggioranza dei casi problemi di omosessualità…

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“Riscopriamo il Catechismo, la tradizione e la contrizione”. Parola di “Apota”

Cari amici, in seguito al mio articolo Cronaca di un incontro fra “Apoti” (https://www.aldomariavalli.it/2018/11/27/cronaca-di-un-incontro-fra-apoti/) ho ricevuto numerosi messaggi da parte di persone che hanno deciso di iscriversi idealmente alla Società degli Apoti, ovvero di quelli che non se la bevono. Ne sono contento. Qui propongo l’intervento che ho ricevuto da un giovane e che mi sembra riassumere bene un sentire diffuso fra tanti lettori del blog. A.M.V. *** Leggo gli articoli sul suo blog e vorrei riflettere circa il suo incontro con un religioso “apota”. Come introduzione, mi presento: sono franco-italiano, ho studiato in Francia e quindi le chiedo scusa…

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Monache di clausura. Dal “quaerere Deum” all’aggiornamento. Senza rispetto per le contemplative

Da una parte più di trecento monache di clausura, arrivate dall’Italia e dall’estero e appartenenti a diversi ordini, dall’altra il cardinale brasiliano João Braz De Aviz, prefetto della Congregazione per gli istituti di vita Consacrata e le società di vita apostolica, e il segretario della stessa Congregazione, lo spagnolo  José Rodríguez Carballo. È il 21 novembre 2018, siamo alla Pontificia Università Lateranense e l’incontro, organizzato dal Segretariato assistenza monache in occasione della Giornata Pro Orantibus, intende fare il punto sulla costituzione apostolica Vultum Dei quaerere di Francesco sulla vita contemplativa femminile (22 luglio 2016) e su Cor orans, l’istruzione applicativa…

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Parla Müller: “Sì, nella Chiesa c’è grande confusione”

«Ora sono semplicemente un cardinale senza un incarico specifico. Un fatto alquanto insolito, visto che i vescovi normalmente restano in attività fino ai settantacinque anni. Evidentemente il papa ha sua disposizione consiglieri migliori di me. In quanto prete, vescovo e cardinale posso comunque continuare a servire la Chiesa, come docente e scrivendo libri». Con una buona dose di understatement il cardinale tedesco Gerhard Müller, settantuno anni il prossimo 31 dicembre, risponde così nel corso di un’intervista al giornale olandese Trouw (https://www.trouw.nl/religie-en-filosofie/kardinaal-gerhard-muller-betreurt-het-leiderschap-van-paus-franciscus~a6c4e02d/). Prefetto della Congregazione per la dottrina della fede dal luglio 2012 al luglio 2017, quando fu rimosso da papa…

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Cronaca di un incontro fra “Apoti”

È un uomo giovane, dal fisico robusto. Occhi sinceri, che ti guardano senza incertezze. È un religioso, e indossa l’abito dell’ordine del quale fa parte. Racconta che un tempo ebbe una certa simpatia per la Chiesa del “rinnovamento” e dell’“aggiornamento”. Non era proprio un modernista, ma di certo guardava con sospetto a coloro che parlavano di difesa della tradizione e mettevano in guardia da certe derive del Vaticano II. Poi tutto è cambiato. Nel corso del pontificato di Francesco ha aperto gli occhi. Non è diventato lefebvriano, ma ha incominciato a capire le preoccupazioni espresse da quella parte della Chiesa…

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Uomini giusti ai posti giusti

Buongiorno cari amici, e benvenuti alla rubrica “L’uomo giusto al posto giusto”. Incominciamo con il Comitato organizzatore dell’incontro che si terrà il prossimo febbraio in Vaticano su “La protezione dei minori nella Chiesa”. Come avrete saputo, mentre nel comitato non c’è il cardinale Sean Patrick O’Malley, arcivescovo di Boston e presidente della Pontificia commissione per la tutela dei minori, c’è il cardinale Blase J. Cupich, arcivescovo di Chicago. Poiché è noto che la sua nomina a Chicago è stata sponsorizzata dal cardinale Maradiaga e dall’ex cardinale Theodore McCarrick, molestatore seriale di seminaristi e abusatore di ragazzi, l’arcivescovo Cupich risulta davvero…

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